PROGETTO PER UNA SCALA IN LEGNO PIù RENDER

messaggio inserito lunedì 30 luglio 2018 da ARPS

[post n° 411234]

PROGETTO PER UNA SCALA IN LEGNO PIù RENDER

Buongiorno colleghi
Ho da poco realizzato un progetto per una scala in legno da realizzarsi all'interno di un piccolo ambiente. Il progetto definitivo è l'esito di uno studio degli spazi, dell'altezza e delle necessità del committente.
La scala è stata progettata dal sottoscritto, occupandomi personalmente del rilievo iniziale e dello studio di fattibilità costruttiva; producendo in seguito pianta prospetto e sezione della struttura più due viste render per presentare il progetto in due vesti di colore differente.
Dovrei presentare il conto al committente e vorrei un parere su quanto chiedere per il lavoro svolto. Premetto di essere libero professionista ma alla mia prima commessa di questo tipo e di aver fatto il lavoro per una persona conoscente.
Grazie a chi vorrà consigliarmi
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ARPS ti salvi solo perchè sei alla tua prima commessa. Questi lavori NON si fanno senza aver concordato un preventivo scritto.
Mo che ti si può consigliare? Chissà che gli hai preparato a questi conoscenti, mica in queste condizioni puoi chiedergli 5000 euro. Ti devi regolare da solo e la prossima volta concorda prima QUELLO che devi fare e QUANTO fartelo pagare
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So bene Qual'è la situazione e ahimè dovevo concordare prima.... Ma si è evoluta la cosa partendo da uno schizzo ed essendo un cliente che paga mi sono lasciato prendere dal lavoro.
Cmq a me non interessa la "bacchettata" ma giusto un consiglio su un compenso per redigere pianta prospetto, sezione, due render di una scala in legno su una unica rampa. Aggiungo un'ora per il rilievo e poco più per lo studio della cosa.....
Grazie
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Buonasera ARPS,
fatto salvo ciò che ha scritto Ponteggi (che resta sacrosanto), quantificare il tuo lavoro non è semplicissimo perchè non ho i parametri per farlo... Non ho visto ciò che hai prodotto. Da ciò che scrivi, il tuo lavoro si è fermato solo al livello intellettuale, cioè hai elaborato un'idea di come potrà essere realizzata la scala e questo putroppo non ha molto valore economico se preso da solo (almeno per noi architetti mortali). Il discorso sarebbe diverso se il committente ti avesse di fatto incaricato di seguire tutto l'iter per realizzare tale scala.
Siccome l'obbiettivo è proprio quello (te lo auguro), direi che intanto puoi quantificare il lavoro finora svolto in qualche centinaio di € (un numero a 3 cifre), tenendo conto del tempo che hai impiegato a produrre gli elaborati che hai elencato. Metti in conto a tua discrezione uno sconto per la conoscenza che hai con il cliente. Infine ciò che ti consiglio è di sottoporre al cliente uno schema sistetico ma esaustivo dell'iter che sarà necessario seguire per arrivare alla realizzazione della scala, che varia molto dalla situazione dello stato di fatto (è già presente il foro nel solaio?); in questo modo chiarirai le idee al cliente che è sempre indice di grande professionalità. Se poi riceverai l'icarico, redigerai un bel contratto dove concorderai il tuo compenso in base alle prestazioni richieste. In bocca al lupo!
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Buongiorno Red
Grazie per la risposta esaustiva. Il mio lavoro si è prolungato oltre la produzione degli elaborati tecnici; nel senso che ho seguito l'iter di realizzazione della scala con la falegnameria e poi nel montaggio che ad oggi è da ultimare.
Il foro scala era già esistente ma di dimensioni modeste per via di una maggiore superficie calpestabile a disposizione del piano superiore, per la gestione di una finestra posta proprio sopra al vano scala. Quindi dovetti realizzare una rampa un po ripida ma rispettando i requisiti di adattabilità all'ambiente e alle sue dimensioni e di corretto utilizzo.
Ti mostrerei qualcosa ma qua non posso allegare nulla.
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quanto è costata l'opera?
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Ciao ARPS,
devo ammettere che sono un po' confuso, non avevo capito che la scala è in fase di realizzazione. In questo caso il tuo contributo non si è fermato solo allo studio di fattibilità, ma stai anche seguendo personalmente la realizzazione del manufatto. Ora non voglio scendere nei particolari della faccenda, perchè non sono affari miei, ma la discriminante che dà o meno valore alla tua prestazione è se hai firmato il progetto, cioè se per realizzare la scala è stato necessario (come presumo) imbastire una pratica edilizia firmata da un tecnico abilitato (in questo caso tu) e tutto ciò che ne consegue. Ecco, questo ha un valore perchè presuppone un'assunzione di responsabilità attraverso l'apposizione del timbro e della firma. Se così fosse, ciò che farei io per quantificare economicamente il mio operato, è stabilire una percentuale sull'importo complessivo dei lavori. Valutando che una scala artigianale può costare tranquillamente come un'auto nuova, vedrai che le cifre cambiano rispetto quanto indicato prima. Ribadisco però due concetti: 1- questo ragionamento vale solo se hai firmato il progetto. 2- tutto ciò doveva essere stabilito prima di iniziare, mettendo al corrente il cliente dell'onere del professionista, perchè (faccio un esempio) se il cliente pensava di spendere per l'architetto 100 e a cose fatte gli chiedi 1000, capirai che non è il modo migliore per fidelizzare la clientela (conoscente o non conoscente).
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Si lo so hai ragione ma è cominciato tutto in maniera amichevole e non sto qua a raccontare tutti i particolari.
Cmq io ho timbrato e firmato l'elaborato consegnato al cliente ma non è stato presentato in comune. L'edificio è un'unica camera che ha un soppalco in legno, aveva una scaletta sempre in legno ma si sta rimpiazza do con una migliore e più carina.
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Putroppo in questo caso il timbro e la firma che hai messo hanno lo stesso valore di una figurina panini appiccicata sul disegno, nel senso che non danno nessun valore aggiunto e servono solo ad attestare che quel disegno l'hai fatto tu e non io... nel qual caso bastava anche solo la firma.
Non entro nel merito del fatto che il lavoro è in fase di esecuzione senza titolo edilizio (di qualunque natura fosse), ma ho dei forti dubbi al riguardo.
Tornando all'argomento del post, siccome hai fatto il progetto e stai seguendo l'esecuzione del lavoro, valuta il tuo compenso, come ho scritto prima, in percentuale rispetto all'importo totale dei lavori, di cui sicuramente conoscerai la cifra (diciamo un 10% e in base al risultato applica lo sconto che reputi idoneo)... E speriamo che il cliente non ti contesti.
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Guarda ripeto...non vorrei si pensasse all'abuso edilizio....
Allora la scala è per una casetta di campagna, destinazione d'uso come ricovero attrezzi o locale di appoggio per la conduzione del fondo. Unico ambiente con soppalco in legno e con già una scaletta ripida in legno abbastanza pericolosa. Io ho prodotto un'idea progettuale e come da prassi l'ho autenticata con timbro e firma in quanto di mia produzione. Che venisse realizzata o meno questa era la prassi.
Ho sbagliato nel non preparare il preventivo per questa fase sin dall'inizio.....lo so bene!!
Poi, si è deciso di farla come da mio disegno.... Preventivo della falegnameria 1200 euro.... Io ho risposto ai quesiti della falegnameria per fargli capire bene il progetto negli attacchi e negli aspetti tecnici. Poi una volta iniziata sono stato nuovamente da loro per vedere il montaggio se fosse come da progetto. Tutto il resto del lavoro non lo conosco. Ovvero non mi compete....
Oltre la progettazione della scala il resto non l'ho fatto come direzione dei lavori...Intendiamoci.
Io ho venduto un'idea e ho dato un consulto a chi la sta realizzando per conto del mio cliente. Tutto il resto, montaggio sul posto ecc.... Lo seguono loro.
Si tratta di una scala che in realtà è anche un mobile... Ovvero risulterà un blocco unico posto in verticale in parte costituito da gradini più grandi che formeranno i piani del mobile.
Ora è tutto più chiaro??....
Cmq grazie per i consigli fin'ora dispensati.
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Ok... Adesso è tutto più chiaro. Non era mia intenzione insinuare nulla, semplicemente da ciò che avevi scritto si poteva capire male. Ho tirato in ballo l'argomento pratica edilizia perché questo è un fattore che aumenta il valore economico della tua prestazione. Alla fine hai dato solo un input progettuale e quindi torniamo alla mia prima risposta per valutare il tuo compenso. Fammi sapere poi com'è andata ;-)
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ARPS scusa la schiettezza, ma te lo abbiamo chiesto in tutti i modi.... qui le chiacchere stannio a zero, ma ci vuoi dire o no quanto sono costati sti benedetti lavori? Red ti ha dato un ordne di cifre da chiedere, ora tu puoi tirare fuori tutti i rendering e ambientamenti che vuoi, ma le cifre sono quelle, altrimenti lascia perdere e non chiedere niente che fai più bella figura.
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Senti ma hai letto l'ultimo messaggio che ho scritto o no?!.... Ho specificato 1200 per fare la scala punto e basta.... Questo è il costo dell'opera chiesto dalla falegnameria. Montaggio compreso.... Che altre informazioni vuoi avere si può sapere?!
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Red il messaggio precedente non era riferito a te. Ti ringrazio Cmq per i suggerimenti. Vedrò di calcolare la prestazione sulla base dei tuoi consigli.
Grazie per la disponibilità
Saluti
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Premettendo quello che ti hanno già detto circa il compenso da stabilire sempre PRIMA dei lavori, nel caso specifico il pur ragionevole suggerimento di stabilire l'onorario in funzione del 10% dell'importo lavori posto da Red secondo me non è sufficiente a remunerare accuratamente il lavoro svolto.
Io per fattibilità che implichino visualizzazioni in 3d ma non interpellino necessariamente l'effettiva realizzazione o che comunque escludano la DL stabilisco forfettari in funzione delle ore di lavoro che stimo di impiegare per realizzare gli elaborati, basandomi su un onorario orario che reputo imprescindibile per lavorare.
Nel caso specifico penso che a meno di 500€ non avrei fatto nulla, per dire.
E' chiaro che considerando quanto gli è venuta la scala 500€ sembra una cifra enorme, ma in realtà se lo fai in base all'importo lavori svaluti il tuo apporto intellettuale oltre a farti remunerare le ore impiegate in maniera analoga alla donna delle pulizie.
Insomma boh, è una situazione un pò antipatica.
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@FranzArch
Appena ho letto il costo della scala ho subito fatto retromarcia e rimandato alla mia prima risposta che valutava il compenso in base al tempo speso per produrre gli elaborati di progetto. Mi occupo quotidianamente di arredamento su misura e sinceramente, come ho scritto prima, avevo tutt'altra cifra in mente per la scala. Comunque 500 € può essere una cifra ragionevole, se la vedrà poi con il cliente.
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Ho risolto tutto stamane... Fatto un conteggio generale di ore lavorate e costo fisso per immagini render mi veniva circa 700 euro e qualcosa... Con uno sconto per conoscenza ecc... Gli ho proposto poco meno di 500 anche in virtù del costo a sorpresa e mi è andata bene così.... La prossima volta amico o non amico bloccheró sul nascere e farò un preventivo chiaro e esaustivo....
Naturalmente sperando in future commesse.... Che di questi tempi sono rare...
Grazie a tutti per i consigli utili...
Saluti
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scusa non avevo letto... il fatto è che scrivete troppo e mi affatico a leggere, sono anziano.
Per quell'ordine confermo anch'io 500,
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ponteggiroma....bisogna leggere tutto prima di scrivere qualsiasi tipo di risposta.
Cmq no problem.....
ad ogni modo ho fatto un po di conti e mi veniva intorno ai 700 euro e qualcosa, applicato un po di sconto perché siamo conoscenti e perché il conto era "a sorpresa" gli ho presentato poco meno di 500 euro e mi ha saldato senza problemi.
Vi ringrazio per il consulto comunque produttivo e i suggerimenti!!
Con la speranza che questo lavoretto sia il primo di molti.....o di nuove collaborazioni, alle quali sono sempre aperto; vi auguro un in bocca al lupo per il vostro lavoro....
Saluti

ARPS
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