Tutela e valorizzazione del paesaggio della Puglia

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Candidature entro 31 dicembre 2009

Premio per la valorizzazione di buone pratiche di tutela e valorizzazione del paesaggio agrario e nel campo dell’architettura, dell’urbanistica e delle infrastrutture.

In occasione del processo di costruzione del Piano paesaggistico regionale, la Regione Puglia ha istituito un Premio per buone pratiche. Per "buone pratiche" si intendono azioni, interventi, opere (già realizzati o in fase avanzata di attuazione, e di cui dunque siano documentabili i risultati) significativi in termini di miglioramento della qualità del paesaggio e che possono servire come riferimento per iniziative analoghe.

L’iniziativa del Premio rafforza l’impostazione del Piano come strumento non solo tecnico. La costruzione del nuovo Piano vuole essere infatti anche un evento nel quale la società pugliese, nelle sue diverse articolazioni, si senta effettivamente coinvolta, perché la tutela e la valorizzazione del paesaggio ci riguarda tutti come operatori delle trasformazioni territoriali, come attori delle politiche e come abitanti.

Il Premio riguarda buone pratiche ricadenti in due ambiti:

1. Tutela e la valorizzazione del paesaggio agrario, anche a fini turistici: tutela, conservazione, restauro di elementi e ambienti tipici del paesaggio agrario; pratiche agricole biologiche; offerta agrituristica caratterizzate da grande cura del paesaggio rurale

2. Opere di architettura, interventi urbanistici e infrastrutturali: opere di architettura che hanno qualificato la riconoscibilità del paesaggio; interventi di riqualificazione di aree degradate da insediamenti abusivi; opere infrastrutturali che hanno curato l’inserimento paesaggistico dell’intervento.

Il Premio offre tre tipi di contributi:

. riconoscimento di un marchio di qualità, che potrà costituire, successivamente, elemento di priorità per l’attribuzione di finanziamenti;

. adeguata visibilità nell’ambito della promozione del PPTR e nelle iniziative regionali dedicate alla diffusione della cultura del paesaggio;

. possibilità, per i premiati, di utilizzare il marchio offerto dal PPTR per le loro attività di promozione e comunicazione.

Per candidare una buona pratica, è sufficiente segnalarla sul sito http://paesaggio.regione.puglia.it. Il bando è aperto fino alla fine del 2009. Periodicamente una apposita commissione, composta da personalità rilevanti del mondo della cultura e della ricerca pugliese particolarmente sensibili al tema del paesaggio (Francesco Carofiglio, Franco Chiarello, Nicola Signorile, Edoardo Winspeare), valuta le proposte pervenute e seleziona quelle ritenute più meritevoli.

Una prima tornata di premiazione è avvenuta nell’ambito delle Conferenze d’area del Piano paesistico di luglio 2009. In quella occasione, sono state premiate 6 buone pratiche.

Per la categoria "Tutela e la valorizzazione del paesaggio agrario, anche a fini turistici":

1. Bioitinerari (Consorzio Biogargano): valorizzazione del patrimonio paesaggistico del Gargano attraverso la riscoperta di itinerari enogastronomici, naturalistici e storico culturali;

2. Oro del Parco (Consorzio di Torre Guaceto): promozione di un processo di filiera dell'olio biologico che coinvolge le aziende agricole ricadenti nell'area della Riserva;

3. Gli orti tra tradizione e innovazione (Liceo "Calamo", Ist. Agr. "Pantanelli", con Italia Nostra, Slow Food e Comune di Ostuni, agronomi): recupero orti periurbani di Ostuni, censimento dei manufatti storici, costituzione di una "Comunità dei giardinieri", creazione di un marchio di certificazione della provenienza.

Per la categoria "Opere di architettura, interventi urbanistici e infrastrutturali":

1. Albergo diffuso di Specchia (Gal Capo di Leuca): recupero del centro storico, riconversione in ricettività alternativa, coinvolgimento di abitanti e operatori locali;

2. Recupero e valorizzazione delle cave di Fantiano (promosso dal Comune di Grottaglie): realizzazione del Parco delle Gravine e delle Cave; costruzione di un teatro all’aperto sull’area della ex cava;

3. Spiaggia di Punta Penna Grossa (Consorzio di Torre Guaceto): fruizione sostenibile della spiaggia e "accessibilità gentile" al litorale.

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