regime dei minimi e 36%

messaggio inserito lunedì 2 maggio 2011 da pasqua

pasqua : [post n° 261350]

regime dei minimi e 36%

Buongiorno a tutti!
ho un dubbio sulla compilazione della fattura nel regime dei minimi nel caso delle detrazioni del 36%, cambia qualcosa nella fattura o rimane così com'è? (ovvero compenso lordo meno 20% di ritenuta più inarcassa)
grazie
delli :
in teoria il pagamento con bonifico bancario per questo tipo di interventi viene effettuato in automatico dalla banca/posta con ritenuta al 10% quindi non devi applicare tu la ritenuta perchè altrimenti ti viene 'tolta' due volte
io solitamente non applico la ritenuta e metto una nota in fondo con del tipo
'NB: prestazioni per interventi di risparmio energetico ex Legge 296/2006 (oppure cita legge per 36%) - Ritenuta a titolo di acconto dell'imposta sul reddito ex art. 25 D.L. 78/2010'
il problema è che non sempre le banche (o poste) applicano la ritenuta (magari perchè il cliente si dimentica di comunicare che è un intervento 36%-55% oppure perchè l'omino allo sportello sbaglia e non applica la ritenuta)... io ho chiuso il 2010 con un 'casino' con le ritenute (alcune fatture pagate con 10% detratto altre non stornate dalla banca, una pagata il 30/12 ma ricevuta io sul mio conto il 2 gennaio 2011 e la banca non mi da la certificazione perchè sono dell'anno successivo... insomma: un macello!!!)
impazzirà un po' il mio commercialista ma io ho applicato le disposizioni della AdE
bye bye
kia :
Scusate, ma con il regime dei minimi non si applica in fattura la ritenuta d'acconto ai privati. Quindi la fattura secondo me va fatta come al solito e poi la banca, se il cliente che va a pagarti, fa bonifico su bollettino corretto (cioè quello dove è esplicitata la questione del 36%), ti piglia il 10%.
Poi tra l'altro la ritenuta è del 20% (che non si applica a privati) e quello che ti prende la banca è del 10% quindi comunque non è che mi torna tanto il discorso di Delli quando dice che "quindi non devi applicare tu la ritenuta perchè altrimenti ti viene 'tolta' due volte"...perchè una è del 20% e una è del 10%.....
Commercialista Emanuela :
Ciao, tu devi fatturare normalmente come sempre. E' la banca che poi tratterrà il 10% e quell'importo te lo ritroverai come imposte già trattenute. Le banche poi dovrebbero rilasciare delle certificazioni su queste somme ma ancora la cosa è nebulosa e non sanno nemmeno loro cosa e come fare.
Emanuela
email
kia :
Ecco, Commercialista Emanuela conferma quello che pensavo.
Le fatture vanno fatte normalemente al cliente. Poi ci pensa la banca a prendere il 10% come nostra anticipazione.Questo solo se sono bonifici effettuati con modulistica 36%.
Commercialista Emanuela :
Certamente, è ovvio: solo per bonifici 36%!
A presto
Emanuela
kia :
Si, l'ho specificato, perchè magari a qualcuno che legge di sfuggita del prelievo delle banche prende un colpo!!!
delli :
allora, premesso che è ovvio che a un privato non si applica la ritenuta... pensavo che la domanda fosse per una fattura a una ditta o comunque a un soggetto fiscale dove, normalmente si applica ritenuta al 20%
allora, in questo caso, la fattura, se rientra in agevolazioni fiscali (36% e 55%) va fatta senza la normale ritenuta del 20% perchè è la banca che versa il 10% come ritenuta
guardate che su questa cosa c'è anche una nota dell'agenzia delle entrate: circolare 40/E del 28/07/2010 = somme già assoggettate a ritenuta (pag 4-5) vale anche per i condomini che applicano ritenuta del 4%
inoltre, la ritenuta viene calcolata al 10% sull'importo totale - iva 20% ignorando il contributo inarcassa
il discorso della doppia ritenuta spiego con un esempio:
fattura normale (regime dei minimi non mette iva):
imponibile = 1000
inarcassa 4% = 40
IVA = 208
ritenuta = - 200
totale avere = 1048
se porti in banca questa fattura loro sul valore 1048 calcolano iva del 20% =-174.66
e su quel valore (imponibile 'semplificato') detraggono il 10% di ritenuta = -73.33
A TE VIENE PAGATO 800 €
e ti viene trattenuto 200 + 73.33 di ritenuta
se, invece, porti in banca fattura con totale avere = 1248
(ovvero imponibile + inarcassa + iva) banca ti calcola 20% di iva (-208) e sulla restante parte (1040) ti applica la ritenuta 10%
A TE VIENE PAGATO 936€
non so se si è capito ma se vi leggete quella circolare fa riferimento proprio ai soggetti che già applicano la ritenuta
bye bye
delli :
per il regime dei minimi:
imponibile= 1000
inarcassa = 40
ritenuta = - 200
totale avere = 840€
BANCA PAGA 630€
se non applico la ritenuta 'normale' per le detrazioni fiscali
totale avere = 1040
BANCA PAGA= 780€
ovviamente sto parlando del caso di fattura a un soggetto al quale normalmente dovrei applicale la ritenuta 20%
bye bye
delli :
per il discorso certificazione delle ritenuta operate:
la MIA banca mi ha rilasciato una dichiarazione con le ritenute operate sulle fatture relative alle detrazioni fiscali
però....
alcune fatture, che erano per detrazione fiscali, quando sono state pagate dal cliente, forse perchè non aveva chiarito alla banca/posta questo fatto durante il pagamento bonifico, sono state pagate intere (senza ritenuta 10%)... e alcune sono anche di aziende quindi su queste fatture non è stata fatta la ritenuta, nè del 20% nè del 10%...........
una fattura mi è stata pagata dal cliente in data 30/12 (ed è stato trattenuto il 10%), ma, siccome sul mio conto il pagamento è arrivato nel gennaio 2011, la mia banca non mi ha inserito questo pagamento nelle certificazioni delle ritenute perchè, per loro, risulta nel 2011 e non nel 2010 (a fronte di una mia fattura del 2010 e di un pagamento effettuato nel 2010)
insomma... un bel pasticcio! il mio commercialista si sta divertendo moooooolto :)
(e non solo con le mie fatture... anche le imprese sono abbastanza nella 'cacca' perchè loro, spesso, applicano iva al 10%, visto che sono soprattutto manutenzioni, e non al 20%, come gli viene 'calcolata' per effettuare la detrazione)
bye bye
pasqua :
Ciao, grazie a tutte per le risposte.......la mia domanda si riferiva al caso di un sostituto di imposta e quindi con ritenuta....tornando alla circolare dell'AdE io la doppia ritenuta la intendo come ritenuta effettuata sempre nel caso di ristrutturazioni e quindi prima il 4 e poi il 10, nel caso dei minimi la ritenuta del 20 fa parte del regime fiscale a prescindere da quello che il cliente fa!..io l'ho interpretata così e anche il mio commercialista che dice di continuare a mettere la ritenuta e poi mi viene un dubbio (magari anche sbagliato!) sull'esempio che fa Delli ovvero
totale avere 1040
banca paga 954 (e non 780)?
ma poi in sede di dichiarazione io non pago più il 20% su tutto il mio guadagno ma per alcune fatture il 20 e per altre il 10?...è possibile che lo Stato mi fa pagare meno tasse? :-)
spero di essere stata chiara!
pasqua :
dimenticavo......ho fatto questa domanda perchè ad una mia amica le hanno fatto togliere la ritenuta ma aumentare il compenso netto del 10% così poi la banca le opererà la ritenuta del 10 e lei avrà più o meno il compenso stabilito e così chi ci risparmia è il condominio! mha! :-)
francesco :
scusate ma la detrazione del 36% riguarda solo lavori per la certificazione energetica giusto?
pasqua :
no riguarda lavori di ristrutturazione ediliza

ciao
francesco :
scusate mi spieghereste meglio questa cosa del 36 %? mi sono appena iscritto all'ordine e ho aperto partita iva non vorrei trovarmi a fare qualche cavolata per ignoranza

grazie
pasqua :
Chi sostiene spese per i lavori di ristrutturazione edilizia fino al 31 dicembre 2012 può fruire della detrazione d’imposta Irpef pari al 36%.

Inoltre, per le prestazioni di servizi relative agli interventi di recupero edilizio, di manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata, si applica l’aliquota Iva agevolata del 10%.

L’agevolazione Iva, a differenza di quanto previsto per la detrazione Irpef del 36%, non ha alcun termine di scadenza.

questo in breve preso sul sito dell'Agenzia del Territorio dove puoi trovare una guida che spiega il tutto in maniera più dettagliata!
pasqua :
scusami ho sbagliato volevo dire Agenzia delle Entrate!
Da :
rifacendomi alla situazione di Delli chiedo anch'io:
premesso che sono nel regime dei minimi.
-fattura fatta a dicembre, la clienteha fatto il bonifico il 31/12
-bonifico accreditato il 2 gennaio con detrazione del 10% fatta dalla banca (era una riqualificazione energetica);
-certificazioni arrivate dalla banca quella non risulta perchè nel 2011.
ora cosa faccio?
posso far figurare quella fattura come reddito del 2011 dal momento che per i minimi vale il principio di cassa?
infatti il 10% nel mio caso è un anticipo sulle tasse dovute per il 2010 ma pagato dalla banca all'agenzia nel 2011, quindi non mi tornano i conti..
Avvisami quando qualcuno risponde
Non mandarmi più avvisi

Se vuoi essere avvisato quando qualcuno interviene in questa discussione, indica un nome e il tuo indirizzo e-mail.