Un progetto tipo per tre bivacchi da riposizionare nel paesaggio alpino

concorso di progettazione - procedura aperta - due gradi

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Consegna 1a fase entro il 19 gennaio 2023

Il C.A.I. Sezione "Fiamme Gialle" di Predazzo (TN) bandisce un concorso di progettazione per rinnovare gli storici bivacchi alpini, Fiamme Gialle, Renato Reali e Aldo Moro, realizzati negli anni '70/'80, dalla collaborazione del C.A.I. Sezione Fiamme Gialle con numerosi Enti territoriali, e il supporto della Fondazione Antonio Berti di Padova.

L'intervento riguarda la rimozione e il rifacimento dei bivacchi nella loro posizione attuale:

  • bivacco "Fiamme Gialle", in località Spallone del Cimon della Pala a quota 3.005 m, nel territorio del Comune di Primiero San Martino di Castrozza, nel gruppo montuoso delle Pale di San Martino;
  • bivacco "Renato Reali", in località Forcella del Marmor a quota 2.650 m, nel territorio del Comune di Primiero San Martino di Castrozza, nel gruppo montuoso delle Pale di San Martino.
  • bivacco "Aldo Moro", in località Forcella Bragarolo a quota 2.575 m, nel territorio del Comune di Predazzo, nel gruppo montuoso del Lagorai.

Il progetto richiesto è unico, un bivacco tipo per tutte e tre le collocazioni. L'importo massimo per la realizzazione di tutti e tre i bivacchi è fissato nell'importo di € 164.285,00 IVA esclusa.

Che cos'è il bivacco alpino

In ambito alpinistico con il termine bivacco si intende una struttura, di dimensioni molto contenute, posizionata in alta quota, in zone molto isolate, per accogliere gli alpinisti in caso di avversità meteo e con un minimo di attrezzatura per consentire anche il pernottamento. A differenza del rifugio che è gestito da persone per accogliere e ristorare, il bivacco è autogestito e rimane sempre aperto a disposizione degli escursionisti.

La tipologia inserita nei tre siti è il cosiddetto bivacco modello Berti (progettista ing. Giorgio Baroni), derivato dal modello tipo Ravelli e Apollonio.

Ha una lunghezza di 3,50 m (contro i 2,80 m del modello Berti base), una larghezza di 2,30 m e un'altezza di 2,60 m, con capacità di 9 posti, involucro in lamiera zincata e copertura a 6 piani con inclinazioni diverse. La superficie è pari a circa 8 mq e il volume complessivo pari a circa 21 mc.

Obiettivi del progetto ed esigenze da soddisfare

Nella progettazione del nuovo bivacco, si dovrà tener conto che la soluzione dovrà rappresentare l'istituzione Guardia di Finanza, con un occhio di riguardo particolare all'architettura, alla storia e al paesaggio dove vengono inseriti.

Il nuovo bivacco non dovrà stravolgere le funzioni contenute nella sua definizione, cioè di rifugio di emergenza e occasionale, e dovrà rispettare oltre le normative attuali, anche un corretto inserimento ambientale. Si richiede di favorire sistemi di costruzione sostenibili, con il contenimento dei costi per la realizzazione e per la manutenzione nel tempo.

L'obiettivo è di non snaturare l'attuale tipologia costruttiva, di non cambiare la destinazione d'uso, ma di cercare di impegnarsi per realizzare una struttura che preservi l'originaria funzionalità.

nella foto il Bivacco "Aldo Moro"
estratto da Piano del Parco - schede delle strutture, edifici manufatti - Rifugi e bivacchi

PROCEDURA CONCORSUALE

Il concorso si svolgerà, in forma gratuita e anonima, esclusivamente con modalità telematica sulla piattaforma concorrimi ed è articolato in due gradi:

  • il primo grado - elaborazione proposte di idee - è finalizzato a selezionare le migliori CINQUE proposte ideative, da ammettere al secondo grado.
  • il secondo grado - elaborazione progettuale - è volto a individuare la migliore proposta tra quelle presentate dai concorrenti ammessi.

Elaborati richiesti - 1° grado

  • relazione illustrativa e tecnica | massimo 4 facciate formato A4
  • 2 tavole grafiche formato UNI A2 | contenente la rappresentazione dell'idea progettuale con planimetria, sezioni, piante, prospetti, viste tridimensionali e una foto inserimento.

Criteri di valutazione - 1° grado

  • qualità architettonica della soluzione progettuale, con particolare attenzione all'integrazione del progetto nel contesto di riferimento (max 30 punti)
  • funzionalità dell'opera, qualità delle soluzioni tecnologiche adottate, in relazione alla qualità architettonica complessiva e agli aspetti di gestione e sostenibilità (max 30 punti)
  • durabilità delle soluzioni proposte e facilità di manutenzione, analisi dei materiali utilizzati (max 30 punti)
  • valutazione preliminare dei possibili costi dell'opera (max 10 punti)

Premi

  • 1° classificato: 6.400 euro
  • 2° classificato: 3.200 euro
  • 3°, 4° e 5° classificato: 1.000 euro

In caso di affidamento dell'incarico di progettazione definitiva, esecutiva e direzione dei lavori il compenso sarà pari a € 23.071,44

Bando e documentazione
[ bivacchicaifiammegialle.concorrimi.it ]