Ripensare l'abitare contemporaneo in Europa. Chi abiterà le case vuote?

Call per progettisti under 35 · Fondazione per l'architettura / Torino · Montepremi: 3.500 euro

È partita Future Homes Europe, la call internazionale promossa dalla Fondazione per l'architettura / Torino nell'ambito del Festival di Architettura 2026, in programma a Torino il 7, 8 e 9 luglio nell'ex Mercato Ittico di Porta Palazzo.  

La call invita progettiste e progettisti under 35 a sviluppare visioni, scenari e proposte progettuali per il futuro dell'abitare accessibile in Europa, a partire dai principi del Piano europeo per gli alloggi a prezzi accessibili e dalle raccomandazioni dell'Housing Advisory Board della Commissione Europea.

 Il tema è la casa come infrastruttura sociale: non solo bene economico, ma spazio capace di rispondere alle trasformazioni sociali, climatiche, culturali e urbane in atto. Ai partecipanti è richiesto di immaginare modelli abitativi accessibili, sostenibili, adattabili e replicabili nel contesto europeo.

Le proposte dovranno riguardare edifici residenziali plurifamiliari e sistemi multi-alloggio, di nuova costruzione o legati a interventi di riuso, recupero, riconversione o trasformazione dell'esistente. Non è previsto un sito specifico, ma ogni progetto dovrà fare riferimento a un contesto reale, descrivendone caratteristiche e condizioni.

I progetti potranno svilupparsi a una delle seguenti scale:

  • sistema insediativo: isolato urbano, porzione di quartiere o aggregato residenziale, in rapporto con il contesto e con attenzione alla relazione con lo spazio pubblico, i servizi, la mobilità, gli spazi aperti, gli accessi e le connessioni con il tessuto urbano o territoriale di riferimento;
  • edificio tipo e unità abitativa: organizzazione generale dell'edificio, impianto distributivo, rapporto tra spazi privati e spazi comuni, strategie di accessibilità, sostenibilità e flessibilità d'uso, con approfondimento di almeno una unità abitativa rappresentativa del modello proposto.

La call Future Homes Europe è promossa dalla Fondazione per l'architettura / Torino, in collaborazione con l'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Torino e con la partecipazione di IREN. L'iniziativa si inserisce nel programma del Festival di Architettura 2026 integrato nel percorso della Città di Torino verso la candidatura a Capitale Europea della Cultura 2033.

Chi può partecipare

La call è aperta agli under 35 anni di qualsiasi nazionalità, in possesso di una laurea quinquennale, un diploma accademico o titolo equipollente in architettura, design, urbanistica, paesaggio o discipline affini.

La partecipazione è ammessa in forma individuale, in gruppo o come studio professionale. Nel caso di gruppi, la maggioranza dei componenti dovrà avere meno di 35 anni ed essere in possesso dei requisiti richiesti.

Ogni gruppo potrà essere composto da un massimo di 5 persone. Non è consentita la partecipazione dello stesso concorrente in più gruppi.

Modalità di partecipazione

La domanda, con gli elaborati allegati, dovrà essere inviata via email a [email protected], con oggetto "Contest_Future Homes Europe",  entro venerdì 29 maggio 2026, ore 12.

Elaborati richiesti

  • Domanda di partecipazione e liberatoria per il trattamento dei dati personali, con dati anagrafici, riferimenti dei partecipanti e autocertificazione dei requisiti
  • Manifesto di progetto - 2 tavole A1, formato PDF, massimo 5 MB ciascuna
  • Tavole di approfondimento - 2 tavole A3, formato PDF, massimo 2 MB ciascuna
  • 1 relazione illustrativa A3, con testo massimo di 5.000 battute spazi inclusi, contenente idea guida, visione progettuale, riferimento al contesto scelto, rapporto con i principi del Piano europeo, strategie di accessibilità economica, impatto sociale, sostenibilità ambientale, replicabilità, adattabilità e individuazione degli utenti target.

In caso di selezione, sarà richiesto anche un contributo audiovisivo della durata massima di 2 minuti, in formato MP4 e con risoluzione minima 1080 pixel, pensato per la proiezione in loop durante il Festival.

Gli elaborati potranno essere redatti in italiano, inglese o in entrambe le lingue

Criteri di valutazione

  • Coerenza con i principi del Piano europeo per gli alloggi a prezzi accessibili | fino a 20 punti
  • Qualità architettonica e spaziale della proposta | fino a 20 punti
  • Capacità di tradurre accessibilità e inclusione in scelte progettuali | fino a 10 punti
  • Sperimentazione tipologica e concettuale | fino a 20 punti
  • Sostenibilità ambientale, economica e sociale | fino a 10 punti
  • Replicabilità e chiarezza del modello proposto | fino a 10 punti
  • Qualità della rappresentazione e della comunicazione del progetto | fino a 10 punti

Giuria

La commissione giudicatrice sarà composta da cinque esperti: un commissario indicato dall'ente banditore, due commissari del tavolo di coordinamento tecnico-scientifico del Festival, un commissario della Faculty of Architecture and the Built Environment della TU Delft e un commissario indicato da IREN.

Scadenze

  • Scadenza candidature29 maggio 2026, ore 12
  • Lavori della giuria→1 - 12 giugno 2026
  • Esiti del concorso→ 15 giugno 2026
  • Esposizione durante il Festival→ 7, 8 e 9 luglio 2026

Premi

  • 1° classificato: 2.000 euro
  • 2° classificato: 1.000 euro
  • 3° classificato: 500 euro

I progetti premiati e una selezione di proposte ritenute meritevoli saranno esposti durante il Festival di Architettura 2026, in programma dal 7 al 9 luglio a Torino. I lavori selezionati potranno inoltre essere valorizzati attraverso pubblicazioni, comunicazione istituzionale e iniziative culturali connesse al Festival.

Bando e informazioni
[ fondazioneperlarchitettura.it ]

Le date di scadenza visualizzate sono frutto di attività redazionale. Le uniche date ufficiali sono quelle contenute nel testo del bando e/o sul sito web di chi organizza o promuove il concorso. Controllarne sempre la validità presso l'Ente banditore.

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