Consigli su congruo compenso

messaggio inserito martedì 9 novembre 2021 da archie90

archie90 : [post n° 453173]

Consigli su congruo compenso

Salve,
sto cercando di acquisire il mio primo progetto "grosso" (ho fatto sempre appartamenti e uffici piccoli) mentre in questo caso si tratta di una villa di circa 500 metri quadri. Il committente mi sembra intenzionato ad andare avanti con me. Come lavori, non c'é nulla di strutturale, saranno tuttavia circa 400.000 Euro tra ristrutturazioni ed efficientamenti vari (con termotecnico esterno) dato le dimensioni generose dell'immobile (sui 500 metri quadri).


Il committente vuole avere due prezzi separati, uno per la prima parte del progetto (verifiche conformita', rilievi, progetto preliminare e definitivo, progettazione esecutiva, aiuto nella scelta materiali/ecc) e uno per la seconda parte (direzione lavori, 110% se possibile, piano sicurezza, pratiche comunali e catastali). Va anche detto che la villa e' divisa in 3 unita' e quindi 3 pratiche ecobonus, superbonus, ecc.

Avevo pensato a 25.000 Euro (esclusa IVA e cassa) per la prima parte e 30.000 Euro (esclusa IVA e cassa) per la seconda. E' troppo secondo voi? Considerando la mole di lavoro a me sembra onesto, ma non vorrei sparare troppo alto o troppo basso.

Grazie per il supporto

Giovanni
archspf :
Criteri oggettivi seppur non utilizzabili esplicitamente possono essere ricavati sia dalla ex tariffa (L. 143/49) che dal più aggiornato DM 17 Giugno 2016. Il Superbonus, peraltro, prevede un massimale che è determinato sulla base del citato Decreto "Parametri Bis".
Il consiglio è fare riferimento a quest'ultimo, anche per orientare la parcella relativa alla "ristrutturazione".
Ovviamente il compenso sarà proporzionale all'incidenza relativa del valore dell'opera: https://www.professionearchitetto.it/tools/parametri/

Mi permetto di indicare che in presenza di un frazionamento, non necessariamente si debbano fare "n" pratiche separate (anche perchè in quel caso debbono ricorrere precise condizioni = unità funzionalmente autonoma e con ingresso indipendente). Nell'esperienza è stato dimostrato che, al netto di casi particolari, è sempre preferibile una gestione unitaria del progetto Superbonus, ottimizzando il budget che in caso di "condominio" o "unico proprietario", dovendosi calcolare il massimale per le "parti comuni" moltiplicando la somma di tutte le unità (residenziali e pertinenze), si usufruirebbe anche di un maggiore margine.
ArchiFish :
Non è mai "troppo". Però è "molto". E quando è "molto" bisogna essere pronti a vedere la committenza storcere il naso e saper giustificare la richiesta. Nel tuo caso, per assurdo, la variabile che può rivelarsi una mina vagante (e volgere a tuo favore nel quantificare il compenso, ma anche ritorcertisi contro) è l'aiuto nella scelta materiali/arredi/ecc. Potresti trovarti con una committenza che ti fa perdere 200 ore di lavoro e/o ti fa macinare 500 km al mese.
Lo so, non ti sono stato d'aiuto, ma volevo esprimere un paio di questioni su cui ragionare, spingendosi oltre al sempre puntuale suggerimento di archspf. A dirla tutta, dovessi formulare un preventivo al posto tuo, procederei come suggerito dal collega summenzionato, applicherei un aimè tanto di moda congruo sconto e poi quoterei a parte la questione "interior design" e/o "direzione artistica", cercando di capire cosa si aspetta il committente in termini di assistenza e/o quanta libertà intende lasciarti (se volesse un "chiavi in mano e scegli tutto tu", ci si potrebbe accontentare di un equo compenso visto il risparmio in tempo, carburante e rotture di p@lle).
archie90 :
Grazie Archspf e ArchiFish. Il problema delle pratiche separate per ecobonus e superbonus è l'intestazione delle unità a soggetti separati (il marito ha due delle 3 unità, la moglie l'altra unita).

Se quotassi la scelta dei materiali/arredi separatamente, come ordine di grandezza a che livello reputeresti il compenso equo (ammesso e non concesso che ci sono tante variabili)?
archspf :
"il marito ha due delle 3 unità, la moglie l'altra unita" pertanto è un condominio.

Sulla parte di assistenza quoterei inanzitutto il tempo necessario per accompagnare il committente negli showroom e le varie informative: €/incontro. Per la tipologia e dimensione di intervento, non scenderei comunque sotto i 2.000€ per tale attività.
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