Ciao a tutti, vorrei confrontarmi con voi sulla questione licenze software BIM.
Voi come state affrontando il problema del costo dei software professionali? Tra abbonamenti, aggiornamenti obbligatori e vari programmi necessari per lavorare, per un piccolo studio o un libero professionista le spese stanno diventando davvero pesanti.
Avete trovato soluzioni alternative, licenze perpetue, software più economici o altri sistemi per contenere i costi senza dover rinunciare a un workflow professionale?
Sono curioso di capire come vi state organizzando.
Io, nel mio piccolissimo, da anni utilizzo Archicad come software di riferimento. Sul finire dello scorso anno ho letto che stavano mutando il sistema delle licenze rendendolo ad abbonamento annuale, per cui ho preso il coraggio a due mani e chiesto direttamente a Graphisoft l'acquisto di una licenza perpetua in leasing, cosa che per quanto ne so era consentita attraverso acquisto da privato di una vecchia licenza da riattivare, solo entro il 31/12/2025. Ho una licenza Microsoft annuale ma non una Adobe; per quel che mi occorre per la parte grafica per ora mi accontento di servizi online free che reputo un'ottima soluzione.
io uso solo office, autocad e photoshop e acquisto sempre licenze annuali che trovo nelle varie offerte su internet, credo che siano quelle rivendute dai proprietari di multilicenze
Anche io uso Archicad, ma l'anno scorso non sono stato sveglio come Andrea.m e mi sono lasciato sfuggire l'ultima possibilità di acquistare una licenza perpetua.
Per gli altri programmi mi arrangio anch'io con alternative open source o licenze varie in offerta: in qualche modo si fa. Il mio grande problema è il BIM. Ormai mi sono abituato alla produttività che consente e non ho nessuna intenzione di tornare al CAD 2D.
Dal punto di vista economico, però, essendo un piccolo professionista singolo, anche una licenza "usata" diventa poco sostenibile: qualsiasi spesa sopra i 1.000 € per me inizia a essere insensata, a maggior ragione se si tratta di un abbonamento, com'è il trend ora.
A volte mi chiedo con che coraggio alcune ditte propongano certi prezzi, ma poi mi ricordo che il problema non è tanto quello, quanto il fatto che nel mercato italiano i nostri compensi non sono adeguati nemmeno ai costi che dobbiamo sostenere per mandare avanti l'attività.Anche io uso Archicad, ma l'anno scorso non sono stato sveglio come Andrea.m e mi sono lasciato sfuggire l'ultima possibilità di acquistare una licenza perpetua.
Per gli altri programmi mi arrangio anch'io con alternative open source o licenze varie in offerta: in qualche modo si fa. Il mio grande problema è il BIM. Ormai mi sono abituato alla produttività che consente e non ho nessuna intenzione di tornare al CAD 2D.
Dal punto di vista economico, però, essendo un piccolo professionista singolo, anche una licenza "usata" diventa poco sostenibile: qualsiasi spesa sopra i 1.000 € per me inizia a essere insensata, a maggior ragione se si tratta di un abbonamento, com'è il trend ora.
A volte mi chiedo con che coraggio alcune ditte propongano certi prezzi, ma poi mi ricordo che il problema non è tanto quello, quanto il fatto che nel mercato italiano i nostri compensi non sono adeguati nemmeno ai costi che dobbiamo sostenere per mandare avanti l'attività.
Per gli altri programmi mi arrangio anch'io con alternative open source o licenze varie in offerta: in qualche modo si fa. Il mio grande problema è il BIM. Ormai mi sono abituato alla produttività che consente e non ho nessuna intenzione di tornare al CAD 2D.
Dal punto di vista economico, però, essendo un piccolo professionista singolo, anche una licenza "usata" diventa poco sostenibile: qualsiasi spesa sopra i 1.000 € per me inizia a essere insensata, a maggior ragione se si tratta di un abbonamento, com'è il trend ora.
A volte mi chiedo con che coraggio alcune ditte propongano certi prezzi, ma poi mi ricordo che il problema non è tanto quello, quanto il fatto che nel mercato italiano i nostri compensi non sono adeguati nemmeno ai costi che dobbiamo sostenere per mandare avanti l'attività.Anche io uso Archicad, ma l'anno scorso non sono stato sveglio come Andrea.m e mi sono lasciato sfuggire l'ultima possibilità di acquistare una licenza perpetua.
Per gli altri programmi mi arrangio anch'io con alternative open source o licenze varie in offerta: in qualche modo si fa. Il mio grande problema è il BIM. Ormai mi sono abituato alla produttività che consente e non ho nessuna intenzione di tornare al CAD 2D.
Dal punto di vista economico, però, essendo un piccolo professionista singolo, anche una licenza "usata" diventa poco sostenibile: qualsiasi spesa sopra i 1.000 € per me inizia a essere insensata, a maggior ragione se si tratta di un abbonamento, com'è il trend ora.
A volte mi chiedo con che coraggio alcune ditte propongano certi prezzi, ma poi mi ricordo che il problema non è tanto quello, quanto il fatto che nel mercato italiano i nostri compensi non sono adeguati nemmeno ai costi che dobbiamo sostenere per mandare avanti l'attività.
Tempo fa cercando con l'IA un software alternativo ad AutoCAD è uscito fuori GSTARCAD che è possibile implementare con il BIM. Stessa identica interfaccia di AutoCAD (l'IA diceva che non ti accorgi della differenza, ed aveva ragione...). Abbonamento annuale per CAD 275 euro/anno. Per il BIM verifica sul sito. Formato file nativo dwg/dxf.