Consulenze non professionali

messaggio inserito martedì 31 gennaio 2017 da saretta

saretta : [post n° 392552]

Consulenze non professionali

Salve a tutti,
sono iscritta all’ordine da diversi anni ma non ho mai aperto partita IVA. Ho lavorato per un po’in uno studio come disegnatrice e poi come ricercatrice all’università.

Adesso vorrei aprire partita IVA e cimentarmi nella libera professione. Oltre a prestazioni più “strettamente” legate alla professione, la mia intenzione sarebbe anche quella di fare consulenze legate alla valutazione di impatto ambientale in edilizia (per mezzo dell’analisi LCA, per chi la conosce), che è il campo in cui ho lavorato diversi anni all’università, e sul quale ho già dei contatti che mi permetterebbero di procurarmi alcuni lavori.

Volevo sapere come devo comportarmi per svolgere queste consulenze (che può fare chiunque conosca la materia, non necessariamente architetto).
POSSO fatturarle tramite partita IVA anche se il codice ATECO è quello relativo agli studi di architettura?
DEVO fatturarle tramite partita IVA perché essendo iscritta all’ordine ed avendo P.IVA sono obbligata a fatturarle?
Cioè vorrei capire se c’è un obbligo o una possibilità di altra scelta (ad esempio come prestazioni occasionali), ed eventualmente, se ho opzione di scelta, cosa mi conviene fare.

Grazie mille!

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