Ultimi pochi giorni per candidarsi alla call for projects lanciata dalla International Union of Architects (UIA), per selezionare interventi di architettura educativa e ricerche applicate da includere nell'Atlas of Learning Environments, catalogo digitale globale dedicato alle buone pratiche progettuali che rispondono a bisogni educativi complessi e supportano metodologie di apprendimento di qualità, inclusive e durature.
La call si inserisce nel Work Programme Educational and Cultural Spaces, che, attraverso attività di ricerca, indaga come l'ambiente costruito possa contribuire agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite attraverso la progettazione e la realizzazione di spazi educativi.
Potranno essere candidati progetti realizzati e ricerche applicate capaci di innescare processi innovativi, attivare il coinvolgimento degli stakeholder e generare impatti sociali, culturali e ambientali misurabili sul territorio, purché completati tra il 2015 e il 2025.
I progetti selezionati saranno esposti al Congresso Mondiale degli Architetti UIA 2026, in programma a giugno a Barcellona, dove verranno premiati interventi e ricerche che abbiano migliorato l'accesso all'istruzione e i risultati educativi nei rispettivi contesti.
I tre macro temi dell'Atlas
I progetti selezionati saranno valutati in relazione a tre ambiti principali:
- Ambienti di apprendimento per educazione, salute e dignità umana
Gli spazi educativi possono promuovere sviluppo olistico, benessere e inclusione, integrando pedagogia, architettura e tecnologia. Centrale è il ruolo attivo di studenti e utenti nei processi di apprendimento, con attenzione a diversità, equità, contesto locale e coinvolgimento della comunità. - Ambienti di apprendimento per un sistema climatico equo
L'architettura può diventare un modello per promuovere pratiche sostenibili e consapevolezza ambientale, connettendo le persone con il mondo naturale e rafforzando il rispetto e la cura per la terra, il cielo e il mare, attraverso strategie come progettazione biofilica, riduzione dell'impronta di carbonio, uso responsabile delle risorse e integrazione con il contesto climatico e geografico. - Innovazione nei processi progettuali e nella ricerca applicata
Sono di particolare interesse progetti di ricerca applicata capaci di introdurre nuove modalità di progettazione e coinvolgimento attraverso processi partecipativi, progettazione centrata sugli utenti, valutazioni post-occupazione e soluzioni spaziali flessibili e adattabili.
Chi può partecipare
La call è rivolta a architetti, ricercatori, paesaggisti, interior designer, urban designer, pianificatori, enti pubblici e istituzioni, purché coinvolti in progetti guidati da architetti o sviluppati da ricercatori che lavorano con o come architetti.
È possibile partecipare individualmente o in gruppo.
Modalità di partecipazione ed elaborati richiesti
Possono essere candidati progetti completati tra il 2015 e il 2025, sia realizzati che di ricerca applicata. Le candidature devono essere inviate in lingua inglese e in formato digitale.
Ogni progetto deve essere presentato in uno o due pannelli A1 ad alta risoluzione, in formato JPG (per visualizzazione web) e PDF vettoriale (per pubblicazione).
Gli elaborati devono includere:
- elaborati grafici di progetto
- fotografie professionali degli spazi in uso (interni ed esterni)
- piante, sezioni e diagrammi in formato vettoriale
- analisi spaziali con distribuzione funzionale e calcolo delle superfici
- fotografie del processo progettuale
Ogni progetto deve essere inviato come candidatura separata.
Giuria
- José Freire | UIA Educational and Cultural Spaces Work Programme, Portogallo
- Pedro Barrán | UIA Educational and Cultural Spaces Work Programme, Uruguay
- Silvia Giandoriggio | UIA Educational and Cultural Spaces Work Programme, Italia
- Elena Stoian | UIA Educational and Cultural Spaces Work Programme, Romania
- Nicole Mechkaroff | UIA Educational and Cultural Spaces Work Programme, Australia
- Lawrence Leung | UIA Educational and Cultural Spaces Work Programme, Hong Kong
- Adel Hidar | UIA Educational and Cultural Spaces Work Programme, Tunisia
Timeline
- Scadenza invio candidature→ 30 marzo 2026, ore 15 (CEST)
- Commissioni regionali → da mercoledì 1° aprile 2026 a domenica 19 aprile 2026
- Selezione internazionale→ da lunedì 20 aprile 2026 a lunedì 25 maggio 2026
- Mostra al Congresso Mondiale UIA 2026 (Barcellona)→ 28 giugno 2026
Bando e informazioni
[ uia-architectes.org ]
Le date di scadenza visualizzate sono frutto di attività redazionale. Le uniche date ufficiali sono quelle contenute nel testo del bando e/o sul sito web di chi organizza o promuove il concorso. Controllarne sempre la validità presso l'Ente banditore.
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