Bottom Up! Progetti di trasformazione sul territorio torinese da realizzare per il prossimo festival di architettura

call for project

Consegna entro il 16 gennaio 2019

Il nuovo festival di architettura di Torino - promosso dall'Ordine degli Architetti e dalla Fondazione per l'architettura / Torino - ha avviato una selezione per individuare 12 progetti di trasformazione del territorio torinese che verranno accompagnati in un percorso di realizzazione e crowdfunding collettivo all'interno della nuova manifestazione.

L'idea è di Maurizio Cilli e Stefano Mirti, i due curatori dell'evento, selezionati tramite call pubblica, tra 68 proposte, per l'attitudine sperimentale del loro progetto: Bottom Up! Quando la città si trasforma dal basso è infatti un festival che ha l'ambizione di generare nuove architetture e trasformazioni urbane a partire dal "basso", dal coinvolgimento attivo dei cittadini.

Per trasformare la manifestazione in un momento di ricerca (e di accompagnamento) di idee e proposte reali di trasformazione della città, è stata lanciata una grande chiamata ai progettisti e all'associazionismo locale.

Ogni gruppo partecipante candiderà un luogo, un intervento e un budget stimato.
Alle 12 proposte più interessanti e alle reti più qualificate viene offerta la partecipazione a un percorso formativo, per attivare una campagna di comunicazione che, supportata dal festival, diventa un'azione di crowdfunding volta a reperire i fondi necessari alla trasformazione.

Dal 1° al 10 maggio 2020 il processo di crowdfunding si trasforma nel festival. Grazie all'ampia rete dei partner culturali infatti, il festival diventerà la cassa di risonanza per le proposte di trasformazione, aiutando le diverse campagne di finanziamento a raggiungere l'obiettivo economico.

Il messaggio dei curatori

Stiamo cercando desideri
Idee capaci di costruire legami fra i cittadini per i cittadini,
Reali intenzioni di avviare dal basso progetti di condivisione.
Raccontateci il vostro tavolo di committenza: chi siete e in quanti siete
Spiegateci cosa intendete fare
Perché intendete farlo
Argomentate le ragioni e il grado di inclusione della vostra idea
Descrivete in quale luogo intendete realizzarla e perché l'avete scelta
Cosa e per chi intendete farlo: attivare un servizio, trasformare un giardino o uno spazio pubblico abitare una porzione o un edificio nel suo complesso etc...
Con quali criteri avete scelto il vostro architetto o collettivo di progettisti
Definite le fasi e i tempi del processo con i quali intendete realizzare il vostro progetto
Programmate un piano di reale fattibilità Indicate le risorse umane e finanziarie necessarie Immaginate la durata temporale
Valutate se si tratta di un'esperienza temporanea o con ambizioni di lunga durata
Chiedetevi se il vostro è realmente un desiderio BOTTOM UP!
STUPITECI.

 
Festival 2015, Ex Borsa Valori, Torino

Requisiti

La call è pensata per gruppi di cittadini, scuole, artisti e collettivi, associazioni, imprese, progettisti, portatori di una proposta di intervento, budget e possibili sostenitori. I progetti potranno riguardare spazi interni o esterni, luoghi abbandonati (oppure molto frequentati), luoghi pubblici, collettivi o privati, giardini, parchi, cortili, spazi residuali, edifici sottoutilizzati, chioschi, negozi sfitti o coperture di edifici.

Un unico vincolo: che nel gruppo proponente sia presente almeno un architetto.

Premio

Alle 12 proposte più interessanti viene offerta la partecipazione a un percorso di formazione (4 moduli da 4/6 ore ciascuno) che fornirà tutti gli strumenti per costruire la campagna di crowdfunding più appropriata e più efficace.

Le principali tappe del festival

  • 19 novembre 2019: apertura del bando
  • 3 dicembre 2019 - 17 dicembre 2019 - 9 gennaio 2020: question time con i curatori
    3 incontri durante i quali i curatori approfondiranno alcuni aspetti del bando e risponderanno alle domande degli interessati; il primo si svolgerà alle ore 18.00 presso il Piccolo Cinema, via Cavagnolo 7
  • 16 gennaio 2020 ore 12.00: scadenza per presentare le idee
  • 31 gennaio: vengono proclamati i progetti vincitori
  • 10-29 febbraio 2020: percorso formativo dedicato alle comunità dei progetti selezionati
  • 1°-31 marzo 2020: costruzione delle campagne di crowdfunding
  • 1° aprile 2020: partono le campagne di crowdfunding su Starteed
  • 1°-10 maggio 2020: festival
    - 1°-7 maggio 2020: inizia il festival, con la settimana di "avvicinamento": sette serate in sette luoghi diversi della città per raccontare in maniera performativa la trasformazione in atto
    - 8 e 9 maggio 2020: i luoghi di Bottom Up! saranno aperti al pubblico e attivati dai soggetti proponenti a raccontare la trasformazione desiderata
    - 9 maggio 2020: è la giornata del confronto: nuove pratiche per produrre architettura. Esempi, casi nazionali e internazionali, trasformazioni e rigenerazioni "dal basso"
    - 10 maggio 2020: ultimo giorno, il gran finale. I 12 progetti saranno i protagonisti assoluti di un grande momento finale, che chiuderà le campagne di finanziamento. Il festival si chiude con la chiusura dei crowdfunding: lì si capirà cosa ha funzionato e che cosa no.

Giuria

  • Stefano Mirti, curatore festival
  • Maurizio Cilli, curatore festival
  • Cristina Coscia, membro tavolo di coordinamento festival
  • Alessandra Siviero, membro tavolo di coordinamento festival
  • John Thackara, scrittore
  • Andrea Bartoli, Favara Cultural Park
  • Mario Spoto, segretario generale Città di Torino
  • Guido Bolatto, segretario generale Camera di Commercio Torino
  • Massimiliano De Serio, artista, regista, tra i fondatori del Piccolo Cinema di Torino

Bando

Maggiori informazioni:
www.bottomuptorino.it

pubblicato in data: