Architettura narrativa. A house for..

consegna a cadenza mensile. la 1a entro il 15.01.13

Icarch Gallery, organizzatrice di concorsi di architettura, compie 10 anni e per l'occasione lancia un festival di architettura che non solo sarà composto da un evento che avrà luogo a Sibiu, città della Romania e Capitale Culturale dell'Europa nel 2007, ma anche da un susseguirsi di concorsi a cadenza mensile.

In particolare Icarch è interessata all'architettura narrativa, ovvero ispirata ad eventi storici e in particolare alle biografie di importanti personaggi, ricordati attraverso date di nascita o di morte degli stessi, oppure a temi di attualità che hanno catturato l'attenzione dei media.

In occasione del festival, Icarch invita a presentare lavori legati ad una serie di eventi celebrativi, impegnandosi a stampare i lavori e a includerli in una mostra. L'impegno è anche quello di pubblicare i migliori lavori in un libro. Saranno assegnati premi per ciascuna categoria. al termine del festival, e dunque oltre ai premi mensili, è previsto il "Grand Awards Prize" per la migliore proposta presentata durante l'anno.

La registrazione è libera e tutti possono partecipare, è accettato qualsiasi lavoro, di qualsiasi dimensione e formato, l'importante è presentare i lavori una settimana prima della data effettiva di ciascun concorso.

La lista delle celebrazioni e delle mostre-concorso mensili, "a house for..":

LORD BYRON - 22 gennaio / ARTHUR SCHOPENHAUER - 22 febbraio / ANTONIO VIVALDI - 4 marzo /
ANDRE LeNOTRE - 12 marzo / CY TWOMBLY - 25 aprile /  SOREN KIERKEGAARD - 5 maggio / GIAMBATTISTA VICO - 23 giugno /  FRANZ KAFKA - 3 luglio /  MATTIAS GRUNEWALD - 31 agosto /  OSKAR SCHLEMMER - 4 settembre / JOHANNES ITTEN - 11 novembre /  EDWARD MUNCH - 12 dicembre.

Dietro i contesti fisici, socio-economici, politici e tecnologici che influenzano l'architettura, vi sono anche condizioni mentali, psichiche, culturali e spirituali, che non possono essere trascurate. Questi sono quei "paesaggi mentali" che interessano i concorsi. Se per Le Corbusier la casa era "una macchina per abitare", altrettanto importante potrebbe essere "la macchina per pensare" o, se davvero i pensieri sono le ombre dei sentimenti e secondo il pensiero di Nietzsche, allora sarebbe da considerare anche una "macchina per le sensazioni".

web icarch.us

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