Buongiorno.
un proprietario ha questa situazione:
al piano terra appartamento che deve essere sanato per via di aperture difformi dall'autorizzato;
al piano interrato c'è :
- una porzione destinata a posto auto pertinenziale dell'appartamento .
- lo spazio rimanente è destinato a deposito artigianale.
Il cliente ha trovato un acquirente che è interessato al solo appartamento al piano terra.
Verificando l'urbanistica ho trovato che per la realizzazione del posto auto anni fa è stato fatto una pratica di cambio di uso di parte dell'interrato da artigianale a residenziale.
il posto auto è di pertinenza della abitazione.
Per accedere al posto auto devo passare in zona deposito.
Immaginatevi un ampio spazio interrato (di forma rettangolare) completamente sgombro, con pilastri ma senza muri divisori, in cui la porzione posto auto è stata ritagliata all'interno del deposito.
per intenderci, fatto diviso 4 il rettangolo, l'ingresso è la parte in alto a sinistra e il posto auto è la parte in basso a sinistra.
tutto il resto è deposito.
ora, non so dire perchè non venne tutto mutato in residenziale.
Ai tempi la proprietà aveva una piccola attività che usava questo deposito per ricovero mezzi.
Al piano soprastante c era l'appartamento- ufficio .
L'attuale proprietario ha ereditato questa situazione.
Deposito, posto auto e appartamento hanno chiaramente subalterni separati.
Secondo uno studio notarile la pertinenzialità si può "spostare" su altra abitazione (tra l'altro verrebbe fatto un vincolo di pertinenzialità su abitazione del cliente nel lotto adiacente).
Ma la questione che mi pongo io è di tipo urbanistico:
la Sanatoria che devo approntare deve coinvolgere obbligatoriamente anche il piano interrato o mi posso limitare al solo Piano terra visto che è il solo piano terra oggetto di trasferimento?
Scusate se mi dilungo ma preferisco illustrare il quadro complessivo per non fare omissioni.
Attendo Vs gentili riscontri.
paola2 : [post n° 499843]