paola2 : [post n° 500519]

porte tagliafuoco e targhetta

Vi è mai capitato di porte tagliafuoco installate di ditta di cui non so se si può fare il nome , che non hanno la targhetta sulla porta ma di cui si dispone di dichiarazione di conformità certificata secondo la norma CNVVF - CCi UNI 9723
con tanto di Istituto certificante (Istituto Giordano) e n. di certificato e numero di omologazione ?
fulser :
a me non è mai capitato, però da quanto so non è necessaria SE hanno, appunto, la dichiarazione/certificato e compagnia bella.
PERO' ... io mi porrei un altro problema: ci potrei scommettere che tra 5 anni o anche meno dichiarazioni e altri documenti, cartacei o di qualunque altra natura, non le avranno più/non sapranno dove sono finite/non ricorderà nessuno il nome della ditta per poter risalire alle caratteristiche. Quindi nel dubbio, dovessero essere fatti dei lavori, e non potendo dimostrare inequivocabilmente che sono tagliafuoco, dovranno essere sostituite.
Quindi pretenderei un minimo di targhetta per l'identificazione.
paola2 :
Trattasi di richiedere un CPI con un progetto depositato anni fa e mai richiesto.
Sto cercando di risalire alla documentazione a disposizione.
Il cliente mi ha messo a disposizione le di.co. degli impianti idraulico ed elettrico.
La manichetta e gli idranti sono periodicamente ispezionati dal ditta specializzata.
Rispetto al progetto originario, le griglie di aerazione sono addirittura più grandi.
Quindi la superficie di aerazione è verificata.
La nota dolente sono le 4 porte REI che appunto non hanno targhetta ma della documentazione.
Mi chiedo se appunto sia un obbligo cambiarle.
Sono su misura e cambiarle sarebbe una bella cifra..

Domanda un poco banale:
le autorimesse sono chiaramente usate e mi chiedo se al sopralluogo dei VVF debbano essere presentate completamente sgombre o ci sono oggetti che possono invece essere lasciati .
devo capire se i clienti debbano fare un trasloco completo o parziale.
paola2 :
giusto per chiudere il post: le porte sono certificate .
Invece della classica targhetta , la dichiarazione era incisa sul pannello ma sepolta sotto la vernice.
C'è voluto molto "olio di gomito" per renderla visibile...
fulser :
buono a sapersi!
paola2 :
Già.
Bisogna cercare molto bene e con l'ausilio di una torcia perchè al tatto non è così immediato il riconoscimento della incisione.
A sto punto mi viene il dubbio che alcune porte "anonime" scambiate per Porte Multiuso siano nella realtà, e sotto strati di vernice , porte REi certificate...
Tutta esperienza.
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