Abitare sostenibile. Edilizia sociale ad altissima efficienza energetica e a basso costo

concorso di idee

pubblicato il: - ultimo aggiornamento: 

consegna entro il 18 gennaio 2017

L'Agenzia per l'Energia del Friuli Venezia Giulia promuove un concorso di idee per la realizzazione di un intervento edilizio in standard passivo, a basso costo e ad elevata valenza sociale nel Comune di Budoia (PN).

Il concorso di idee è finalizzato all'acquisizione di una proposta ideativa da remunerare con il riconoscimento di un premio. Le idee progettuali riguarderanno un intervento di edilizia sociale ad altissima efficienza energetica e a basso costo, con una particolare attenzione alle opportunità di riqualificazione territoriale e urbana attraverso il nuovo insediamento edilizio, nonché ai temi del cohousing e coworking.

Le parole chiave del concorso sono:
- costruire sostenibile: PASSIVHAUS 
- abitare sociale: COHOUSING 
- comunità di lavoro: COWORKING /

L'area di riferimento per il progetto si trova a Budoia (PN) e fa parte delle aree di espansione destinate ai nuovi modi di abitare, che rappresentano un'importante opportunità per il raggiungimento di quegli obiettivi di riqualificazione del territorio che l'Amministrazione Comunale si è posta in fase di redazione del nuovo Piano Regolatore Generale.

Sono ammessi a partecipare i liberi professionisti singoli o associati, le società di professionisti, le società di ingegneria e i lavoratori subordinati abilitati all'esercizio della professione e iscritti all'albo. La partecipazione può avvenire in forma individuale o in gruppo.

Premi

- 1° classificato: 6.000 euro
- 2° classificato: 1.000 euro
- 3° classificato: 500 €euro
Nel caso di classificati ex aequo, il montepremi delle due posizioni contigue di riferimento sarà suddiviso equamente.

Bando

la documentazione del concorso è disponibile sul sito www.ape.fvg.it/abitaresostenibile/

Il progetto "Abitare sostenibile" è realizzato col sostegno finanziario del Comune di Budoia, della Provincia di Pordenone - UPI FVG, della Fondazione CRUP e dell'ATER di Pordenone e col patrocinio del Polo Tecnologico di Pordenone.