mi piacerebbe dare un consiglio - collaborazioni con altri architetti

messaggio inserito mercoledì 11 dicembre 2019 da vfisc

vfisc : [post n° 427430]

mi piacerebbe dare un consiglio - collaborazioni con altri architetti

Sicuramente molti di voi sono più sgamati di me, più testa dura, testa alta, quello che dirò per voi sono ovvietà eccetera.
Bene, contenta se davvero è così, dovremmo esserlo tutti e questo post va invece a tutti gli altri.

Quelli che cercano di alzare la voce ma con educazione, che provano a "combattere il sistema" ma è possibile fino a un certo punto, che devono comunque guadagnare e far gavetta e ingoiano qualche rospo o quello per cui riescono a fregarsene.

Bene. A voi che siete come me, vi dò come consiglio di imporre un limite in certi tipi di collaborazione perchè la presa nel di dietro è solo dietro l'angolo.
Non ho mai firmato un contratto in 6 anni di lavoro negli studi. Sempre e solo tutto "a fiducia" e con paghe che molti di voi conoscono già.
Da poco ho provato a iniziare dei part-time, e come prima esperienza, sono stata fottuta prima del tempo.

Un mese di lavoro non pagato e su cui non posso fare avvalere nessun diritto. Perchè? Perchè non ho un contratto scritto.
Contratto che beninteso... avevo provato a far firmare, presentando uno schema di collaborazione e pagamenti. Ma con le solite moine che conoscete bene, più lutti di mezzo, è stato ampiamente dribblato dal professionista.

Quando vi sembrerà "brutto" insistere su un contratto "perchè-nessuno-lo-fa", pensate a me.

Ciao
marS :
Pensa che io, anche con un contratto di collaborazione, non sono riuscito a farmi pagare due mesi di lavoro da una collega, nonostante denuncia all'ispettorato del lavoro ed avvocati: nullatenente.
vfisc :
ma io mi chiedo... come altri hanno chiesto fino alla nausea... possibile mai che non abbiamo MEZZA tutela a nostro favore? MEZZA?
Scommetto che quando noi tutti invece avremo i nostri 40/50 anni dovremo fare ai nostri collaboratori anche la vacanza pagata alle Seychelles.
sclerata :
io collaborazioni con altri architetti non le cerco manco più.
e cmq non nel loro studio, non alle loro "dipendenze".

capisco però che chi è neolaureato abbia poche alternative valide se vuole fare la libera professione, da qualche parte deve imparare ...
Qui dovrebbero entrare in gioco gli ordini, ma la normalità di studi non dico milionari ma funzionanti sono un architetto (ma ci metto anche ingegneri e geometri che so benissimo che non cambia nulla) capo e 2/3 giovincelli di buone speranze a cui non viene pagato manco il panino a pranzo, giovincelli che quando iniziano a chiedere quanto gli spetta vengono messi alla porta, porta dietro la quale ci sono altri giovincelli in fila.
Alessandro :
Brava Vfisc, alla fine si arriva a questa conclusione: se mi firmi un contratto e da subito, ne deduco che tu abbia intenzioni serie con me. Se non lo fai non meriti il mio lavoro perchè non hai intenzioni serie non firmando uno straccio di contratto.
unfor :
Io evito accuratamente quelli che chiedono il portfolio. Riflettete, non meritano alcuna considerazione.
vfisc :
intanto grazie a tutti, del vostro riscontro e della vostra partecipazione. Volevo suggerirvi di seguire anche una pagina instagram abbastanza coraggiosa... Archishame. Vedrete e capirete.

Comunque sia sì, contratto assolutamente anche con architetti, e con chi non vuole arrivederci. Ne ho viste troppe, basta
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