comportamento scorretto cliente

messaggio inserito sabato 17 ottobre 2020 da SabaGio

[post n° 438342]

comportamento scorretto cliente

Buongiorno.... volevo un vostro parere in merito a quanto accadutomi recentemente:
nel mese di gennaio vengo contattato da un cliente che vuole ristrutturare il suo appartamento e mi chiede subito un preventivo.
Mi prodigo immediatamente a elaborargli un preventivo di spesa..... formalmente non è mai stato firmato per accettazione (attendevo di procedere all'elaborazione della pratica edilizia per formalizzare...l'incarico).
Nel frattempo da marzo a luglio continuano sopralluoghi a casa sua, mi chiedono un rilievo per definire il progetto....elaboro svariate soluzioni progettuali, mi indicano correzioni....modifiche... mi forniscono il contratto di acquisto per ricostruire anche la storia urbanistica (conformità)..... vado all'archivio storico a visionare la pratica originaria (avevano un dubbio sulla conformità).... riferisco che invece è tutto regolare.....
Dopodichè mi chiedono anche il file dwg per far progettare al negozio la cucina su misura..... e io "obbedisco"...... disegni... render..... il tutto finalizzato ovviamente a iniziare i lavori.
Mi prodigo anche a fargli un capitolato dei lavori.... un paio di ditte le porto io per confrontare le offerte...... questo a luglio..... dovevano iniziare i lavori a settembre.
Mi preoccupo anche di farli un conteggio del suolo pubblico per l'impresa che dovrà fare i lavori....
Ad Agosto domando loro quando desiderano iniziare i lavori (così da organizzarmi per procedere al deposito della CILA)... il progetto per quanto definito era già pronto.... mi rispondono che "c'è stato un imprevisto e mi contatteranno appena risolto".... io immagino del tipo lavorativo (vista la situazione Covid).
La cosa mi cominciava a puzzare così ieri ho controllato se all'archivio delle pratiche edilizie del comune risultassero delle CILA depositate.... infatti il mio sospetto risultava fondato..... hanno affidato l'incarico ad un altro tecnico.
Non mi infastidisce il fatto che sia stato affidato l'incarico ad un altro tecnico.... mi infastidisce il fatto di esser preso in giro per tutti questi mesi.... io mi sono fidato del loro atteggiamento "comprensivo" e delle loro richieste in merito al progetto ..... ai file dwg che gli ho girato.....
Adesso sarei tentato di non fargliela passare liscia..... ma quantomeno di fargli capire che se un architetto viene a casa tua (almeno 5 sopralluoghi fatti), prende le misure, ti elabora un progetto concordato con le varie modifiche da te richieste..... e ti fornisce (su tua richiesta) i file dwg..... mi sembra scontato che tu lo debba retribuire.... o quantomeno se cambi idea e vuoi incaricare un altro professionista per correttezza e per educazione lo devi anche avvisare....
Voi come vi comportereste in questa circostanza?
Cosa fareste?
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Io lascerei perdere! Scusa se te lo dico in maniera così brutta, ma tant'è e ti spiego perché.
Hai praticamente svolto tutto il lavoro gratis, hai perfino ceduto (e non si fa MAI!) i sorgenti dei disegni. Avresti dovuto importi immediatamente oppure proprio quando ti sono stati richiesti gli originali. Inoltre il preventivo VA SEMPRE FIRMATO per accettazione dal potenziale cliente perché si tratta di una tua proposta di affidamento d'incarico nel quale saranno presenti tutte le voci necessarie, comprese quelle delle pratiche edilizie (ci sono online ottimi modelli. Anche il sito del consiglio nazionale li ha). Avresti dovuto rispondere: "Non hai firmato il preventivo? 'zzo vuoi?" e te li toglievi dalle scatole.
Non so il progettista che poi ha eseguito i lavori quanta responsabilità abbia perché è molto probabile che i furbetti lo abbiano tenuto all'oscuro di tutto e abbiano giustificato il possesso dei disegni originali con un'eventuale tua rinuncia o con una loro revoca o con il sempre presente cuggino, considerando anche che il resto del lavoro burocratico può essere svolto da chiunque.
Purtroppo è andata così, la prossima volta sarai "cattivo" e metterai tutte le carte in regola fin dal primo momento. Fidarsi è bene, con la firma è meglio!
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Purtroppo l'errore di base è stato quello di non formalizzare l'incarico con un contratto (lettera peraltro sempre obbligatoria) e definire fasi di lavoro correlate a tranches di pagamento.

Aldilà dell'ignoranza dilagante dei committenti (e della loro sfacciataggine), se non si è siglato un accordo, il tecnico incaricato dopo di lei in questo caso credo possa ritenersi escluso e probabilmente (si spera) anche estraneo: il professionista che "subentra" deve essere avvisato (aggiungo io: dovrebbe sincerarsi) di possibili incarichi pendenti...ma se l'incarico non esiste va da sè che purtroppo non si si può porre il problema.

Pertanto alla mancanza di un incarico formale si somma anche l'eccesso di "disponibilità" di aver consegnato i file sorgente (non si fa mai a meno di non prevedere un compenso assai oneroso), senza a questo punto poter esercitare rivalsa (o perlomeno la vedo difficile poter presentare degli elementi oggettivi) nei confronti del committente per sfruttamento dell'opera intellettuale senza consenso.

Il nostro è un lavoro che dovrebbe essere fondato sulla fiducia, ma purtroppo è la società che non permette più un atteggiamento passivo come una volta quando bastava una stretta di mano: a scapito di avere meno lavori, senza una lettera di incarico, anticipi e accordi scritti su tempistiche, modalità, livello della prestazione e dei servizi, non faccio nemmeno il rilievo...

La consulenza preliminare si dovrebbe sempre fermare al primo sopralluogo (dove comunque "sfuggiranno" nell'entusiasmo iniziale anche piccoli ma competenti suggerimenti "gratis") e preventivo professionale, accettato il quale assieme ad una blindata lettera di incarico ed il primo acconto si potrà iniziare.
Solidarietà
:
Solitamente provvedo a formalizzare sempre con una lettera di incarico....tuttavia, per non spaventare i clienti, attendo il momento della pratica edilizia per sottoscrivere.....questa volta ho tirato un po’ lungo.....e loro mi hanno fregato....approfittando della mia disponibilità.
L’esperienza insegna......
:
Ricorda, però, che la pratica edilizia, essendo di competenza di un tecnico abilitato, è già parte dell'incarico anzi, è il fine, quindi la formalizzazione va fatta a monte.
In ogni caso quella spece di "clienti" fa profondamente schifo.
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