CILA per opere eseguite dal proprietario.

messaggio inserito sabato 7 dicembre 2019 da Angelo

Angelo : [post n° 427336]

CILA per opere eseguite dal proprietario.

Un cliente mi chiede ai fini della vendita di un suo appartamento di regolarizzare alcune modifiche interne fatte precedentemente dallo stesso senza alcun supporto : chiusura della porta cucina che dava sul disimpegno e apertura di una nuova porta tutta altezza sul soggiorno e eliminazione di una porta e del muro sino al soffitto nel corridoio che conduce alla zona giorno. Sul corridoio che conduce alla zona giorno si apre la porta del bagno ,avendo tolto la porta alla fine del corridoio gli ho detto che il bagno non risulta più disimpegnato sul locale giorno e pertanto devono ricostruire la parte di muro mancante e montare una nuova porta . È corretta questa mia interpretazione ? Inoltre nel bagno non è presente il bidet , non ci starebbe e in cucina i fuochi non hanno la cappa con espulsione sul tetto, non c’è il foro per aerazione della cucina . Presentando una CILA per l’apertura nuova porta e chiusura di una porta mi ritrovo a rispondere anche per quanto riguarda assenza di bidet , mancanza cappa etc? Grazie
gioma :
Se il bagno in questione è dotato di antibagno, non è necessario che risulti disimpegnato sul locale giorno.
In Italia, il bidet è obbligatorio per legge ( DM 5 luglio 1975 ) ma, in presenza di due locali igienici nello stesso appartamento, è sufficiente che l'apparecchio sia presente in uno solo.
La cappa aspirante con canna fumaria è obbligatoria in tutte le cucine con piano cottura a gas (nel caso di piano cottura ad induzione è invece solo consigliata).
Tuttavia, se non fosse possibile installare una canna fumaria per motivi di spazio oppure per le caratteristiche morfologiche dell’edificio, si può comunque optare per una cappa filtrante.
Angelo :
Grazie
L'alloggio ha una superficie netta di poco superiore ai 28,00 mq totali. E' composto da ingresso, bagno, cucina e locale unico di 16,05 mq.
L'intervento è ante '67 e nel bagno c'è solo il water.
Il cliente ha eliminato la porta e relativo tavolato che disimpegnava il bagno a mezzo ingresso con l'unico locale che funziona da living+notte ( divano letto ).
Dovendo regolarizzare l'apertura che ha creato tra cucina e living/notte ho chiesto di ripristinare la separazione tra ingresso e zona giorno per disimpegnare il bagno.
Facendo questa pratica sono tenuto a regolarizzare il bagno in cui manca il bidet, cosa impossibile perché non c'è lo spazio ?
Inoltre nel bagno c'è la lavatrice accanto alla doccia in zona 2 , non è a norma.
La domanda più in generale è , facendo una pratica per regolarizzare con CILA con sanzione, la chiusura di una porta in un tavolato e l'apertura di una nuova porta in un muro non portante , fatte dal proprietario una decina di anni fa , rispondo di tutto l'alloggio ( ante 67 ) in ogni suo aspetto e devo allegare una segnalazione certificata di agibilità? Se il proprietario non installa un water con funzione bidet, non fa il foro per la ventilazione della cucina, lascia l'attacco lavatrice accanto alla doccia etc ne sono responsabile? Grazie
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