Social Housing. Premio Europeo di Architettura Baffa-Rivolta 2019

al via la VII edizione

candidature entro il 30 settembre 2019

È stata ufficialmente lanciata la nuova edizione del Premio biennale che chiama a raccolta le migliori case-history di edilizia sociale costruite e consegnate tra il gennaio 2014 e il dicembre 2018 nei 28 Paesi della Comunità Europea e la Svizzera.

Si possono candidare le residenze realizzate per iniziativa di operatori sia pubblici che privati, vincolate da regole di assegnazione, rivolte a una domanda di abitazione che non trova risposte nel libero mercato Un'attenzione particolare viene rivolta alla qualità complessiva dell'ambiente costruito e alla sostenibilità dell'intervento architettonico.

Il Premio è organizzato in due fasi e si svolge in maniera palese. Gli elaborati possono essere consegnati in lingua italiana o inglese.

Calendario delle principali scadenze:
lunedì 30 settembre - termine caricamento materiali 1° fase
giovedì 24 ottobre - pubblicazione esiti 1° fase
venerdì 22 novembre - termine per la consegna elaborati 2° fase
martedì 10 dicembre 2019 - pubblicazione degli esiti 2° fase

La giuria

Pascal Müller (Svizzera), Monique Bosco-von Allmen (Svizzera), Rossella Gotti (Francia), Jens Kvorning (Danimarca), Laura Montedoro (Italia) - e due membri supplenti - Fabio Lepratto (Italia) e Marco Peverini (Italia).

Premio

Al vincitore il premio in denaro di 10.000 euro e la nomina in giuria per l'edizione seguente.

Bando

Ulteriore documentazione all'indirizzo web
premiobaffarivolta.ordinearchitetti.mi.it

L'Albo dei vincitori delle 6 precedenti edizioni
del Premio Europeo Architettura Baffa-Rivolta 

Alle sei precedenti edizioni hanno partecipato complessivamente 250 progetti. "Progetti interessantissimi e di crescente qualità edizione dopo edizione - affermano all'Ordine -, fatti di piccoli grandi dettagli, soluzioni intelligenti che accompagnano e migliorano la vita quotidiana, realizzazioni che rispondono sempre meglio alle dinamiche sociali in atto in questi e nei prossimi decenni. Il Premio dimostra come edilizia sociale, qualità dell'architettura, qualità della vita e accessibilità possano convivere egregiamente.


da sx a dx, 1a riga: Guillermo Vàsquez Consuegra Spagna, Atelier Kempe Thill Olanda, H Arquitectes+DataAE Spagna | 2a riga: Kis Péter Épìtészmuterme Ungheria, Zanderroth Architekte Germania, Duplex Architekten Svizzera

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