prestazioni occasionali

messaggio inserito lunedì 28 novembre 2011 da filippo

[post n° 277716]

prestazioni occasionali

Salve sono un architetto laureato a marzo ed abilitato a settembre. Ho da poco effettuato l'iscrizione all'ordine di cui faccio parte.
Sto incominciando solo adesso a lavorare per conto mio e vorrei capire se sono obbligato ad aprire la partita iva e se mi conviene dato che ancora non ho dei lavori che possano garantirmi il pagamento delle tasse minime.
Adesso ho avuto l'occasione di una perizia di parte per un parente e non so cosa fare al momento del pagamento per ciò che riguarda il rilascio di una ricevuta di pagamento.
Volevo sapere se ho dei minimi da raggiungere e dei massimi da non superare ed a quale normativa devo fare riferimento per pagare le tasse su questo lavoro anche se minime e come devo comportarmi per una dichiarazione.
Vi sarò grato per dei chiarimenti su tutto ciò.
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Filippo, da quello che si capisce stai esercitando nè + nè meno la libera professione. Quindi devi avere la p.iva per farti pagare!!!!Non puoi fare la prestazione occasionale se sei abilitato e iscritto.
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Nel tuo caso devi avere P.Iva perchè, firmando, eserciti.
Non eserciti perchè sei iscritto però, in quanto si possono iscrivere all'ordine anche dipendenti. La prestazione occasionale è possibile se collabori senza p.iva ad un lavoro che non firmi, sia esso un progetto, sia esso dipingere la staccionata, indipendentemente che tu sia iscritto o meno. Conta l'esercizio della professione, non l'appartenenza all'ordine. Poi la prestazione deve essere occasionale e limitata a 5.000 euro l'anno.
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Si, cose del tipo: dipingere la staccionata, portare fuori il cane del vicino, farti il we in un negozio o allo stand di una fiera, fare volantinaggio, ecc.ecc.= puoi fare prestazione occasionale perchè non c'entra nulla con la professione nostra e con l'essere iscritto ad un ordine.
Però, mi spiace ma sono in disaccordo con Edoardo, sul fatto che se fai un lavoro che non firmi tu possa fare collaborazione occasionale.
Perchè, sinceramente, ce n'è di lavori che non si firmano: tipo rilievi, progetti di arredo, il progetto di un mobile, ecc.ecc. che cmque vanno fatturati.
Io stessa adesso sto facendo un lavoro (richiesta benefici fiscali per lavoro fatto su immobile vincolato) per un altro architetto ma non lo firmo io, però lo devo fatturare perchè cmque fa parte della professione. Non è che chi me lo ha commissionato poteva andare a farselo fare dal fruttivendolo. Ha dovuto cercare un altro architetto. Essendo il mio prodotto un prodotto di tipo intellettuale (anche se non lo firmo) he riguarda l'attività "architettura" e essendo io iscritta ad un ordine devo fare fattura. Per questo tipo di lavoro non potrei fare prestazione occasionale comunque perchè la legge Biagi non lo permette. Potrei essere pagata in prestazione occasionale se fosse un lavoro che non c'entra nulla con l'attività di architetto.
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(completo il post di prima)...o potrei farmelo pagare in prest.occasionale se nn fossi iscritta all'ordine.
Il fatto che io abbia una iscrizione indica che quello che sto facendo non è "occasionale".
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Grazie per le delucidazioni ma volevo puntualizzare che il fatto che io sia inscritto all'ordine non mi obbliga ad avere partita iva ed inoltre non ho un carico di lavoro (potranno essere solo 1 o 2 lavori all'anno) tale da poter pagare le tasse per una p.IVA e allo stesso modo non supero nemmeno la soglia di 5000 euro annui!
Capisco bene quello che dite ma adesso io non posso permettermi di aprire una partita IVA perchè sto cominciando dal nulla e no ho un minimo per poter garantire tutto questo.
Invece vorrei capire come funziona il fatto di rilasciare una ricevuta di pagamento con il codice fiscale
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beh, grazie tante, se sei assunto con un contratto e fai solo quello basta il contratto e nn ti serve la p.iva.
Se però fai lavori per conto tuo con tanto di firma tra l'altro, fuori dal contratto ti serve e come la p.iva perchè stai esercitando la professione.
Pensi che tanti di noi frequentatori del forum con p.iva ce la possiamo permettere? in realtà siamo stati obbligati ad aprirla semplicemente per lavorare in uno studio da dipendenti senza firmare. Se tu vuoi firmare lavori tuoi a maggior ragione dovresti averla, o no?
Non è un discorso "me la posso permettere" o "non me la posso permettere"..perchè dubito che qui sul forum ci sia gente che se la può veramente permettere con tutti i costi annessi. E infatti siamo tutti o quasi col regime dei minimi. ...ma non perchè la cosa ci piaccia.Leggiti un po' di post per farti un'idea...
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Grazie a tutti per le chiare delucidazioni! filippo
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