Da Architettura senza Frontiere il concorso di fotografia Spazi educat(t)ivi

un invito a documentare le aree gioco per bambini

consegna entro il 30 giugno 2016

La sezione Piemonte di Architettura Senza Frontiere invita a realizzare un reportage fotografico sugli spazi all'aperto dedicati al gioco dei bambini, mettendo in contrasto spazi trascurati e luoghi che invece sono educativi e a misura dei piccoli.

Il protagonista del concorso è lo spazio esterno di gioco, in particolare quello educativo, inteso come luogo di incontro, scambio, interazione, educazione civica, formazione e crescita. L'obiettivo del concorso è quello di riportare l'attenzione su spazi ludici spesso trascurati, fornendo punti di vista diversi, idee di intervento, nuovi orizzonti e prospettive. Spunti da condividere e convogliare in un percorso di riflessione e ricerca, finalizzato ad un progetto pilota da poter applicare sul tessuto scolastico.

In particolare si vuole "giocare" sul contrasto tra spazi Educat(t)tivi e spazi Educativi, child friendly, attenti a formare le generazioni del futuro all'insegna del reciproco rispetto, della curiosità e della voglia di confronto aperto con gli altri. La fotografia diventa mezzo espressivo propositivo, vero e proprio strumento progettuale in grado di innescare un virtuoso processo architettonico e di coinvolgimento sociale.

Ogni partecipante potrà presentare un reportage composto da un minimo di 2 ad un massimo di 10 fotografie:

  • Le foto dovranno rappresentare spazi esterni dedicati al gioco: spazi trascurati e "cattivi" e spazi che portano un'impressione positiva, "educativi", quasi come fossero soluzioni concrete.
  • Le foto non devono necessariamente ritrarre lo stesso luogo, ma suggestionarne un contrasto. Le immagini possono essere a colori o in bianco e nero a discrezione del partecipante.

Premi

  • Primo premio: 2.000 euro
  • Premio Giuria Giovane: la fotografia premiata dalla giuria composta dai bambini della scuola Sabin sarà l'immagine simbolo nelle locandine del progetto Courtyard Playground.

Il progetto Courtyard Playground

Si tratta di un progetto portato avanti da Asf presso il plesso scolastico Albert Sabin, sito in Barriera di Milano, nella periferia Nord di Torino, articolato in laboratori di arte, gioco, orticoltura, ricerca, e, infine, riqualificazione degli spazi esterni, attualmente poco utilizzati e degradati. Il progetto è dedicato a Giulia Marchisio, giovane architetto che nel 2014 fu travolta e uccisa da una valanga sul monte Faraut (in provincia di Cuneo).

La giuria

Roberto Corbia, architetto Studio Cucinella; Valeria Cottino, architetto, presidente Asf Piemonte; Caterina Ginzburg, professionista settore socio educativo; famiglia Marchisio, sostenitrice del concorso; Filippo Furioso, dirigente scolastico scuola Albert Sabin; Marco Vacca, fotoreporter, presidente di giuria.

» Regolamento

+ infoasf-piemonte.org

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