Buongiorno a tutti,
vi chiedo consiglio su come gestire questa situazione.
Cliente vuole procedere con un ampliamento di una stanza per la quale è necessaria la posa di una parete in cartongesso ed ha individuato un'impresa individuale con un lavatore indipendente (da visura) con ateco prevalente 43.99.09 e un'impresa con dipendenti per la fornitura e posa degli infissi. Il cliente vuole accedere al bonus ristrutturazione. Non ci saranno interferenze con altri impianti (elettrici e/o idraulici), le attività saranno sfalsate temporalmente (non contemporaneità)
Come consigliate di procedere ambito sicurezza?
Vi esprimo i miei dubbi:
Se l'impresa individuale è assimilabile come lavoratore autonomo, non ci sarebbe obbligo di nomina CSE e quindi di notifica preliminare. In questo caso nella cila dovrei inserire la sola impresa che fornirà e poserà gli infissi?
Se l'impresa individuale non è assimilabile ad un lavoratore autonomo nella cila andranno inserite entrambe e quindi dovrà essere nominato un CSE? Ma come gestisco questo lavoratore che non ha mai redatto POS e per il quale o anche il dubbio se debba farlo essendo appunto unico lavoratore della sua impresa individuale....
Vi chiedo lumi anche e soprattutto alla luce delle vostre esperienze!
Ingegner8 : [post n° 501652]