L’imposta sostitutiva al 5% esiste?

messaggio inserito venerdì 5 giugno 2020 da Thursday

Thursday : [post n° 433017]

L’imposta sostitutiva al 5% esiste?

Ciao a tutti! Sono un architetto, ho aperto p.iva e mi sono iscritta a inarcassa a settembre dell'anno scorso, pensando di poter usufruire del "regime forfettario agevolato al 5%", in cui l'imposta sostitutiva è ridotta al 5% per i primi 5 anni di attività in presenza di certi requisiti (che possiedo). Quest'anno sto facendo la prima dichiarazione dei redditi ma il mio commercialista mi ha detto che l'aliquota è del 15% e che la storia dell'imposta al 5% in realtà non esiste. È impazzito, giusto?
Red :
Ciao Thursday,
di seguito trovi il link al sito dell'AdE che sinteticamente elenca i requisiti di accesso e di esclusione al regime agevolato:
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/schede/agevolazi…
In riferimento alla tua domanda sulla possibilità di godere dell'imposta sostitutiva al 5%, i requisiti che devi possedere sono i seguenti:
"L’imposta sostitutiva è ridotta al 5% per i primi cinque anni di attività in presenza di determinati requisiti:
- il contribuente non ha esercitato, nei tre anni precedenti, attività artistica, professionale o d’impresa, anche in forma associata o familiare
- l’attività da intraprendere non costituisce, in nessun modo, mera prosecuzione di altra precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo, escluso il caso del periodo di pratica obbligatoria ai fini dell’esercizio di arti o professioni
- se viene proseguita un’attività svolta in precedenza da altro soggetto, l’ammontare dei relativi ricavi e compensi realizzati nel periodo d’imposta precedente quello di riconoscimento del beneficio non supera il limite che consente l’accesso al regime."
Fallo presente al tuo commercialista e vedi cosa ti risponde. In bocca al lupo!
Thursday :
Gli ho fatto leggere la pagina del tuo link e mi ha dato ragione! Però è curioso che un commercialista non sia a conoscenza di queste leggi...
fulser :
cambia commercialista
Thursday :
C'è un secondo problema: la compilazione del quadro LM nel modello unico. Pare si debba compilare la "sez I regime di vantaggio" (LM1-LM11) e non la "sez II regime forfetario". Se così è, con l'aliquota al 5% non si può applicare il coefficiente di redditività del 78%...il modello non sembra permetterlo. Corretto?
ArchiFish :
Quello al 5% è il "vecchio regime dei minimi; 5% di tasse sul fatturato al netto delle spese, ovvero puoi detrarre, contributi, affitto, assicurazione, carburante, ecc, ecc. Mi pare permanga il tetto massimo dei 30.000 € di fatturato.
Nel forfettario (flat tax fa più figo), lo dice il nome, si applica il 15% su un fatturato "teorico" decurtato delle spese a forfait (22%); ovvero non detrai nulla tranne una parte del contributo Inarcassa...(in verità potresti anche godere di un credito di imposta del 6% per spese strumentali, ma sempre una miseria rimane).
Però, se paghi un commercialista, queste cose dovrebbe saperle e dirtele. Diversamente, smetti di pagarlo e/o cambialo.
Thursday :
Ciao ArchiFish, purtroppo è già il secondo commercialista che cambio, la cosa è tragicomica. Ma andiamo oltre...in pratica con il regime al 5% di imposta non si applica nessun coefficiente di redditività? Quindi di fatto io non sarei un regime forfetario? La cosa mi sembra molto strana, anche perchè nel link che ha messo su Red si parla del 5% comunque nel regime forfetario e non si cita un diverso tetto massimo o l'assenza di un coeff di redditività.
Red :
Stiamo facendo un mucchio di confusione.
@ArchiFish: il regime dei minimi (detto anche dei super minimi) con tassazione al 5% è morto e sepolto ormai da anni. Può essere che ci siano ancora dei beneficiari, ma solo perchè hanno aderito a questo regime prima della sua abrogazione e ne godranno fino allo scadere dei termini (il regime dei minimi infatti aveva un limite temporale). Ad oggi l'unico regime "agevolato" è quello Forfettario, cioè quello che applica una tassazione del 15% sul fatturato con un abbattimento forfettario dei costi, stabilito in base all'attività svolta. Oltre a ciò, come riporta il sito dell'AdE, vi è un'ulteriore agevolazione per le nuove attività (le startup) che riduce la percentuale di tassazione dal 15% standard al 5% per i primi 5 anni di attività. Non esistono altre formule "agevolate".
@Thursday: mi sono astenuto dal commentare la competenza del tuo commercialista, ma rinnovo l'invito dei colleghi a cambiarlo e in fretta.
ArchiFish :
Prendo atto della morte del regime dei minimi. Ero stato tratto in inganno dal fatto che conosco giovani professionisti che ancora vi rientrano (probabilmente per l'ultimo anno).
Chiedo scusa se posso aver tratto in inganno chi chiedeva informazioni.
Resta comunque ferma la mia convinzione secondo la quale, occorre un commercialista competente e scrupoloso.
Thursday :
1. Sull'incompetenza del mio commercialista non ci sono dubbi, è un dato di fatto che ho ammesso dal principio senza neanche troppi giri di parole. è ingiustificabile e l'anno prossimo mi affiderò a qualcun altro. Ed è proprio il caso di dire non c'è due senza tre.
2. Si, ArchiFish ha descritto un regime che ora non esiste più -o meglio non più accessibile- e che chiaramente non mi riguarda (ma non mi ha depistata in alcun modo su questo). Nella risposta ho tralasciato di spiegarglielo perchè ha invece accennato a un particolare (e cioè che nel vecchio regime dei minimi con l'imposta al 5% non si applicava nessun coefficiente di redditivà) che ha attirato la mia attenzione e che pensavo potesse rispondere al mio secondo quesito, quello sulla compilazione dell'attuale modello Pf. In realtà no, quel particolare "rafforzava" il mio gravissimo errore di compilazione (secondo errore madornale del commercialista, per inciso).
Ho comunque trovato la soluzione a questo secondo problema. Attualmente, anche con l'imposta al 5% si può applicare il coeff di redd del 78%: all'interno del modello non bisogna assolutamente compilare la "sezione I regime di vantaggio" LM1-LM11 (giacchè questo regime è stato abrogato), ma la "sezione II regime forfetario" barrando la casella 3 al rigo LM21 "Nuova attività". Solo così si applica l'imposta al 5% e al tempo stesso il coeff di redd. Evviva.
Grazie comunque a tutti per avermi aiutata o averci provato!
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