P.Iva Regime forfettario

messaggio inserito mercoledì 25 ottobre 2017 da Alb389

Alb389 : [post n° 402230]

P.Iva Regime forfettario

Buongiorno. Avrei bisogno che qualcuno più esperto di me mi chiarisse dei dubbi. Sono tutt'ora studentessa di architettura, manca laurea ed esame di stato per completare. Volendo iniziare a collaborare già adesso con degli studi, ma in maniera autonoma, come dovrei comportarmi? Uno studio per esempio mi ha proposto 500 euro al mese senza definire la quantità di lavoro o di ore. Mi rendo conto della proposta svantaggiosa ma non so quale eventuale controproposta fare. Compenso a ore, a progetto? Mi è stato consigliato di non scendere sotto i 15 euro all'ora, in modo poi da gestire le varie spese e ricavarne comunque qualcosa.
ArchiFra :
15 euro all'ora non la prednono nemmeno gli architetti abilitati con 10 anni di esperienza. tra l'altro finchè non sei abilitata e isrcitta all'albo non puoi fare partita iva come architetto ma al massimo come disegnatore.
vedi di farti fare un regolare contratto di assuznione, magari part time così puoi dedicarti alla tesi
Alb389 :
Sò bene che senza l'abilitazione non posso esercitare, difatti non ho parlato di aprire partita iva come architetto. Ad ogni modo sia architetti che geometri mi hanno consigliato di non scendere sotto i 15 all'ora, vorrà dire che qualcno questa ariffa la usa, no?
d.n.a. :
se trovi a a 15 €/ora, fammi sapere che mando il mio cv. per un lavoro a tempo pieno sono 2400 € al mese, pura utopia oggi anche per un architetto con esperienza, figuriamoci un disegnatore, senza togliere niente a nessuno ovviamente.
Nina :
Ti faccio una domanda, quegli architetti e geometri che ti hanno consigliato di non chiedere meno di 15 euro l'ora, assumerebbero una neolaureata per tale cifra? Hanno già dei collaboratori in studio che vengono pagati così tanto?
Il mio consiglio è chiedi in giro, ma soprattutto a chi è nella tua stessa situazione. Ti si aprirà un mondo abbastanza demoralizzante. Ti faccio comunque i miei auguri!
kia :
Magari queste cifre. Io però non le ho mai sentite....Ad ogni modo dire una cifra a ora o un forfait a mese, a mio modesto parere, non ha senso se non si inquadra il tipo di rapporto di lavoro: p.iva, collaborazione occasionale, ecc.ecc.Sembra una cavolata ma è questo che fa la grossa differenza.
sclerata :
raga..io ipotizzo che quei 500 siano in black...

come volete che la inquadrino? siamo seri...
(mi viene il magone cmq, alb389 hai tutta la mia solidarietà)
kia :
la prestazione occasionale non mi risulta sia stata abolita ed è la cosa più semplice da fare (anche se non del tutto corretta....ma tanto, li avete mai visti i controlli?) visto che è studente e non è iscritta all'albo. Per lo studio, come adempimenti comporta solo il pagamento della ritenuta d'acconto quindi non mi pare un grande sforzo, e penso si possano anche scaricare quei 500 euro. Dunque non vedo problemi. Fino ai famosi 5mila euro è a posto.
desnip :
Del resto, non essendo ancora architetto, perchè la prestazione occasionale dovrebbe essere scorretta? Se non la può fare lei...
kia :
@desnip intendevo dire che una volta ci sarebbe stata la restrizione dei 30 gg con lo stesso committente...su cui tutti sorvolavano. Adesso non so se ci sia ancora. Forse è stata abrogata la questione della durata.
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