Buongiorno a tutti,
Come molti di voi sapranno, è in fase di approvazione una riforma che vorrebbe rendere il professionista penalmente responsabile anche per le pratiche edilizie pregresse.
Davanti a una tale sproporzione tra il nostro ruolo e le responsabilità che ci vengono attribuite, sorge spontanea una domanda: cosa possiamo fare concretamente? Come possiamo opporci a un provvedimento che mina la nostra tutela legale e distorce l'equilibrio della nostra professione?
E vi chiedo anche un chiarimento: secondo voi questo significa che preparando una pratica CILA per un appartamento, uno sarebbe responsabile anche se lo stato del condominio non fosse regolarizzato?
O se una precedente sanatoria dell'appartamento non ha sistemato elementi esterni comuni, ma io faccio la mia pratica di interni, sono responsabile ugualmente?
Credo sia presto per trarre delle conclusioni, è una prima bozza e l'iter per l'approvazione è molto lungo e potrebbe non arrivare alla fine della legislatura corrente e in ogni caso ci potrebbero essere delle modifiche in tal senso.
Ad ogni modo non mi aspetto delle proposte di modifica da parte del CNAPPC, solitamente non ascoltano le esigenze degli iscritti.
Ad ogni modo non mi aspetto delle proposte di modifica da parte del CNAPPC, solitamente non ascoltano le esigenze degli iscritti.