Contratti a progetto

messaggio inserito giovedì 20 gennaio 2011 da Mental Confusion

[post n° 252529]

Contratti a progetto

Salve a tutti. So che l'argomento è già stato toccato, ma siccome io sono duro come le pine, vorrei ricapitolare. Dunque:
- sono iscritto all'ordine
- non ho partita iva
- mettiamo caso trovi uno studio che mi propone un contratto a progetto come collaboratore.
- la firma e il timbro sui progetti ce li mette il capo.

Domande:
- Posso firmarlo questo contratto o mi arrestano e mi crocifiggono?
- Devo prendere partita IVA? (assolutamente no, secondo me).

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risposte:
1 no
2 si (magari non ti crocifiggono...)
bye bye
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Collaborazione occasionale con ritenuta d'acconto o contratto a progetto sono incompatibili con l'essere iscritti ad un ordine professionale.
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Ecco, quindi, in poche parole, iscrivendomi all'ordine, mi sono precluso buona parte delle possibilità lavorative che potevo avere. Interessante questa legge...
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ma..... secondo me l'iscrizione all'ordine e partita iva è la cosa migliore.... il costo di inarcassa è MOOOLTO inferiore di quello della gestione separata INPS... e maturi, quanto meno, un minimo di pensione............. inoltre puoi fare fatture a chi ti pare e non avrai il problema, in futuro se avrai un tuo studio, di dover pagare per ricongiungere i versamenti fatti nella gestione separata
o meglio... la soluzione migliore, per chi lavora presso terzi, sarebbe l'ASSUNZIONE ma viviamo in un paese DI vecchi....
bye bye
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x Mental Confusion:
scusa, ma nn è da ieri che è così la faccenda. Io ho aspettato un bel pezzo prima di iscrivermi all'ordine (quasi 3 anni dall'abilitazione) perchè finchè nno sono stata obbligata ad aprirmi la partita iva stavo con un contratto a progetto.
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Se ti proponevano contratto a progetto, i pagamenti alla gestione separata te li faceva lo studio e tu avevi un foglio busta paga con segnati tutti i versamenti che loro avevano provveduto a fare.Questo se nn eri iscritto all'ordine, però.
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Mettiamo però che nel contratto non sia specificato che vengo assunto come architetto, ma come disegnatore cad ad esempio. In questo modo l'articolo 61 della legge Biagi lo eludo, no?
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se ti cancelli dall'ordine professionale, però! vuol dire che non firmi nada (neanche per lavori tuoi) e, se un domani volessi reiscriverti, ti tocca pagare per unificare i contributi pagati verso inps.... che, ripeto, sono maggiori di quelli pagati a inarcassa!
bye bye
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x Mental:
Secondo me nn eludi proprio niente. Se uno è iscritto ad un ordine professionale è scontato che fa di lavoro l'architetto e non il disegnatore...anche se sappiamo bene, che molti di noi nn firmano nulla per lo studio per cui lavorano.
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io sono laureata da3 anni, iscritta all'ordine da 2 e aprirò quest'anno la p.iva!
ma finora ho sempre e comunque lavorato con contratti a progetto e collaborazioni occasionali.
nessuno mi ha mai fatto problemi, questi contratti valgono per chi non ha ancora un guadagno decente!
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sentite... ognuno può fare quello che gli pare, resta il fatto che la legge è chiara! i contratti a progetto non di applicano a persone iscritte a ordini/albi professionali.
andate in un qualsiasi sportello dell'agenzia delle entrate e chiedetelo.... alla fine è la loro parola che vale
bye bye
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ottimo...per 2 anni sono stata presa in giro alla grande!
quindi..posso cadere in qualche problema burocratico?
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