La redazione di OFFICINA* ha lanciato una call for abstract per selezionare contributi da accogliere nel numero 54, in uscita a marzo 2027, curato da Giulia Conti e dedicato al tema "Pieghe".
La call chiede di riflettere sul tendaggio come elemento che definisce, separa e trasforma lo spazio. Dalle sue origini legate alla protezione e alla costruzione del recinto fino alle sperimentazioni contemporanee nell'architettura, nel design e nelle arti, il tessile viene esplorato come dispositivo capace di creare soglie, scenari e nuove forme di relazione tra spazio, funzione e rappresentazione.
Ogni abstract sarà valutato da parte di due membri del Comitato Scientifico di OFFICINA* con procedura double-blind peer review (doppia revisione anonima) sulla base di originalità dei contenuti, la metodologia di ricerca e la chiarezza espositiva.
Il dibattito si articolerà nella pubblicazione attraverso 3 macro temi:
- LA PIEGA COME ARTIFICIO: usata dal filosofo francese Gilles Deleuze come metafora per interpretare la cultura barocca e, più in generale, i rapporti tra spazio, forma e pensiero, in architettura e nelle arti, la sua traduzione tessile è diventata un dispositivo che apre soglie tra interno ed esterno, pubblico e privato, fisico e mentale, un concetto che attraversa filosofia, arti visive e teoria dell'abitare, come strumento per riflettere su spazio e percezione.
- IL DISPOSITIVO TESSILE: l'idea dell'archetipo dell'architetto e teorico Gottfried Semper mette in relazione elementi solidi e leggeri, duraturi e temporanei, riflettendo la stratificazione tra culture nomadi e stanziali. In questo quadro, l'evoluzione delle tecniche tessili restituisce al tendaggio un ruolo progettuale centrale, come strumento capace di definire lo spazio e il suo rapporto con la città. Ne deriva un uso del tessile come dispositivo architettonico e scenografico, applicabile a scale diverse del progetto.
- LA SUPERFICIE INTESSUTA: lo sviluppo tecnologico ha reso centrale la ricerca sulle superfici leggere, esplorandone nuove possibilità applicative anche in chiave sostenibile per il progetto contemporaneo. La sperimentazione sui materiali tessili si muove tra innovazione e tradizione, guidata dall'incontro tra esigenze progettuali e ricerca applicativa. In questo dialogo continuo, la superficie intrecciata diventa un campo di indagine per nuove soluzioni costruttive e spaziali.
A chi si rivolge
La partecipazione al progetto editoriale di OFFICINA* è aperta a docenti, ricercatori, dottori di ricerca, dottorandi, studenti e professionisti, di ogni settore scientifico disciplinare.
Come partecipare
Ogni autore potrà presentare un massimo di 2 proposte, da inviare attraverso il form online entro il 26 giugno, secondo la seguente struttura:
- ARTICOLO SCIENTIFICO: titolo (100 battute max), sottotitolo (150 battute max), parole chiave (3 max), introduzione (1000 battute max), tesi sostenuta (1000 battute max), esiti e conclusioni (1000 battute max), riferimenti bibliografici (3 max); è possibile caricare 1 immagine.
- ARTICOLO DIVULGATIVO: titolo (100 battute max), sottotitolo (150 battute max), abstract (1000 battute max); è possibile caricare immagini
Quota associativa
La pubblicazione del full paper sulla rivista è soggetta al versamento di una quota associativa a favore dell'Associazione Culturale OFFICINA*, in qualità di Socio sostenitore.
Le quote 2027 sono fissate a 70€ (primo autore) + 20€(per ogni autore aggiuntivo) per gli articoli scientifici e a 20€ per gli articoli in rubrica.
Cosa succede dopo
Entro il 3 agosto saranno resi noti gli esiti della blind review con relativa notifica di accettazione degli abstract agli autori.
L'invio del full paper è fissato al 30 settembre.
Bando e informazioni
[ officinajournal.it ]
Le date di scadenza visualizzate sono frutto di attività redazionale. Le uniche date ufficiali sono quelle contenute nel testo del bando e/o sul sito web di chi organizza o promuove il concorso. Controllarne sempre la validità presso l'Ente banditore.
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