Arch_to : [post n° 501271]

DOCFA e CILA

Salve colleghi, avrei bisogno di un consiglio. In vista di una compravendita, devo sistemare i documenti di alcuni immobili. In particolare mi trovo un immobile con concessione rilasciata con sanatoria: abitazione su due piani (zona giorno, e notte) in cui vengono citati due sub sebbene si tratti un'unica abitazione (medesima proprietà) come da planimetrie allegate alla concessione tra l'altro. Qualche anno più tardi è stato fatto docfa di fusione senza CILA, proprio perchè non mutava nulla. Oggi il notaio mi chiede giustamente la CILA di quella fusione. Considerato che non sono necessarie opere, onestamente non vorrei procedere ad una CILA in sanatoria, in quanto il catasto non risulta probatorio ma ha solo finalità fiscali e non sono state realizzate opere e la sanzione al cliente non sarebbe giusta a mio avviso per errore del docfa (ripeto la concessione rispecchia lo stato di fatto). Inoltre la proprietà intende prima di vendere allargare un ambiente (su richiesta dell'acquirente) e quindi dovrei presentare comunque una CILA oggi, perciò ho pensato a due soluzioni:
1. Riallineare il catasto alla concessione con divisione e ricostituzione dei due sub. Dopo, presentare oggi la CILA fusione senza opere e variazione di un ambiente e successivamente nuovo docfa con causale fusione e variazione planimetrica. Questo avrebbe un costo doppio: 2 docfa (oltre costo CILA e onorario), oltre che soppressioni e costituzioni di sub doppi.
2. Presentare la CILA per fusione e modifica di un ambiente interno, poi presentare Docfa solo per variazione planimetrica citando questa CILA. Costo solo un docfa (oltre costo CILA e onorario). Manterrei il sub di quella fusione procedendo solo a variarlo.
Secondo voi quale sarebbe la soluzione migliore/corretta? Il notaio rispetto alla soluzione 2 potrebbe avere a che ridire vedendo il sub costituito anni prima e la CILA oggi? Grazie per l'eventuale supporto
mia :
Buongiorno, la soluzione 1 è quella più corretta ma di fatto stiamo parlando di burocrazia allo stato puro. Io opterei per la soluzione 2, spiegando la situazione al committente e dicendo appunto al notaio che non hai trovato tracce della CILA di fusione per cui approfittando delle nuove variazioni nell'atto citerete quella.
Avvisami quando qualcuno risponde
Non mandarmi più avvisi

Se vuoi essere avvisato quando qualcuno interviene in questa discussione, indica un nome e il tuo indirizzo e-mail.