Compensi Superbonus

messaggio inserito domenica 13 giugno 2021 da Archira

Archira : [post n° 447990]

Compensi Superbonus

Buongiorno, avrei bisogno di un vostro parere inerente il pagamento dei compensi per il superbonus.
Abbiamo fatto uno studio di fattibilità per un superbonus condominiale e abbiamo presentato la fattura.
Il condominio dice di non voler pagare la fattura in quanto, visto che hanno deliberato di andare avanti con il Superbonus ricorrendo a sconto in fattura o cessione del credito, verrà pagato tutto il compenso nel momento in cui verrà attivata una delle due modalità.
Io credo che almeno lo studio di fattibilità vada pagato (parliamo di 2000€).
Anche perché il professionista lavorerebbe senza percepire nulla per mesi.
Voi cosa ne pensate?
d.n.a. :
io penso che vi toccherà lavorare per mesi senza percepire nulla, e sperare che tutto vada a buon fine e ottenere la cessione del credito..
Auguri
Cristiana :
Penso che avreste dovuto farvi firmare un contratto in cui nero su bianco doveva essere scritto che lo studio di fattibilità era pagato in anticipo. Come fa la maggior parte degli studi tecnici
Archira :
Ho dimenticato un particolare: il condominio ci ha firmato un contratto in cui ci affidava solo lo studio di fattibilità.
Ora ne dovremo redigere un altro per la progettazione ed esecuzione lavori.
Credo quindi che sia implicito che ciò che è stato fatto finora debba essere saldato.
Cosa ne pensate?
ponteggiroma :
non c'è niente di implicito se non è scritto nero su bianco. Ah nel contratto non dimenticate di aggiungere le penali in caso di rinuncia da parte loro a procedere
archspf :
Fermo restando che il condominio non può imporre nulla senza uno straccio di contratto e specificamente senza l'accordo sulla cessione del credito, e considerando anche che "nulla è implicito", mi permetto di dire che però l'approccio è sbagliato.
In virtù anche delle implicazioni (soprattutto economiche) del superbonus, non è possibile pensare ancora di affidare incarichi "verbali" o pseudo tali e sperare che in caso di inerzia si possa giungere ad una conciliazione bonaria.

Si deve procedere innanzitutto stipulando un contratto preliminare solo per lo studio di fattibilità. Si hanno a disposizione più modalità:
a) redazione dello studio senza anticipazioni (ovvero con opzione della cessione anche per i professionisti): in tal caso è implicito il "salvo buon fine dello stesso" ovvero in caso di esito negativo (o positivo e rinuncia del committente all'affidamento definitivo), questo viene compensato interamente; diversamente rientra nella detrazione;
b) redazione dello studio con anticipazione: è indifferente l'esito se non per il committente che in caso positivo potrà scaricare le spese in detrazione.

Dopo questa fase si procede alla stipula del contratto definitivo secondo le modalità convenute (rimessa diretta o sconto in fattura in base ai SAL).

Il meccanismo è così da mesi, salvo il fatto che sia il primo incarico. Personalmente stiamo solo lavorando secondo la prima modalità (a) e possiamo dire dopo 42 sopralluoghi ed oltre 20 studi di fattibilità che quelli che vanno sicuramente a buon fine sono meno della metà.
Ily :
Archira tu hai perfettamente ragione e l'atteggiamento dei tuoi clienti è decisamente scorretto.
Per le mie consulenze preliminari a privati o condomini ho fatturato regolarmente, anche se a un gruppo di aziende che offre il servizio "chiavi in mano" e non al cliente finale (che però ha pagato il gruppo di aziende per la consulenza di un tecnico specializzato, nella fattispecie io).
Non posso certo lavorare gratis, soprattutto considerando l'esperienza necessaria per fare una valutazione sismica speditiva, e le responsabilità civili e penali correlate.

E CHE CAVOLO.

Ti consiglio di rifiutarti di procedere con la progettazione esecutiva finché non avranno saldato completamente la tua prima consulenza.

X Archspf
Se leggi il messaggio di Archira, vedrai bene che la collega ha fatto una regolarissima lettera di incarico, sottoscritta dal condominio. Esattamente come ho fatto io.
A me non interessa se poi il cliente decide di non andare avanti, ma se tu mi chiedi una valutazione preliminare poi mi paghi l'onorario pattuito, visto che le mie relazioni preliminari sono decisamente approfondite (parliamo di 50 pagine circa).
archspf :
@Ily avevo interpretato che nonostante il contratto, non si fossero pattuiti compensi e modalità. Diversamente non vedo come il Condominio si possa opporre ad una richiesta legittima del collega ancorché obbligo del committente ;-)
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