P.Iva minimi, Inarcassa e lavoro dipendente all'estero

messaggio inserito lunedì 10 luglio 2017 da Pervis

Pervis : [post n° 398966]

P.Iva minimi, Inarcassa e lavoro dipendente all'estero

Buonasera,

sono un giovane architetto che ha aperto partita iva (regime dei minimi) e inarcassa da circa un anno. Ho ricevuto una proposta di lavoro in inghilterra come dipendente, che intendo accettare. Volevo sapere se era possbile mantere aperta sia la p.iva che inarcassa per mantere le agevolazioni dei minimi in caso di rietro tra 1-2 anni. Ovviamente fatturando 0 pagherei solamente il minimo richiesto da inarcassa giusto?

Inoltre, almeno inizialmente, non vorrei iscrivermi all'AIRE per cui pagherei la differenza di tasse tra Inghilterra e Italia in Italia. E' corretto?
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