Buonasera colleghi, avrei una domanda per chi lavora in studi di architettura con orari “classici” da 8 ore al giorno, tutti i giorni, ma con partita IVA.
Nel vostro caso, i contributi Inarcassa oltre al 4% indicato in fattura vengono coperti dal datore di lavoro oppure li versate interamente di tasca vostra?
Aloe : [post n° 500656]
Inarcassa e finta partita iva
Li versi tu. Il "datore di lavoro" ti paga la fattura come fossi un fornitore qualsiasi.
Quello che chiami "datore di lavoro" è in realtà un tuo cliente. Tu emetti fattura, lui paga quella, tu ti paghi da solo i contributi.
Non li paga il tuo cliente/datore di lavoro. E' per questo che si chiama "finta" partita iva
A parte gli scherzi, no, non ti pagheranno proprio niente nel senso che tu fai fattura per un tot e dentro devi farci stare tutto (queste "spese fisse", chiamiamole così). Per cui bisogna che ti fai tu due conti soprattutto se sei sul serio in mono committenza e non hai tempo per fare altro come mi pare di capire. Molto banalmente, partirei con quota fissa di inarcassa, iscrizione ordine, assicurazione. Già sono dei bei soldini che incidono sul tuo guadagno effettivo. Poi c'è il conguaglio a dicembre di Inarcassa (non sempre, dipende da quanto hai incassato) e le tasse che dipendono dal regime fiscale. Poi mettici tu quello che ritieni rilevante e che possa "erodere" il guadagno per il tuo caso (trasporti? o altro). Vedrai che si delinea un quadro per nulla rassicurante già con le prime voci...Non dico che non si possa stare in mono committenza ma la fattura deve essere calibrata. Se fossero fatture da 2.500 euro in su ....È questo il grosso problema.
Infatti conviene fare altro nella vita, fare l'architetto con un guadagno dignitoso continua a rimanere una chimera, anche oltre i 40 anni, spero che la mia situazione sia per pochi. Ho letto di persone che fatturato al lordo 1300 e gli rimane al netto 1000 euro, un dubbio sulla cassa mi è sorto. Perché facendo i miei calcoli su 1300 euro di fatturato, e tolto spese, cassa, tasse, assicurazione, ordine, commercialista e benzina anche per fare direzione lavori. Il guadagno è meno della metà. Sto parlando di Roma
Chi fattura 1300 € ed è convinto di rimanere con un netto di 1000 € non sa fare i conti, credimi.
Inarcassa, al netto del conguaglio, costa 3700 € (per tutti), un forfettario agli esordi paga circa 500 € di tasse (5% del 78% dell'imponibile, destinati a diventare il 15 %), iscrizione all'ordine 230 €, assicurazione professionale 450 € (circa, in convenzione). Già così siamo attorno ai 900 €/mese di utile.
Sottrai eventuale commercialistia, eventuale terza rata incarcassa, eventuali corsi aggiornamento a pagamento e tasse destinate ad incidere il 15% anzichè il 5% sul 78% (per quanto attiene ai costi meramente necessari per "esistere" come professionista). Tutto ciò ipotizzando che il finto datore di lavoro, oltre ad un ufficio/postazione, ti fornisca strumentazione informatica, software, ecc.
Considera poi, che al lavoro, in auto o coi mezzi pubblici devi andarci (ma se è per quello tocca anche agli anche gli operai).
Cosa rimane per mangiare, pagare l'affitto (o il mutuo), pagare le bollette, vestirsi, mantenere un'automobile ed eventuali figli?
Inarcassa, al netto del conguaglio, costa 3700 € (per tutti), un forfettario agli esordi paga circa 500 € di tasse (5% del 78% dell'imponibile, destinati a diventare il 15 %), iscrizione all'ordine 230 €, assicurazione professionale 450 € (circa, in convenzione). Già così siamo attorno ai 900 €/mese di utile.
Sottrai eventuale commercialistia, eventuale terza rata incarcassa, eventuali corsi aggiornamento a pagamento e tasse destinate ad incidere il 15% anzichè il 5% sul 78% (per quanto attiene ai costi meramente necessari per "esistere" come professionista). Tutto ciò ipotizzando che il finto datore di lavoro, oltre ad un ufficio/postazione, ti fornisca strumentazione informatica, software, ecc.
Considera poi, che al lavoro, in auto o coi mezzi pubblici devi andarci (ma se è per quello tocca anche agli anche gli operai).
Cosa rimane per mangiare, pagare l'affitto (o il mutuo), pagare le bollette, vestirsi, mantenere un'automobile ed eventuali figli?