Buongiorno,
Qual'è il calcolo di una parcella di 5 unità unifamiliari a schiera per la progettazione esecutiva? Essendo le unità tutte uguali il cliente asserisce una parcella riguardante la progettazione di una sola unità, ma il calcolo di una parcella è basato su un importo complessivo dell'opera per tale sulle 5 unità. Qualcuno ha gia avuto un'esperianza simile? come avete calcolato la parcella?
AAA : [post n° 501998]
calcolo parcella di unità unifamiliari uguali
Il cliente ha sempre ragione, naturalmente visto dal suo interesse. In realtà il progetto è di 5 unità diverse, ma simili, non uguali, con inserimento nel contesto e con tutto quanto ne consegue: distanze dai confini, calcolo vollumetrie, verifiche urbanistiche, oltre al progetto esecutivo che riguarda comunque tutti gli edifici (o tutto l'edificio) e non solo uno. Se il cliente dovesse continuare ad insistere sulla parcella per una unità, una controproposta intelligente potrebbe essere "una per ogni unità immobiliare..." Immagino comunque che stiamo parlando di una fase preliminare addirittura al progetto esecutivo, non voglio credere che si tratti già di consuntivo...
E' come se progettando un grattacielo di "n" piani tutti uguali (ipotetico valore dell'opera di svariati milioni di euro), si pretendesse di corrispondere ai tecnici la parcella di un solo "piano tipo". Abbastanza assurdo, direi.
Rilievo, studio vincoli, inserimento urbanistico lo devi comunque fare, e anche su questa parte avrai una serie di calcoli e adempimenti diversi a seconda di quante unità sono previste. Forse se ti limiti alla sola progettazione preliminare potresti fare 1 abitazione tipo, escludendo la "sistemazione generale" che farai in un secondo momento se il cliente avrà compreso la necessità di pagare anche questa parte (il tutto lavorando peggio, perchè significa cercare di fare o mostrare al cliente qualcosa in meno ma doversi comunque documentare).
Come pratiche, progettazione esecutiva, D.L. impensabile a mio modo di vedere.
Se compri un salame 5 volte il salumiere scrive X5
Come pratiche, progettazione esecutiva, D.L. impensabile a mio modo di vedere.
Se compri un salame 5 volte il salumiere scrive X5
Questa è bella... il cliente "asserisce" come dobbiamo calcolare la parcella. Ecco, questo è uno dei lati positivi che posso vedere del non fare più la professione libera.
La parcella si basa sul valore totale dell'opera, non è un dato discutibile, presentagli il calcolo non può ribattere. Poi al limite un piccolo sconto perchè sono uguali? anche no, per l'esempio che ha fatto Archifish.
Comunque che schifo sta gente...
Comunque che schifo sta gente...
Pienamente d'accordo con Desnip. Atteggiamenti del genere mi fanno pensare che devo chiudere con la libera professione e tentare altre strade proprio per non avere a che fare con queste situazioni. Come quelli che concordi un onorario D.l su un consuntivo lavori e poi pretendono che se la ditta fa poi lo sconto, la tua parcella venga calcolata sull''importo scontato e non sul reale valore dell'opera. Vi è mai capitata sta cosa? A me fa imbestialire
calcolo su 5 unità ... per la progettazione potresti fare uno sconto se la divisione interna è identica, ma di certo non sulla dl
La parcella per la progettazione e direzione lavori si calcola in base all'importo complessivo dell'opera. "asserisci" al tuo cliente che non si tratta di fare 4 disegni in più o in meno (se ancora qualcuno non l'ha capito) ma di assumersi responsabilità (e tempo) che sono moltiplicate per il numero di unità e vanno pertanto coperte da congrua remunerazione.
A maggior ragione che ci sono similitudini e non ripetibilità assoluta.
E comunque vige il principio che noi decidiamo quanto è ritenuto equo per la quantità e qualità del lavoro svolto e no il contrario: si può "trattare" (cosa che accade pare solo nella nostra professione...), ma se comunque poi il cliente non è d'accordo conosce l'uscita.
A maggior ragione che ci sono similitudini e non ripetibilità assoluta.
E comunque vige il principio che noi decidiamo quanto è ritenuto equo per la quantità e qualità del lavoro svolto e no il contrario: si può "trattare" (cosa che accade pare solo nella nostra professione...), ma se comunque poi il cliente non è d'accordo conosce l'uscita.
@KIA hai tirato fuori dal cilindro una delle questioni in assoluto che mi fanno ribollire il sangue. Qualcuno dovrebbe mettere dei cartelli pubblicitari 6x3 con scritto:
"la parcella è calcolata sul valore dell'opera da computo/stima e nulla ha a che vedere con l'eventuale prezzo praticato dall'impresa"
Intendono tutti che il tecnico margini sul costo dell'opera e non hanno capito che trattasi di un parametro per valutare le responsabilità sull'importanza (valore) dell'opera progettata/diretta.
"la parcella è calcolata sul valore dell'opera da computo/stima e nulla ha a che vedere con l'eventuale prezzo praticato dall'impresa"
Intendono tutti che il tecnico margini sul costo dell'opera e non hanno capito che trattasi di un parametro per valutare le responsabilità sull'importanza (valore) dell'opera progettata/diretta.