forfettario si, forfettario no

messaggio inserito giovedì 6 dicembre 2018 da ponteggiroma

[post n° 415632]

forfettario si, forfettario no

Ieri ho avuto un lungo colloquio con il commercialista in merito alla possibilità di aderire a questa benedetta flat tax. Bene, lui mi dimostra, conti alla mano e prendendo a riferimento la mia dichiarazione dei redditi dello scorso anno, che non mi converrebbe, in quanto non potrei portare nulla in detrazione, ad es.: spese ristrutturazione, figli a carico, spese mediche, spese professionali, agevolazioni lav. autonomo. Insomma mi ha dimostrato con i numeri, che il forfettario conviene solo a chi non porta in detrazione le spese di cui sopra.
Che ne pensate voi?
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Sarò pure giovane, ma, secondo il mio modestissimo parere, ha ragione il commercialista. Io non posso scaricare nulla, non posso acquistare nulla.. La vedo un po' troppo restrittiva (come giusto che sia, dato il principio del forfettario), però, cavolo, almeno agevolassero un minimo la vita professionale, sarebbe un grande aiuto.

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attenzione...c'è una informazione errata...non potete portare nulla in detrazione e quello è vero, però il calcolo del 15% di tasse non viene fatto sul 100% del vostro reddito ,ma sua una percentuale minore, proprio perchè si considera una quota forfettaria di spese. Per fare un esempio per l'architetto il 15% viene calcolato sul 78% del reddito a fine anno...in pratica è come se considerassero che un 22 lo avete speso per spese detraibili e quindi quello viene eliminato e non si calcolano tasse.
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Inoltre non ci sono gli studi di settore(non so voi ma per me era un incubo riuscire ad essere congrua in regime normale). Ma io lavoro per altri e non ho figli a carico quindi tante spese eventualmente detraibili non le ho.
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infatti mi piacerebbe avere il parere di qualcuno più avanti con gli anni e comunque con spese e figli/moglie, mutuo, ecc..., a carico
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appoggi qui il bastone un attimo sull'angolo e dico la mia, aspetta che metto la dentiera.. :-D
scherzi a parte, tralasciando che sta flat tax secondo me bisogna aspettarla nero sul bianco della carta normativa, ma comunque, se hai figli, mutuo, spese ristrutturazione ecc non è conveninete. Gia anno scorso avevo fatto stessa simulazione tra regime forfettario e regime ordinario e si equivalgono e io ho un reddito basso, se lo hai alto e molte spese documentate e qualche detrazione, il gioco non vale la candela, l'unico dato positivo è la semplificazione dei documenti, ma in termini di vantaggio, non c'è. il vantaggio lo hai solo se hai un reddito sopra i 30 (e vicino ai 50) e poche spese, circa dell'ordine del 20% del fatturato. anche perchè a ben guardare il 7% di differenza tra ordinario e agevolato, non è così enorme differenza.
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mah eppure non riesco a convincermi che il regime normale sia più conveniente di quello forfettario.
Riflettendoci infatti, mettiamo un guadagno di 50 K, nel forfettario ti considerano spese per il 22% quindi hai esentasse € 11.000, vuol dire che per non essere conveniente dovresti avere la possibilità di scaricarti quasi 1000 euro al mese di costi. E tutto questo a parità di aliquota, figuriamoci con aliquota inferiore poi. O mi sono perso qualcosa?
Ma esiste un forum come questo per i commercialisti?
Così potrei porre questo quesito a loro
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No ponteggi non ti sei perso nulla, i calcoli sono corretti.
Per me il forfettario vince, oltre che per l'aliquota, principalmente perchè è estremamente facile far quadrare il tutto, inoltre noi oltre al 22% portiamo in detrazione anche TUTTA la cassa che sappiamo tutti benissimo quanto incida sul bilancio.

Per me se portano i limiti a 65K€ è il regime definitivo per gli studi piccoli/medi.
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Infatti FranzArch. Il mio commercialista ha tutto l'interesse a trascinarmi nell'ordinario perché altrimenti perderebbe le mie 1200 euro che, a questo punto, non avrebbero ragione di esistere.
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La mia commercialista, che per inciso è una cara amica quindi non ha alcun interesse sottinteso, mi ha fatto passare al forfettario dopo due anni in ordinario (prima ero sempre nei minimi ma cambiarono le regole per cui ero fuori...). La decisione è stata presa in base al mio "profilo": no figli a carico, no spese per detrazioni fiscali, lavoro per studi quindi non ho spese, ecc.ecc. I pro sono l'esenzione dalla fattura elettronica, no sbattimenti per versamento ive, ecc. meno adempimenti insomma, e ci si vede alla dichiarazione dei redditi. E' chiaro che se il mio profilo dovesse cambiare, il ragionamento dovrebbe essere rifatto.
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Bisogna vedere se sono inclusi gli ordinistici. Ci ho pensato anche io in effetti, ma la commercialista non mi ha messo in allerta quindi spero che non riguardi noi iscritti agli albi. Anche perché altrimenti cosa dovrei fare? Ho due committenti principali e altri collegati a loro. Chiudo tutto e passo al reddito di cittadinanza?! Ma saranno anche cavoli miei chi dono i committenti o no? Boh..
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E' la stessa cosa che ho pensato io e ho scritto nell'altro post: c'è solo da sperare che i liberi professionisti siano esclusi.
Non riesco a credere che possa passare un provvedimento così miope, da un giorno all'altro rischiano di mettere ko tutte le piccole partite iva e non solo, visto che anche gli studi strutturati si affidano a queste.
Io che ora sono senza lavoro e senza prospettive incoraggianti per l'anno prossimo, avendo collaborato con uno studio negli ultimi anni, ora in difficoltà, rischio forse di dover passare al regime ordinario dall'anno prossimo?!? Faccio prima a chiudere, lo dicano chiaramente...
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Per rispondere al post:

In linea di massima il regime forfettario conviene se lavori da solo, hai poche spese di gestione (no affitto), non hai collaboratori da pagare, ecc. Oltre a questo devi anche valutare che non puoi portare nulla in deduzione, per cui spese mediche, dentista, spese x ristrutturazioni, mobili, ecc niente di niente. Inoltre le fatture che ricevi hanno l'iva e te la devi tenere sul groppone
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Ripeto che dipende dal singolo caso, perchè se sei un vero libero professionista, con 4 muri per le quali o paghi un affitto o un mutuo, hai un minimo di plotter, stampante, uso carta, cancelleria, utenze ecc, hai una licenza per il programma da pagare, aggiornamento, magari qualche spesa di detrazione tipo mediche, magari un figlio a carico, fare 1000 euro di spese al mese, è un attimo. poi per fatturare 50k, significano 4200 € al mese di fatture, che vuol dire un minimo giro di lavoro vero, non di finta fatturazione ad un altro professionista, e ben ci stanno dentro un 20% di spese anche di piu secondo me, se solo tieni conto che per affittare un ufficio piccolo occorrono almeno 500€. Se non sbaglio anche il regime ordinario ha una area di non tassazione, ma no ricordo quanto, come pure anche nell'ordinario detrai le spese di cassa. Ripeto è molto soggettiva la cosa, a conti fatti anche a me conviene il semplificato, ma sono questioni di pochi fogli d a 50 euro, non capitali.
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