Came Design Award 2016. Un contest per progettare per i più deboli

II edizione del concorso di design riservato a studenti e giovani progettisti under 30

consegna entro il 30 settembre 2016

Il gruppo trevigiano Came bandisce la seconda edizione del contest Came Design Award per promuovere la cultura dell'innovazione nell'abitare e invita studenti, designer e giovani architetti under 30 a progettare soluzioni capaci di migliorare le condizioni di vita dei più deboli, come anziani e disabili, negli spazi domestici.

La competizione, dopo il successo della prima edizione svoltasi in concomitanza con l'Expo Milano 2015, mira all'acquisizione di soluzioni tecnologiche innovative per la sicurezza e il comfort all'interno dell'abitazione. I progettisti dovranno cercare di fornire aiuti concreti a soggetti più sensibili, come anziani o persone con difficoltà motorie, che vivono da sole.

Il concorso, promosso dal Gruppo Came con il contributo di Acamedy e il patrocinio dell'ADI, Associazione Italiana per il Disegno Industriale, si rivolge a studenti e giovani progettisti al di sotto dei trent'anni, che potranno partecipare singolarmente o in gruppi formati da massimo tre persone.

Attraverso il contest, il Gruppo vuole mettere a disposizione di giovani architetti e designer il proprio know how, così da aiutarli ad elaborare progetti adeguati anche ai contesti sociali di cui fanno parte le categorie più deboli. Came, infatti, coinvolge i giovani in un percorso di ricerca attraverso lo studio delle strutture di accoglienza e dei comportamenti che queste persone assumono all'interno della propria casa, così da far immaginare ai progettisti del futuro la tecnologia innovativa del "domani".

I partecipanti potranno consegnare gli elaborati fino al 30 settembre 2016. Le ipotesi progettuali dovranno essere innovative, funzionali e migliorative rispetto alla qualità della vita dei soggetti deboli.

La giuria del Came Design Week

Il gruppo trevigiano Came ha convocato quest'anno una giuria composta da personalità di spicco nel settore dell'architettura per i più deboli, per individuare i "Guardian Angels", cioè le soluzioni più innovative e funzionali per la sicurezza e la comodità, così da permettere a tutti, anche ai più deboli, di vivere appieno il proprio spazio domestico.

Faranno parte della commissione Ambrogio Rossari, Presidente ADI Lombardia, il professor Gianni Arduini, designer e fondatore dell'Istituto Italiano per il Design e la Disabilità, l'architetto esperto di social media Stefano Mirti. Quest'ultimo, insieme a Marco Mora, avrà il compito di affiancare i manager Gianni Michielan e Fiorenzo Scroccaro, rispettivamente  Direttore Ricerca e Sviluppo e Communication Manager del Gruppo Came.

La giuria selezionerà i tre migliori progetti che si aggiudicheranno un premio complessivo di 3.500 euro e saranno esposti durante la Milano Design Week 2017.

Maggiori informazioni e regolamento sul sito

ww.came.com/camedesignaward

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