Ventotene, recupero e rifunzionalizzazione dell'ex carcere di Santo Stefano per restituirlo alla memoria collettiva

concorso internazionale di progettazione - un grado

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Consegna entro il 23 settembre 2021

Invitalia ha pubblicato il bando e la documentazione del concorso internazionale di progettazione per il  restauro e la rifunzionalizzazione dell'ex complesso carcerario borbonico dell'isola Santo Stefano - piccola isola del Mar Tirreno vicina a Ventotene - dichiarato Monumento Nazionale nel 2008.

Per garantire la massima partecipazione, il concorso è aperto a tutti i soggetti in possesso dei soli requisiti professionali, i requisiti economici e finanziari saranno richiesti solo in caso di un eventuale affidamento dei successivi livelli progettuali (definitivo e esecutivo) e potranno essere posseduti dal Vincitore, che comunque manterrà il ruolo di Mandatario, ampliando il raggruppamento iniziale o costituendo un nuovo raggruppamento.

Si dovrà inoltre garantire all'interno del gruppo di progettazione un adeguato coinvolgimento di donne e giovani professionisti.

Grande rilevanza è data all'offerta tecnica (95 punti su 100) rispetto all'offerta economica (5 punti su 100).

Finalità del concorso

L'obiettivo prioritario della procedura concorsuale è identificato univocamente con il recupero e la riconsegna del bene a una funzione eminentemente culturalee simbolica.

Le proposte devono pertanto perseguire la conservazione e rifunzionalizzazione architettonica, ambientale e paesistica del compendio carcerario di Santo Stefano integrato con l'isola di Ventotene, con la finalità di rigenerare un luogo capace di restituire alla memoria collettiva le vicende storiche, le identità e le esperienze umane che hanno segnato i circa duecento anni di vita del carcere e, al contempo, di essere il simbolo dei valori che hanno sostenuto il progetto europeo e i processi di costruzione dell'Europa come riferimento di un modo diabitare il pianeta sostenibile, inclusivo e civile.

Viene richiesto di definire tre assi tematici: STORIA E CULTURA • EUROPA E MEDITERRANEO • AMBIENTE E NATURA e individuare le possibili funzioni e attività da sviluppare:

  • Funzione espositiva - Museo
  • Studio e Alta formazione
  • Didattica
  • Attività legate alla convegnistica
  • Ricerca
  • Produzione e fruizione artistica originale.

I progetti dovranno integrare qualità estetica e funzionale degli spazi, sia interni che esterni, accessibilità e fruibilità delle persone con disabilità, criteri di restauro e qualità tecnologica delle soluzioni, valorizzazione delle eccellenze, delle tradizioni e competenze del territorio.

Sarà inoltre fondamentale porre particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, all'utilizzo di materiali e tecnologie sostenibili, all'economia circolare, alla riduzione di CO2, dei rifiuti, dell'inquinamento acustico e luminoso e alla conservazione e tutela della biodiversità.

Sarà premiata l'individuazione di soluzioni per la raccolta, utilizzo e riciclo delle acque piovane attraverso lo scrupoloso recupero dell'antico sistema di cisterne sotterranee, insieme all'utilizzo di fonti di energia rinnovabili, e al contenimento dei consumi energetici e idrici.

Il progetto dovrà inoltre essere inclusivo della comunità locale/territoriale e delle istituzioni locali, regionali, nazionali ed europee che ne condividono storia e principi, allargando l'orizzonte euro-mediterraneo al fine di instaurare collaborazioni, contaminazioni e partnership di stampo culturale, scientifico e artistico che possano avere impatto anche sull'economia del territorio. Ai concorrenti è richiesto di specificare l'organizzazione del percorso di progettazione partecipata.

Requisiti gruppo di lavoro

Al gruppo di progettazione sono richieste competenze nel campo del restauro, della progettazione architettonica, paesaggistica, museografica, digitale, oltre che ingegneristica in tutti i suoi aspetti strutturali, geotecnici e impiantistici che dovrà essere integrato da restauratori, archeologi, storici dell'arte, antropologi, ornitologi, biologi marini, agronomi, botanici e tecnici abilitati a sottoscrivere le varie istanze autorizzative del Progetto.

Nello specifico, il gruppo di lavoro dovrà prevedere:

  • un responsabile della progettazione di sistemi informatici funzionali alla gestione e al controllo del sito e degli impianti  
  • un responsabile della progettazione delle strutture ricettive e convegnistiche
  • un responsabile della progettazione museografica e degli allestimenti museali

Criteri di valutazione

  • coerenza generale della proposta progettuale con gli obiettivi dello studio di fattibilità | fino a 18 punti
  • qualità della proposta sotto il profilo architettonico e delle soluzioni tecniche | fino a 32 punti
  • qualità tecnologica della soluzione progettuale | fino a 18 punti
  • sostenibilità ambientale | fino a 15 punti
  • facilità di gestione e manutenzione | fino a 8 punti
  • progettazione partecipata | fino a 2 punti
  • pari opportunità generazionali e di genere | fino a 2 punti
  • ribasso percentuale unico indicato nell'offerta economica | fino a 5 punti

Premi

  • 1° classificato: 160.000 euro
  • 2° classificato: 90.000 euro
  • 3° classificato: 45.000 euro
  • 4° classificato: 25.000 euro
  • 5° classificato: 16.000 euro

Bando e documentazione
[ invitalia.it ⇒ cliccare su Bandi e Avvisi ⇒ cliccare su CIS VENTOTENE - CONCORSO DI PROGETTAZIONE IN UNICO GRADO]