Architettura di parole - 7a edizione

Concorso di scrittura - Ordine Architetti Arezzo

Torna per la sua settima edizione Architettura di parole, il concorso nazionale di scrittura che invita a raccontare l'architettura a partire dall'esperienza diretta dei luoghi. Non chiede di soffermarsi su dati e dettagli tecnici, ma di restituire, attraverso le parole, l'emozione dell'incontro con un'architettura reale, storica, moderna o contemporanea. 

Promosso dall'Ordine degli Architetti di Arezzo, il concorso è aperto a chiunque ami l'architettura e voglia misurarsi con il racconto dei luoghi. Ai partecipanti è chiesto di confrontarsi con uno spazio realmente visitato, in Italia o all'estero, lasciando emergere uno sguardo personale, capace di tradurre in narrazione impressioni, immagini ed emozioni suscitate dall'esperienza dello spazio.  

Lo spirito dell'iniziativa è racchiuso nella celebre affermazione di Le Corbusier: «La costruzione è per tener su: l'architettura è per commuovere». Una frase che ben sintetizza lo spirito dell'iniziativa: rafforzare il legame tra architettura e scrittura, stimolare la riflessione sul modo in cui lo spazio plasma il contesto in cui viviamo e aprire un terreno di confronto creativo attorno al suo valore culturale.  

Il concorso è organizzato insieme al Gruppo di lavoro "Architettura di Parole" e prende il nome dall'omonima opera di Carlo Mollino. Ha il patrocinio del CNAPPC e della Fondazione Archivio Diaristico Nazionale.

Quali opere ammesse

Ogni partecipante può presentare una sola opera, inedita, autobiografica, non romanzata, riferita ad architetture reali, può includere testimonianze, reportage ed esperienze di viaggio.

Il testo non deve superare le 7.000 battute (titolo, nome dell'autore e spazi inclusi). È possibile allegare opere grafiche e/o fotografie, che tuttavia non influiranno sulla valutazione complessiva.

Giuria 2026

  • Ivo Brocchi Giornalista libero professionista
  • Natalia Cangi Direttrice organizzativa Fondazione Archivio Diaristico Nazionale
  • Nicola Di Battista Architetto - Ex Direttore "Domus"
  • Antonella Giorgeschi Ordine degli Architetti P.P.C. di Arezzo.
  • Pino Pasquali Architetto, Urbanista, Designer

Premi

Le prime dieci opere entreranno a far parte della Fondazione Archivio Diaristico Nazionale.

I primi tre autori in graduatoria riceveranno una targa ricordo e un ulteriore riconoscimento:

  • 1° classificato: macchina da scrivere "Valentina" (prodotta da Olivetti nel 1968 su progetto di Ettore Sottsass)
  • 2° classificato: lampada da tavolo "Nessino" (prodotta da Artemide su disegno di Giancarlo Mattioli)
  • 3° classificato: calendario perpetuo da parete (prodotto Danese, disegnato da Enzo Mari)

La cerimonia di premiazione avrà luogo nell'ambito di un apposito evento a cui verrà dato adeguato risalto tramite gli organi di informazione.

Bando 

+ Info: architettiarezzo.it | FAQ

Le date di scadenza visualizzate sono frutto di attività redazionale. Le uniche date ufficiali sono quelle contenute nel testo del bando e/o sul sito web di chi organizza o promuove il concorso. Controllarne sempre la validità presso l'Ente banditore.

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