trinchesvai : [post n° 295369]

Iscritto albo ma con contratto tempo indeterminato

Buonagiorno,
sono un architetto iscritto all'albo ma lavoro per una società di ingegneria con contratto a tempo indeterminato. Ho la possibilità di fare consulenze extra lavorative (saltuariamente), posso utilizzare la ritenuta d'acconto o devo aprire partita iva?
Grazie
john :
A quel che so io, se il contratto te lo permette, apertura p.iva, gestione separata contributi e fatture. Se si è iscritti ad un albo professionale non si possono fare ritenute.
Vale :
confermo anche io
m... :
sarà cos', ma lo fanno tutti...o cmq molti, e non conviene aprire partite IVA per qualche consulenza ogni tanto!
Kia :
e sarebbe bello che venissero beccati per aver evaso l'iva. Scusate, eccheccavolo. Io mi arrabbio su questa cosa perchè è chiara concorrenza sleale da parte del lavoratore dipendente che fa la ritenuta d'acconto invece della fattura, come farei io, perchè non ci deve pagare nè iva, nè cassa nè altro. E quindi sarebbe proprio bello che si beccassero un controllo e una bella sanzione.
john :
Concordo con Kia al 100%!! L' Italia va a rotoli proprio perché "lo fanno tutti" e c'è chi accetta che tutti lo facciano e magari si adegua pure. Ieri dal fruttivendolo mi sono sentito dire "Signore?lo scontrino, sa di questi tempi" come se lo scontrino fosse da fare solo di "questi tempi"....lo scontrino è la normalità non il contrario. Basta, altrimenti divento volgare...
m. :
per lo più quelli che lo fanno, hanno un "fatturato" molto inferiore ai 5000 Euro l'anno, giusto qualche certificazione energetica ogni tanto o poco altro... per cui sinceramente non mi sembrano questi gran evasori, è gente che non ce la farebbe a sostenere i costi di una partita Iva, ed è fortunata se ha un contratto di altro tipo...che comunque non gli permette di fare molto di più di qualche pratichetta occasionale! Io penso che andrebbero regolamentate queste situazioni, se fai la libera professione solo occasionalmente, per guadagnare qualcosa in più, e paghi regolarmente il tuo 20% di tasse...per me puoi pure farlo senza partita iva e cassa; e poi non si puo neanche definire concorrenza, questa è gente che non ha lo studio, gli passano qualche piccolo lavoretto gli amici...e in quanto architetti, ingegneri o altro possono farlo!
m. :
concordo con john sul discorso dello scontrino, infatti credo devono emettere regolare ricevuta di prestazione occasionare e pagare le tasse!
m. :
Inoltre non mi sembra giusto, pagare dei contributi all'inarcassa a vuoto...se apri partita iva, ma hai un contratto per cui devi usare gestione separata imps, oltre a pagare l'imps devi anche pagare Inarcassa, non so bene in quale misura credo una parte del contributo soggettivo, ora non ricordo, comunque sono soldi persi che non recupererai un giorno con la pensione! Perchè a quella ci pensarà l'IMPS... sinceramente aprire partita iva per una consulenza ogni tanto mi sembra davvero assurdo, rischi di regalare ad inarcassa e imps qualche miglio di euro a fronte di un guadagno minimo! Meglio allora tenersi solo il posticino fisso...se si ha!!!
kia :
x m.
scusa, ma secondo te siamo tutti ricconi che sono in grado di sostenere la p.iva?ce la abbiamo perchè bisogna averla per fare gli architetti.
kia :
x m.
Se è per questo anche a me e a tanti altri piacerebbe fare le ricevute e fare a meno della p.iva. Se il lavoratore dipendente si scoccia a fare le cose in regola, si tenga il posto da dipendente e stop, ma non si vengano a fare discorsi del tipo "eh, ma evade poco"...ma cosa vuol dire?!
poipoi :
@m. scrivevo proprio in un'altra discussione, che il 4% non è un contributo per la tua pensione ma un'imposta che grava sulla collettività (la paga il cliente) a sostegno delle Casse private. Se fai ritenuta, evadi questa tassa. Punto.
Anche noi iscritti ad Inarcassa riscuotiamo dal cliente questo 4% e lo giriamo a Inarcassa.
Ti dico come la penso. Quella consulenza che fai "ogni tanto" su cui praticamente non paghi le tasse è in concorrenza con chi su quella fattura ci paga il 50% di tasse. E paga l'affitto dello studio, i software, i computer, le utenze, l'IRAP e il commercialista.
Su quel lavoro puoi fare almeno il 50% in meno di quanto posso fare io. E così tutti quelli come te che non aprono una partita IVA perché "non conviene". La legge permette a un dipendente di fare un doppio lavoro, quindi non discuto, ma per piacere non venite qui a piagnucolare su presunte ingiustizie.
INPS si scrive con la N (Istituto Nazionale Previdenza Sociale).
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