ho accettato un co.co.co. come devo fare?

messaggio inserito martedì 28 febbraio 2012 da piva

[post n° 284548]

ho accettato un co.co.co. come devo fare?

ciao a tutti!
ho un problema...sono un architetto iscritto all'ordine di Milano da 3 anni e l'anno corso ho accettato un contratto a progetto in uno studio di architettura...sinceramente non mi sono accorto che non si potesse fare...cosa mi consigliate di fare? io pensavo di aprire partita iva ma sinceramente non so come funziona...grazie mille
:
Anche se brutto dirlo... io resterei col co.co.pro e basta.
Avere una p.iva è insostenibile, quando poi come me perdi il lavoro ma ti restano tutte le spese fisse (almeno 2000 €/anno) non sai come fare!
:
se pensi che il co.co.co (mi sembra che sia stato sostituito dal co.co.pro ma poco importa) possa essere rinnovato per qualche anno e non stai cercando lavori tuoi puoi cancellarti dall'ordine, ti potrai reiscrivere in seguito
:
in teoria essendo iscritto all'ordine, non avresti neppure dovuto firmarlo un contratto da co.co.pro per uno studio di architettura.
Comunque quoto sissi. Se non ti serve l'iscrizione e se ti va bene il co.co.pro perchè buttare soldi letteralmente dalla finestra?Quando ne avrai sul serio bisogno ti tornerai ad iscrivere.
:
il problema e che mi stanno chiedendo "lavoretti" alcuni amici e quindi questo significa ristrutturazioni di casa o anche minimi aumenti di volume...per questo, non posso togliermi dall'ordine...ho visto che posso fare delle fatture anche se non ho partita iva...ma non so come gestire le cose e come farle combaciare...
:
guarda, scusami se mi permetto, ma le "fatture" le fa per definizione un possessore di p.iva. Al massimo uno che non ce l'ha fa delle "ricevute", cosa ben diversa. Non so chi ti abbia detto che puoi fare fatture senza la p.iva....ma ti ha detto una cosa errata. Infatti tu dici che non solo sei iscritto ad un ordine ma fai lavori da professionista. Ristrutturazioni e aumenti di volume non sono esattamente come fare il dog sytter ma sono lavori inerenti la professione. Quelli che tu chiami "lavoretti" si fatturano.
Dai un'occhiata a quello che dice la legge Biagi: non puoi fare prestazione occasionale per questo tipo di lavori.
:
I professionisti iscritti all'ordine non possono non avere una p. iva.
Senza P.Iva non eserciti, ovvero non timbri.
Considera a tal proposito che il timbro dei geometri riporta il numero di partita, questo perchè il requisito indispnensabile per accedervi è averne una.
In sintesi, se ti iscrivi all'ordine è solo per farti chiamare Architetto, se l'architetto vuoi farlo... fatturi!
:
non so, mi avevano detto cosi...ok, allora provvedereo appena possibile a sistemare il tutto...grazie mille a tutti, sempre molto disponibili!!
Avvisami quando qualcuno risponde
Non mandarmi più avvisi

Se vuoi essere avvisato quando qualcuno interviene in questa discussione, indica un nome e il tuo indirizzo e-mail.