collaboratore con incarichi professionali

messaggio inserito domenica 22 gennaio 2017 da Artur

Artur : [post n° 392092]

collaboratore con incarichi professionali

Ciao, sono un architetto con p.iva, assicurazione ecc...in realtà sono un collaboratore di un piccolo studio e faccio fattura principalmente al mio capo con fatture tutte uguali e generiche. Il problema è che da un po di tempo ho iniziato a firmare direttamente i titoli abilitativi ma ovviamente non fatturo direttamente al cliente (per quello ci pensa lo studio) ed io continuo ad emettere fatture generiche.
Volevo capire se c'è una normativa che mi obbliga ad emettere fattura direttamente al cliente o posso continuare cosi. Incorro in sanzioni? Il cliente rischia pagando fatture emesse non direttamente dal titolare della prestazione?

Spero di essere stato chiaro.
Grazie anticipatamente.
alsi :
Non sono un esperto ma non conosco alcuna regola o norma che vieti questo. Spero chiaramente che le tue fatture da quando firmi i progetti siano cresciute adeguatamente, vista la importanza di una tale differenza. Puoi provare a sentire che ne pensa l'ordine.
Ily :
Se la pratica la firmi tu, al cliente devi fatturare tu a meno che - credo - lo studio non sia associato e tu non sia socio.
ivana :
Concordo con Ily. Vorrei sbagliarmi ma la situazione sembra questa: tu firmi (con tutte le responsabilità penali del caso), il capo riscuote tot, tu riscuoti moltomenoditot. Perchè? Che firmi il tuo capo!
Kia :
concordo con ily. Se firmi tu come professionista devi fare la fattura al cliente. E' assurdo quello che fai. A me se proponessero una cosa del genere li manderei a quel paese anche perchè se ti fanno un controllo (agenzia delle entrate) e risulta che hai presentato una cila per il sig.Pincopallino, una paesaggistica per Tizio e una sanatoria per Caio.....ma non ci sono fatture corrispondenti per questi lavori come la mettiamo?
Artur :
Grazie, specifico che il mio capo non può firmare (geometra). Penso anche io che non sia il massimo fare così...infatti vorrei dei riferimenti normativi che mi diano la forza per andare a parlare con il mio capo chiaramente. Anche dal punto di vista del cliente che paga ad una figura diversa dal chi fa la prestazione professionale. AIUTO! Parliamo di SCIA, soprintendenza, DL....
ArchiFra :
ma qui diamo i numeri. tu firmi e invece di prendere la parcella ti prendi le briciole? tra l'altro, hai l'assicurazione professionale? è obbligatoria!
senza contare che come ti hanno già detto, in sede di controlli tutte queste firme risultano in nero
ponteggiroma :
è lecito sapere quanto prendi?
alsi :
Ma se quello ti propone di andare in cantiere e di buttarti dal balcone tu che fai ci vai? O cerchi prima se c'é una legge che ti tutela? Insomma Se questo geometra ti chiede di sostituirti a lui tu devi dire che non è possibile, che al massimo puoi collaborare con lui e dargli una fetta dell'incarico che ti cede, e li stop. Piú di cosí non si puó fare. Se cerca un prestanome se ne cercasse un altro


vikika :
più che di normative si tratta di buon senso! oltretutto se più di una certa percentuale del tuo reddito deriva da una sola figura potresti incorrere in controlli e verifiche sia tu che il tuo datore di lavoro da parte dell agenzia delle entrare, perché si tratterebbe di una collaborazione continuativa che quindi deve essere regolarizzata con un contratto e un assunzione e non certo con una partita iva. ok che questo è usuale (purtroppo) però il peggio del peggio è che tu firmi assumendoti tutte le responsabilità del caso e oltretutto senza un corrispettivo ufficiale! a me sembra una situazione assurda in primis per te ma anche per il Geo non è una gran furbata! mah.....
Kia :
vikika mi sa che sei rimasto un attimo indietro....per gli ordinistici tutte le menate sulla collaborazione continuativa non esistono. Una volta c'erano e comunque non fregava nulla a nessuno, ispettorato del lavoro in primis.
alsi :
Purtroppo Kia ha maledettamente ragione. Nel bel paese il lavoro in nero non esiste piú. si lavora come dipendenti a partita iva per legge e si lavora all'ora anche con i voucher.
Peró Artur firmare i progetti ed essere dipendenti di qualcuno che ci ha dato il progetto è la nuova frontiera una cosa che sfida i nuovi Fantozzi. Ti auguro ti comprendere che devi ricuperare questa tua situazione che rischia anche di metterti in situazioni gravi. Ti faccio un esempio. Il tuo datore di lavoro ti ordina di disegnare nel progetto un abuso, e tu lo fai e poi lo firmi anche, poi magari firmi anche la DL e lui va in cantiere al posto tuo e ne fa anche altri di abusi tanto firmi tu!
ponteggiroma :
che ne sapete voi?
Magari guadagna 10 bigliettoni al mese!
alsi :
magari!
DanyRo :
il codice deontologico dice:
ART.11 (Rapporti con altri professionisti)
1. Qualora l’Architetto accetti un incarico congiuntamente con professionisti di altre categorie, deve assicurarsi che le modalità di firma degli atti professionali siano adeguate ad assicurare l’identificazione dell’autore della singola prestazione e l’accertamento dell’osservanza delle rispettive competenze.
2. E’ fatto divieto all’Architetto di firmare atti professionali congiuntamente a professionisti che appartengono ad altre categorie senza l’indicazione delle prestazioni che sono state rese sotto la propria direzione e responsabilità personale.
INOLTRE
Art. 10 (Responsabilità patrimoniale)
1. L’Architetto deve porsi in condizione di poter risarcire eventuali danni cagionati nell’esercizio della professione.
Art. 9 (Legalità)
1. L’Architetto è tenuto a rispettare la legge nell’esercizio della professione e nell’organizzazione della sua attività.
Art. 8 (Verità)
1. Le dichiarazioni rese in giudizio dall’Architetto devono essere vere.
2. Devono essere vere le asseverazioni e le altre dichiarazioni rese dall’architetto dinanzi alla pubblica amministrazione.
3. L’Architetto non può introdurre o far introdurre intenzionalmente nel processo o nel procedimento amministrativo dati falsi.
Perla legge tu puoi emettere fattura a chi ti paga entro una data dal pagamento. Quindi non sei in torto emettendo fattura al geometra che ti paga e non al cliente... Ma per il codice deontologico art. 8, sei in torto, tranne che quando redigi e firmi una pratica, indichi come persona che ti incarica, il tecnico che ti paga....
Artur :
grazie sei stato utilissimo
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