Fattura CTU

messaggio inserito martedì 7 gennaio 2020 da RC_Arch_****

RC_Arch_**** : [post n° 427975]

Fattura CTU

Buonasera dovrei predisporre una fattura pro-forma come istanza di liquidazione CTU.
I miei dubbi riguardano l'assoggettabilità a cassa delle spese vive, o meglio di rimborsi chilometrici, tributi catastali e spese postali (raccomandate).
A quanto ho capito i rimborsi chilometrici sono soggetti a cassa di previdenza mentre tributi catastali e spese postali no; mi confermate questa "versione".
Essendo regime forfettario non ho IVA. Grazie
delli :
secondo il mio commercialista sono tutti imponibili perchè non rientrano nelle anticipazioni art 15 (ovvero le spese che tu anticipi per conto del committente tipo i diritti di segreteria o i diritti catastali) ma sono spese necessarie allo svolgimento del tuo incarico (quindi imponibili IVA e, di conseguenza, inarcassa)
tieni presente che, a parte i beni strumentali o il riparto spese dell'ufficio se tra colleghi condivise, tutto ciò che è imponibile ai fini IVA (anche se tu non sei soggetto all'IVA in fattura) lo è anche ai fini contributo integrativo
bye
ArchiFish :
Nel forfettario, non è possibile "scaricare" nulla, ergo, diviene fondamentale scorporare dall'imponibile le spese del catasto, che , diversamente finirebbero per costituire reddito. Capite bene che una visura non cambia la vita, ma una quidicina di DOCFA sì.
La tematica è dibattuta, ma si è giunti alla conclusione che le spese sostenute "in nome e per conto di..." devono essere effettivamente sostenute "in nome di...", cosa fattibile per determinati costi anticipati (diritti di segreteria, ad esempio), ma impossibile nel caso di presentazioni di pratiche catastali (pagate dal tecnico, causa Sister).
Per ovviare a tele "buco normativo", diventa fondamentale avere un incarico firmato dalla committenza che preveda anche le prestazioni catastali ed allegare alla fattura le ricevute dell'AdE (da menzionare in fattura "fuori imponibile", come spese Ex Art. 15). Il combinato di incarico, ricevute allegate alla fattura e menzione delle stesse, finisce inequivocabilmente per identificarle come spese sostenute "in nome e per conto di...".
Starà poi al commercialista, in fase di denuncia dei redditi, computare solo l'imponibile, anziché il totale da corrispondere.
Per i rimborsi chilometrici, nulla da fare, per ovvie ragioni.
RC_Arch_**** :
In effetti, per quanto riguarda i tributi catastali, anche a me hanno detto la stessa cosa di ArchiFish. Invece è poco chiara ancora la situazione per rimborsi chilometrici e spese postali come raccomandate. ArchiFish cosa intendi per nulla da fare per i rimborsi chilometrici? mi confermi che sono imponibili e soggetti a cassa previdenziale? e per le spese postali ne sai qualcosa di più? io mi ritrovo ad aver speso più per le varie raccomandate che per altro -_- GRAZIEEE
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