Viabilità area Japasseri

Concorso nazionale di idee

scadenza 17/04/2003

COMUNE DI SULMONA (Provincia di L'Aquila) Ripartizione VI - Ufficio lavori pubblici Sulmona (AQ), via P. Mazara n. 21 Tel. 0864/242268-242220, fax 0864/210040-51719 E-mail: sestaripartizione@comune.sulmona.aq.it

Avviso pubblico per concorso di idee per la sistemazione della viabilità nell'area Japasseri (In esecuzione della deliberazione di G.C. n. 373 del 14 novembre 2002 e della determinazione dirigenziale n. 56 del 24 gennaio 2003).

Capitolo I - Definizione del concorso

Articolo 1. Tipo di concorso e tema
Il presente bando ha per oggetto un concorso di idee, a livello nazionale, per l'inquadramento urbanistico e il progetto planoaltimetrico della viabilita' Japasseri, intesa dall'intersezione di viale della Repubblica con, via Lainaccio fino all'intersezione di via Japasseri con via circ.ne Orientale, passando per via Papa Giovanni XXIII, e riqualificazione ambientale della Fontana Japasseri del Comune di Sulmona, in Provincia di L'Aquila, aperto alla partecipazione di tutti i professionisti in possesso dei requisiti richiesti all'art. 5 del presente bando.

Articolo 2. Scopo del concorso
L'amministrazione comunale di Sulmona, con il presente bando, intende mettere a confronto idee per la migliore risoluzione dei problemi connessi ai collegamenti viari sopra citati e di corretto inserimento paesaggistico-ambientale della monumentale Fontana Japasseri con valorizzazione del collegamento con il centro storico della citta'.

Articolo 3. Obiettivi e linee guida del progetto
Gli obiettivi e le linee guida cui dovra' attenersi il progetto, vengono individuati nei seguenti punti: riorganizzazione della viabilita' e dei percorsi pedonali nonche' delle aree destinate a parcheggio pubblico, anche secondo soluzioni diverse da quelle previste nel vigente P.R.G., tenendo conto del contesto urbanistico e della ricerca di soluzioni a contenuto impatto ambientale e a ridotti costi di intervento; riqualificazione della Fontana Japasseri e del territorio nelle immediate vicinanze, ricercando le necessarie integrazioni funzionali ed ambientali della viabilita', del Parco Fluviale e del fiume Vella; studio di un percorso pedonale direttamente collegato con il centro storico, anche per il tramite della scala ed impianto di elevazione ubicati nel parcheggio adiacente la stessa via Japasseri, al fine di incentivare passeggiate a piedi per la visita della storica Fontana; riorganizzazione della viabilita' e dei percorsi pedonali connessi alle intersezioni stradali tra viale della Repubblica e via Lamaccio, via Japasseri e via Papa Giovanni XXIII e tra via Japasseri e via circonvallazione Orientale;

Articolo 4. Individuazione del luogo e riferimenti normativi
I progettisti avranno a disposizione l'estratto del P.R.G. vigente, del rilievo aerofotogrammetrico e catastale della zona oggetto dello studio. Si evidenzia che l'area oggetto di concorso e' posta all'incrocio tra l'intersezione di viale della Repubblica con, via Lamaccio fino all'intersezione di via Japasseri con via circ.ne Orientale, passando per via Papa Giovanni XXIII e comprende le aree adiacenti le suddette strade nonche' l'ingresso del Parco Fluviale del Vella, il fiume Vella, il parcheggio di via Japasseri e l'area camper. I progetti concorrenti potranno presentare deroghe e/o proposte di modifica rispetto alla previsione e alle norme di P.R.G. vigente purche' le proposte riguardino l'ambito oggetto di concorso ed eventualmente un suo limitato intorno e siano espressamente descritte e motivate ed in ogni caso siano finalizzate al migliore raggiungimento degli obiettivi di corretto inserimento nel contesto ambientale e paesaggistico e alla mitigazione dell'impatto ambientale.

Capo II - Partecipazione al concorso

Articolo 5. Condizioni di partecipazione
1.
Il concorso e' organizzato in forma anonima.
2. La partecipazione al concorso e' aperta ai soggetti di cui al comma 2, dell'art. 57 del decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre 1999, n. 554, fatte salve le incompatibilita' di cui all'art. 6 del presente bando.
3. La partecipazione puo' essere individuale o di gruppo; nel secondo caso tutti i componenti del gruppo devono essere in possesso dei requisiti di cui al comma 2 del presente articolo.
4. Ogni gruppo dovra' nominare un suo componente, quale delegato a rappresentarlo come capogruppo presso l'ente banditore, che dovra' essere indicato nella documentazione a corredo dell'idea progettuale.
5. Ad ogni effetto del presente concorso, un gruppo di concorrenti avra' collettivamente gli stessi diritti di un singolo concorrente.
6. A tutti i componenti del gruppo e' riconosciuta, a parita' di titoli e diritti, la paternita' degli elaborati presentati. Il gruppo costituira' una unica entita' a tutti i fini del presente concorso.
7. Il concorrente singolo o i concorrenti in gruppo potranno avvalersi di consulenti e collaboratori. Essi potranno essere privi dell'iscrizione agli albi, di cui al precedente comma 2 del presente articolo, non dovranno trovarsi nelle condizioni di incompatibilita', di cui all'art. 6 del bando, e i loro compiti ed attribuzioni saranno definiti all'interno del gruppo senza investire il rapporto con l'ente banditore. Dovra' essere dichiarata la loro qualifica e la natura della loro consulenza o collaborazione.
8. Non e' ammessa la partecipazione di un concorrente a piu' gruppi di progettazione ne' come capogruppo, ne' come membro del gruppo, ne' come consulente o collaboratore.

Articolo 6. Incompatibilita' dei partecipanti
Non possono partecipare al concorso:
1) I componenti la commissione, i loro coniugi e i loro parenti ed affini fino al III grado compreso;
2) gli amministratori, i consiglieri e i dipendenti del Comune di Sulmona, anche con contratto a termine, i consulenti dello stesso ente con contratto continuativo e i dipendenti di enti pubblici che operano nello stesso ambito territoriale in cui si svolge il concorso;
3) i datori di lavoro o coloro che abbiano qualsiasi rapporto di lavoro o collaborazione continuativo e notorio con membri della commissione;
4) coloro che hanno rapporti di lavoro dipendente con enti, istituzioni o amministrazioni pubbliche, salvo che essi siano titolari di autorizzazione specifica o comunque siano legittimati da leggi, regolamenti o contratti sindacali;
5) coloro che partecipano alla stesura del bando e dei documenti allegati.

Articolo 7. Commissione esaminatrice
La commissione, che ha lo scopo di individuare e selezionare le idee progettuali, e' composta dai seguenti membri:
1) dirigente della VI ripartizione del Comune di Sulmona, ingegnere, che svolge la funzione di presidente della commissione;
2) due funzionari appartenenti alla ripartizione VI del Comune di Sulmona, componenti;
3) un architetto nominato dall'ordine degli architetti della Provincia di L'Aquila, componente; in caso;
4) un ingegnere nominato dall'ordine degli ingegneri della Provincia di L'Aquila, componente;
5) un dipendente appartenente alla ripartizione VI del Comune di Sulmona, che svolge la funzione di segretario.
Sono membri supplenti:
1) un architetto e un ingegnere nominati dai rispettivi ordini provinciali;
2) due dipendenti del Comune di Sulmona con qualifica adeguata. Nel caso di inerzia da parte degli ordini professionali, alla nomina dei rispettivi componenti provvede il dirigente della ripartizione VI. Le riunioni della giuria sono valide con la presenza di tutti i membri. Qualora un membro effettivo informa di non poter partecipare alla seduta di lavoro, si procede alla convocazione di un membro supplente. Se cio' avviene per due sedute consecutive, il membro effettivo decade e viene definitivamente sostituito dal membro supplente. La commissione potra' avvalersi, durante le sedute, del supporto tecnico di personale di qualifica non inferiore alla D dipendenti del Comune di Sulmona esperti nella progettazione di opere pubbliche e urbanistica in via esclusivamente consultiva e senza diritto di voto. Segretario della commissione e' un dipendente nominato dal dirigente della VI Ripartizione del Comune di Sulmona nell'ambito della propria ripartizione che ha compito di redigere il verbale delle sedute partecipando alle riunioni senza diritto di voto. Le decisioni della commissione sono prese a maggioranza. Nel caso di parita' di voti a favore e contro, a causa di una o piu' astensioni, prevarra' il voto del presidente.

Articolo 8. Incompatibilita' dei componenti commissione
Non possono far parte della commissione: 1) i concorrenti, i loro coniugi, e i loro parenti ed affini fino al III grado compreso; 2) i datori di lavoro e i dipendenti dei concorrenti e coloro che abbiano con essi rapporti di lavoro o di collaborazione continuativi e notori.

Articolo 9. Segreteria organizzativa del concorso
La segreteria del concorso e' costituita presso: Comune di Sulmona, segreteria Ufficio lavori pubblici, via Mazara n. 21, 67039 Sulmona (AQ), tel. 0864/242268-242220, fax 0864/210040-51719, e-mail: sestaripartizione@comnune.sulmona.aq.it

Articolo 10. Richiesta informazioni e chiarimenti
Quesiti e richieste di chiarimenti relativi al presente bando dovranno pervenire alla segreteria della commissione mediante fax o posta elettronica all'indirizzo: sestaripartizione@comune.sulmona.aq.it entro dieci giorni dalla scadenza prevista al successivo articolo; si precisa che non verranno fornite informazioni telefoniche. Ai concorrenti e' vietato interpellare i componenti della commissione; il segretario della commissione e' tenuto a fornire informazioni riguardanti unicamente aspetti relativi la presentazione del plico.

Articolo 11. Procedure concorsuali
La partecipazione avviene in forma anonima. In nessun caso i concorrenti potranno violare l'anonimnato mediante simboli, segni o altri elementi identificativi. I concorrenti devono far pervenire, a mezzo raccomandata o con consegna diretta, all'Amministrazione comunale inderogabilmente entro e non oltre le ore 12 del sessantacinquesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale e all'albo pretorio del Comune di Sulmona pena esclusione, un plico sigillato (all'esterno del quale siano riportati unicamente gli estremi della gara e contraddistinto con una sigla/motto composta da 5 lettere) contenente: A)una busta opaca sigillata contenente l'idea progettuale, all'esterno della quale sara' riportato unicamente lo scritto Proposta progettuale e la sigla/motto di 5 lettere di cui sopra; tale proposta progettuale dovra' essere illustrata attraverso i seguenti elaborati: 1) relazione tecnica e illustrativa composta da fogli formato A4 scritta con carattere arial di dimensione 12; 2) planimetria generale su scala 1:2000 nella quale vengano evidenziate le distribuzioni funzionali (sistemi di viabilita', accessi, parcheggi, percorsi pedonali, ciclabili ecc); 3) planimetrie particolari in scala 1:500; 4) profili stradali in scala 1:2000 per le ascisse e 1:200 per le ordinate; 5) schemi tipologici delle principali opere e sezioni stradali in scala 1:200; 6) prime indicazioni e disposizioni per la stesura dei piani di sicurezza; 7) calcolo sommario della spesa suddiviso nelle principali categorie dei lavori (opere edili, stradali, sistemazioni esterne, illuminazione, fognature, ecc) comprensivo delle altre somme a disposizione dell'amministrazione (art. 17, decreto del Presidente della Repubblica n. 554/99). Gli elaborati non dovranno essere firmati dai concorrenti per non violare il carattere anonimo del concorso; B) una busta opaca sigillata con scritto Documenti e la sigla/motto di cui sopra, contenente: a)generalita' dei concorrenti e curriculum di ciascun concorrente; b)dichiarazione di iscrizione all'albo professionale del singolo e dei componenti il gruppo; c)dichiarazione di conformita' alla legislazione vigente e al bando del progetto presentato, nonche' l'impegno ad adeguare il progetto eventualmente vincitore alle forme ed alle disposizioni stabilite dagli enti di controllo; d)nomina, sottoscritta da tutti i componenti del gruppo, del concorrente delegato a rappresentare il gruppo progettista (capogruppo); e)dichiarazione da parte di ciascun concorrente in cui si attesta: di trovarsi nelle condizioni per la partecipazione previste dall'art. 5 e di non rientrare nei casi di incompatibilita' previste dall'art. 6 del presente bando; di non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente, e che a loro carico non e' in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni, e che non versano in stato di sospensione dell'attivita'; di inesistenza a proprio carico di sentenza di condanna passata in giudicato, ovvero sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per qualsiasi reato che incide sulla loro moralita' professionale o per delitti finanziari; di non aver commesso, nell'esercizio della propria attivita' professionale, un errore grave, come definito dall'articolo 52, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica n. 554 del 1999; di essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori; di essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento delle imposte e delle tasse; di non essersi resi gravemente colpevoli di false dichiarazioni nel fornire informazioni che possono essere richieste al fine della partecipazione a gare per l'affidamento di servizi indette dalla pubblica amministrazione. E' considerato motivo di esclusione la mancanza, anche solo in parte, di quanto richiesto. Non verranno presi in considerazioni plichi comunque pervenuti dopo la scadenza.

Articolo 12. Documentazione
La documentazione fornita dal Comune di Sulmona, e' la seguente; 1) estratto catastale scala 1:2000; 2) estratto aerofotogrammetrico scala 1:5000; 3) estratto P.R.G. vigente scala 1: 2000. La documentazione di cui ai punti 1) e 2) verra' fornita su supporto magnetico in formato DXF mentre quella di cui al punto 3) in formato Raster ed e' scaricabile, unitamente al presente bando, al seguente sito web: comnune.sulmnona.aq.it Una copia della suddetta documentazione e' prodotta anche su supporto cartaceo per essere allegata al presente bando per farne parte integrale e sostanziale.

Articolo 13. Criteri per la valutazione degli elaborati
La commissione selezionera' i progetti in base ai criteri qui di seguito specificati: qualita' ed attrattivita' della soluzione progettuale; capacita' di sviluppare una soluzione che risolve il problema della viabilita' (con riferimento in particolare alle intersezioni stradali) rispettando la monumentale Fontana Japasseri e creando un collegamento pedonale con il centro storico; approfondimento della soluzione proposta in relazione al tema del concorso; valenza della soluzione adottata in relazione alla proposta economica; flessibilita' delle soluzioni progettuali. Ogni componente la commissione ha a disposizione 10 punti da attribuire ad ogni proposta progettuale, tenendo conto dei criteri sopra elencati.

Articolo 14. Lavori della commissione
La commissione, convocata con almeno 10 giorni di preavviso, iniziera' immediatamente i propri lavori ed esaminera' le proposte progettuali. I lavori della commissione saranno segreti; di essi sara' tenuto un verbale redatto dal segretario che conterra' la graduatoria con le relative motivazioni, la metodologia seguita e l'iter dei lavori. Formata la graduatoria la commissione procedera' all'apertura delle buste sigillate di tutti i concorrenti e alla conseguente verifica dei documenti e delle incompatibilita', conclusa la quale assegnera' il premio. In caso di esclusione di un premiato, in conseguenza di tale verifica, ad esso subentrera' il primo concorrente che lo segue in graduatoria. Graduatoria definitiva e verbale della commissione saranno inviati agli ordini professionali territorialmente interessati. Per i lavori della commissione e' dov

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