Architetture del secondo Novecento, il MiBACT seleziona sei collaboratori di ricerca per la revisione del censimento

Candidature entro il 13 novembre 2020

È partita la selezione di sei specialisti di architettura contemporanea da destinare all'aggiornamento e alla revisione del Censimento nazionale delle architetture del secondo Novecento.

I vincitori avranno il compito di uniformare e aggiornare i dati di circa 4.300 schede che sono state suddivise nelle seguenti 6 aree geografiche:

  • 1) Lombardia, Emilia-Romagna;
  • 2) Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Veneto, Marche;
  • 3) Toscana, Liguria,Piemonte;
  • 4) Lazio, Lombardia;
  • 5) Umbria, Abruzzo, Puglia, Basilicata, Calabria;
  • 6) Molise, Campania, Sicilia,Sardegna.

Il compenso per ciascuna collaborazione, della durata di sei mesi, è di 10.000 euro.

Requisiti per la partecipazione

  • essere cittadini italiani o di altra nazionalità con perfetta conoscenza della lingua italiana;
  • godere dei diritti civili e politici;
  • non avere condanne penali, non essere in stato di interdizione, non essere oggetto di provvedimenti di prevenzione o di altre misure, anche interdittive;
  • avere conseguito - da non oltre 10 anni - il diploma di specializzazione e/o il dottorato di ricerca in materie afferenti all'architettura contemporanea o titoli dichiarati equipollenti o equivalenti, anche conseguiti all'estero.

Saranno premiate la qualità e la congruenza dell'esperienza di studio e ricerca pregressa con l'oggetto e con le finalità della selezione, oltre che la conoscenza delle architetture italiane del secondo Novecento.

Bando

Tutti gli aggiornamenti sulle procedure di selezione saranno pubblicati su questa pagina: fondazionescuolapatrimonio.it

La candidatura dovrà essere compilata utilizzando esclusivamente l'apposita procedura disponibile all'indirizzo web candidature.fondazionescuolapatrimonio.it

Il Censimento è un progetto promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiBACT, con il coinvolgimento delle Università e delle strutture periferiche del Ministero, e fa parte di un più ampio e articolato programma di ricerca e formazione sui temi della tutela della architettura contemporanea, denominato "Ereditare il presente. Architettura italiana dal 1945 > Conoscere | Tutelare | Valorizzare" avviato dalla DGCC e dalla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali.

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