GIOVANE (nemmeno tanto) ARCHITETTA cerca di capire i costi post-abilitazione

messaggio inserito venerdì 15 gennaio 2021 da B.M.

B.M. : [post n° 441621]

GIOVANE (nemmeno tanto) ARCHITETTA cerca di capire i costi post-abilitazione

Buongiorno a tutti,
sono laureata da 2 anni e, dopo aver lavorato in un paio di studi (e ovviamente sto continuando a farlo), volevo iscrivermi finalmente all'Ordine. Vorrei però capire in maniera più chiara e semplice possibile, quali sono sommariamente i costi da affrontare per l'apertura di partita iva e quelli per l' assicurazione con Inarcassa. Chi ha la pazienza di darmi qualche consiglio?
Vi ringrazio :)
d,n,a, :
Conti fatti con l'accetta:
Fatto 100 il tuo fatturato annuo, hai:
15 di INARCASSA
15 di tasse (salvo regimi vari di vantaggio) minimo, o a crescere (secondo reddito)
poi ovviamente, commercialista (spesa molto variabile) licenze, pc, ufficio, utenze, auto, ecc ecc ecc..
A spanne calcola sempre sul fatto 100 il fatturato, a fine anno se va bene prendi 50 con un minimo di spese e senza sede fissa, e ovviamente senza spese per collaborazioni o altro.

i costi per aprire partita iva sono irrisori se fai da te, lai all'agenzia delle entrate, marche da bollo, forse un centone (sparo cifra non sicura) e fai tutto.

L'assicurazione professionale è il base al fatturato, ma la polizia convenzionata alla cassa, almeno fino a due anni fa, stavi sui 300 euro anno, altre assicurazioni sono più costose ma danno diverse tutele.
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