Ciao a tutti,
vorrei avere un vostro parere in merito alla pavimentazione di circa 13 mq di una porzione di un cortile adiacente ad una strada comunale che si trova in zona turistica sottoposta a vincolo paesaggistico.
Per poterla realizzare occorre sbancare, realizzare un sottofondo in cls e rifinire con pietra.
naturale. Il cliente vorrebbe anche delimitarla con paletti e catena.
Non essendoci nessuna delimitazione, questa pavimentazione è necessaria per evitare che i vicini parcheggino nel cortile del cliente.
Presento prima l'autorizzazione paesaggistica semplificata e poi visto che l'area di pavimentazione è di modesta dimensione, c'è lo sbancamento ed il sottofondo in CLS, pensavo di presentare la CILA. Secondo voi è corretto?
Grazie!!
Evelyn : [post n° 501528]
Pavimentazione in zona F
Ad autorizzazione paesaggistica rilasciata si procede con opere che rientrano in edilizia libera. Al limite, anche se molto forzata come chiave di lettura, la CILA potrebbe essere necessaria se e solo se i paletti e la catena dovessero intednersi/configurarsi come opere di recinzione.
Grazie Archifish, mentre per quanto riguarda la pavimentazione in pietra con sottofondo in cls, non rientrando in edilizia libera, rientra in una CILA?
Grazie!
Grazie!
Pensavo di essere stato chiaro e che quanto rientra in edilizia libera, fosse ormai assimilato.
Dal glossario dell'edilizia libera (voci n°1 e n°40):
Manutenzione ordinaria
Interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione,
rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti
Pavimentazione di aree pertinenziali
Opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l'indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati
Pavimentazione esterna e interna
Riparazione, sostituzione, rinnovamento (comprese le opere correlate quali guaine, sottofondi, etc.)
Pavimentazione esterna, comprese le opere correlate, quali guaine e sottofondi
Realizzazione, riparazione, sostituzione, rifacimento
Dal glossario dell'edilizia libera (voci n°1 e n°40):
Manutenzione ordinaria
Interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione,
rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti
Pavimentazione di aree pertinenziali
Opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l'indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati
Pavimentazione esterna e interna
Riparazione, sostituzione, rinnovamento (comprese le opere correlate quali guaine, sottofondi, etc.)
Pavimentazione esterna, comprese le opere correlate, quali guaine e sottofondi
Realizzazione, riparazione, sostituzione, rifacimento
Ciao Archifish, ho iniziato a lavorare da poco e avendo poca esperienza ho la necessità di confrontarmi con chi ne ha di più e per questo ti ringrazio per aver risposto.
So che la pavimentazione esterna rientra tra le opere realizzabili in edilizia libera però dal momento che si sta creando una trasformazione stabile del suolo, viste le dimensioni ridotte dell'area da pavimentare, pensavo fosse necessaria almeno una CILA.
So che la pavimentazione esterna rientra tra le opere realizzabili in edilizia libera però dal momento che si sta creando una trasformazione stabile del suolo, viste le dimensioni ridotte dell'area da pavimentare, pensavo fosse necessaria almeno una CILA.