Lo straniamento come condizione contemporanea dell'abitare: riflessioni critiche sul tema

Call for abstract · Vesper No. 15

Vesper, rivista scientifica di architettura, arti e teoria, dedicherà il suo XV numero - in uscita nel mese di novembre 2026 - al tema dello spaesamento, dell'estraniazione e del detournement, intesi come condizioni contemporanee dell'abitare, del percepire e del conoscere. 

Per raccogliere contributi ha lanciato una call for abstract, chiedendo ai partecipanti di attraversare discipline diverse per interrogare come il "non sentirsi a casa" possa diventare uno spazio generativo, capace di ripensare luoghi, linguaggi e pratiche nel presente. 

Negli scorsi decenni, architetti, artisti, filosofi e pensatori hanno indagato il tema. Da Šklovskij e La Cecla, che definiscono l'ostranenie e il perdersi come forme di conoscenza, fino a Freud, Heidegger e Franco Rella, per cui il "non sentirsi a casa" emerge come condizione originaria dell'esistenza. 

Michel Serres, con la pantopia, invita ad attraversare saperi e luoghi senza fissarsi, mentre le pratiche del détournement - dall'Internationale Situationniste a Mario Perniola - diventano strumenti critici attuali.

Arte e architettura traducono a loro modo queste tensioni: Gehry a Santa Monica, Koolhaas con Delirious New York, Ronconi a Urbino e Fellini nel cinema. Letteratura e fotografia (Celati, Ghirri, Brodskij) rileggono il quotidiano come straniante, mentre artisti come Eliasson, Tatiana Trouvé, Astakhishvili e Raimund Abraham costruiscono spazi instabili e perturbanti.

Nel loro insieme, questi episodi delineano lo spaesamento non come crisi da sanare, ma come campo fertile per ripensare l'abitare contemporaneo.

L'obiettivo della call è, dunque, quello di sollecitare visioni che non risolvano lo spaesamento, ma lo assumano come strumento per leggere e reinventare il mondo.

Come partecipare

Gli interessati dovranno inviare l'abstract, entro il 1 marzo 2026, [email protected] con oggetto "Call for abstracts Vesper 15 / Cognome".

L'abstract dovrà contenere:  

  • titolo
  • autore/i
  • affiliazione
  • indirizzo e-mail
  • breve profilo biobibliografico
  • rubrica scelta
  • cinque parole chiave
  • testo secondo le modalità indicate nella call delle varie rubriche e/o immagini con relative didascalie e diritto di pubblicazione.  

Ogni proposta di contributo, dovrà essere obbligatoriamente accompagnata da almeno un'immagine.
I testi possono essere redatti in italiano o in inglese. 

Gli autori degli abstract selezionati sono invitati ad inviare il full paper entro il 20 maggio 2026.

Bando e informazioni 
[ iuav.it ]

Le date di scadenza visualizzate sono frutto di attività redazionale. Le uniche date ufficiali sono quelle contenute nel testo del bando e/o sul sito web di chi organizza o promuove il concorso. Controllarne sempre la validità presso l'Ente banditore.

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