dubbi legge Bersani

messaggio inserito lunedì 21 agosto 2006 da Kiara

Kiara : [post n° 91741]

dubbi legge Bersani

Sono nel caos.....con la nuova legge è obbligatorio che io, professionista singolo (....sono una degli obbligati dal proprio datore di lavoro dell'epoca all'apertura della partita iva) apra un conto corrente APPOSITO con cui gestire esclusivamente le spese e le entrate relative alla mia professione di architetto, oppure posso mantenere il mio personale (ho partita iva, ma non ho studio)?
inoltre: da quello che ho capito tutti i pagamenti relativi alla professone devono avvenire a mezzo elettronico (bonifico o pos) o assegno.....vuol dire che se io spendo 6 Euro di fotocopie in una copisteria devo fare un bonifico o un assegno o pagare tassativamente col bancomat?
aiutatemi a chiarirmi qs dubbi per favore.....mi sembrano davvero assurdità! ciao e grazie
Ronin :
basta che tu abbia un conto (non esclusivo), va bene anche quello personale.
devono essere registrati tutti i pagamenti che RICEVI (quando incassi, insomma) sopra i 1000 euro (500 l'anno prossimo, 100 nel 2008), per le spese fai come vuoi.
desnip :
Sei sicuro per quello riguarda le spese? Finora avevo capito come Kiara. Se hai ragione tu, per me è un sospiro di sollievo, visto che la proprietaria dello studio già mi faceva storie con la prospettiva di essere pagata con assegni.
Ronin :
12. All'articolo 19 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, dopo il secondo comma sono aggiunti i seguenti: «I soggetti di cui al primo comma sono obbligati a tenere uno o piu' conti correnti bancari o postali ai quali affluiscono, obbligatoriamente, le somme riscosse nell'esercizio dell'attivita' e dai quali sono effettuati i prelevamenti per il pagamento delle spese.
I compensi in denaro per l'esercizio di arti e professioni sono riscossi esclusivamente mediante assegni non trasferibili o bonifici ovvero altre modalita' di pagamento bancario o postale nonche' mediante sistemi di pagamento elettronico, salvo per importi unitari
inferiori a 100 euro. (limite poi modificato in 1000 per il 2006, 500 per il 2007 e 100 dal 2008, ndronin).
Se ne deduce che:

1-è obbligatorio avere UNO O PIU' conti (ma non è obbligatorio che siano esclusivi)
2-è obbligatorio PRELEVARE i soldi delle spese da tali conti (ma non pagare i fornitori con assegni/bonifici)
3-niente contante sopra i 1000-500-100 euro, quando si incassa
desnip :
Grazie per i chiarimenti, ing.
delli :
confermo quanto detto da ronin... in qualche post del mese scorso si parlava anche della "validità" di un conto corrente postale... prova a fare una ricerca tra i vecchi post...
bye bye
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