Architettura di parole 2020. Testi inediti per reinterpretare il patrimonio costruito

concorso di scrittura - OAPPC Provincia di Arezzo

Consegna entro il 31 maggio 2020

Prosegue l'attività di promozione dell'architettura scritta da parte dell'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Arezzo con il lancio della II edizione del concorso nazionale "Architettura di Parole".

Prendendo spunto dal titolo di un'opera scritta da Carlo Mollino e dalla sua riconosciuta capacità di dialogo tra le due discipline, il concorso propone ai partecipanti di reinterpretare l'architettura attraverso una narrazione testuale.

Secondo gli organizzatori, la scrittura è stata confinata nel tempo al solo ambito teorico e burocratico dell'architettura stessa, con questa iniziativa si desidera invece dare nuovo vigore al legame tra le due discipline, ponendo la dimensione narrativa come strumento complementare e ineliminabile dal processo creativo dell'architettura.

Ai fini del concorso saranno ammessi a corredo del testo, e costituiranno oggetto di valutazione, opere grafiche e/o fotografie.

Partecipazione

La partecipazione al Concorso è gratuita ed aperta a tutti, con l'esclusione dei membri del Consiglio dell'Ordine APPC di Arezzo, della Commissione "Architettura di Parole", del Gruppo di Lettura e dei membri della Giuria del Concorso. L'iscrizione deve avvenire previa compilazione e invio dell'apposito modulo (allegato al presente bando).

I concorrenti possono presentare soltanto un' opera, redatta in lingua italiana. L'opera presentata può contenere, testimonianze, fatti, reportage ed esperienze di viaggio; dovrà, inoltre, essere inedita, autobiografica e non romanzata.

Premi

Le prime dieci opere selezionate entreranno a far parte della Fondazione Archivio Diaristico Nazionale.

Le tre opere che verranno valutate come le migliori dalla Giuria del premio, avranno un ulteriore riconoscimento come di seguito specificato:

  • Primo classificato: Macchina da scrivere "Valentina" (prodotta da Olivetti nel 1968 su progetto di Ettore Sottsass) e targa ricordo
  • Secondo classificato: Lampada Nesso (prodotta da Artemide nel 1967 su disegno di Giancarlo Mattioli) e targa ricordo
  • Terzo classificato: Buono acquisto libri da € 150 e targa ricordo

Giuria

  • Prof. Natalia Cangi. Direttrice organizzativa Fondazione Archivio Diaristico Nazionale
  • Prof. Claudio Santori. Accademia Petrarca di Lettere Arti e Scienze
  • Arch. Prof. Fabrizio Franco Vittorio Arrigoni. Professore di Progettazione Architettonica presso la Facoltà di Architettura di Firenze
  • Fabio Civitelli. Fumettista, fotografo
  • Arch. Antonella Giorgeschi. Presidente dell'Ordine degli Architetti P.P.C. di Arezzo

Bando 

+ Info: www.architettiarezzo.it

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