Ritratto e paesaggio dolomitico

workshop di fotografia

pubblicato il:

Venezia, 5/7.07.13 - Borca di Cadore (BL) 30.08/01.09.13

Landscape Stories propone due workshop estivi. Un'occasione per confrontarsi sui temi del ritratto e del paesaggio dolomitico, e soprattutto per prendere confidenza con due grandi nomi della fotografia internazionale: Valerio Spada e Francesco Jodice.

Workshop con Valerio Spada | Portraits

Venezia  5 - 7 Luglio 2013

Il Workshop offre una panoramica sui diversi aspetti del ritratto fotografico contemporaneo: (Auto)ritratto come personale strumento per lo storytelling emozionale e narrativo di una storia; ideazione, sviluppo complessivo e trama per tenere insieme i soggetti, i nomi e le cose; lo sguardo del fotografo come parte integrante del soggetto raffigurato, transitorio e infinito nello stesso tempo.

Gli iscritti avranno la possibilità di relazionarsi con il docente durante lo sviluppo del proprio progetto personale. A ciascuno verranno forniti gli strumenti necessari all'editing del loro lavoro e all'ideazione a lungo termine di un progetto specifico pensato nella forma di libro o di contesto espositivo.

Workshop con Francesco Jodice | Research on contemporary Dolomites

Borca di Cadore (BL) I 30 agosto - 1 settembre 2013

Il Workshop si incentra su due principali fenomeni: la pratica della fotografia di paesaggi sociali e le implicazioni teoriche e culturali del "fare fotografia" oggi. Le giornate saranno dedicate all'osservazione fotografica del territorio delle Dolomiti, delle sue forme e delle sue storie, lavorando sulla presenza e sulla sparizione dei segni di antropizzazione dei luoghi e sulla capacità del progetto fotografico di esaurire come un setaccio i rilevamenti e i mutamenti del paesaggio.

Inoltre sarà usata la "distanza" fisica e visuale dall'urbanesimo che la montagna impone come pretesto per comprendere il ruolo narrativo della fotografia e la sua rinnovata capacità di raccontare i cambiamenti nell'epoca dell'eclisse dell'occidente come sistema politico e culturale. Nel Workshop lo storytelling fotografico della montagna sarà mescolato all'esposizione e all'approfondimento di altri meccanismi narrativi (scrittura, videogioco, cinema, fumetto, TVseries, social networks) per definire la struttura odierna di un progetto fotografico. L'esplorazione della montagna sarà un pretesto per ragionare sulla riscrittura della fotografia come processo di investigazione del reale.

Iscrizioni e selezioni

I workshop sono a numero chiuso e saranno attivati con minimo 10 e massimo 20 partecipanti. Si suggerisce pertanto agli interessati di presentare con anticipo la domanda di ammissione. La quota di partecipazione al workshop è di 250 €. La selezione dei candidati avverrà sulla base del progetto fotografico, del curriculum e secondo l'ordine di presentazione della domanda.

web landscapestoriesworkshop.com


Francesco Jodice

nasce a Napoli nel 1967. Vive e lavora a Milano. Laureato in architettura, a partire dal 1995 si avvicina alla fotografia. La sua ricerca artistica indaga i mutamenti del paesaggio sociale contemporaneo con particolare attenzione ai nuovi fenomeni di antropologia urbana. I suoi progetti mirano alla costruzione di un terreno comune tra arte e geopolitiche proponendo la pratica dell'arte come poetica civile.

È docente di Fotografia presso il Master di Cinema & New Media della NABA di Milano e presso il Master in Photography and Visual design di Forma, tiene un corso di Antropologia urbana visuale presso il Biennio di Arti Visive e Studi Curatoriali della NABA. E' stato tra i fondatori dei collettivi Multiplicity e Zapruder. Ha partecipato a Documenta di Kassel, Biennale di Venezia, Biennale di Sao Paulo, Triennale dell'ICP di New York e ha esposto alla Tate Modern di Londra, al Castello di Rivoli a Torino e al Museo del Prado di Madrid. Tra i progetti principali l'atlante fotografico What We Want, l'archivio di pedinamenti urbani Secret Traces e la trilogia di film sulle nuove forme di urbanesimo Citytellers.

Valerio Spada

è un artista contemporaneo che si divide tra il ruolo di fotografo di moda, documentarista sociale, editore e caporedattore. Vive tra New York, Parigi e Milano. I suoi lavori editoriali e commerciali sono apparsi in numerose pubblicazioni, tra cui: TIME, Le Monde, Volkskrant, Nrc, Zoo Magazine, Vogue Italia, Colette, Lens, Fraülen Magazine, D La Repubblica delle Donne Max, A, Vision, Stile, Croce, La Repubblica, Corriere della Sera, Art Forum, Warner Music Italia.

Spada ha collaborato con Vinicio Capossela per la realizzazione di alcuni dvd e delle copertine dei dischi. Il suo ultimo progetto Gomorrah Girl, interamente autoprodotto e autopubblicato, parla delle realtà colpite dalla camorra; documentando dignità e contraddizioni all'interno dell'universo sociale dei quartieri disagiati di Napoli. Pubblicato nel 2011, ha venduto la prima tiratura di 500 copie in tempi da record, alla quale sono seguite più di 30 edizioni: è ora oggetto di collezionismo.

L'interesse di Spada per certi temi sociali toccanti ha origine nel 2002, quando ha fondato Cross Magazine, distribuito in più di 40 paesi in tutto il mondo. Adolescenza e territorialità sono tra i temi maggiormente indagati nel magazine, che si avvale di collaboratori come Cyprien Gaillard, Slav & Tartars e Viviane Sassen, per citarne alcuni.

Valerio Spada ha vinto il Premio PBN Photography Book Now 2011, dopo che il suo libro è stato scelto da una giuria internazionale di 12 giudici, come Darius Himes, Steve McCurry e Gerry Badger, su una selezione di 3000 candidati. E' stato nominato Miglior Artista dell'anno 2011 per la Albert Renger-Patzsch Award 2012 da Ulrich Pollman, direttore del Münchner Stadtmuseum di Monaco. Il lavoro di Spada ha vinto al Festival della Fotografia di Roma 2011 ed è stato esposto al MACRO, Museo d'Arte Contemporanea di Roma. Nel 2012 ha ricevuto una Menzione d'onore al Premio Ponchielli per la sua testimonianza civile coraggiosa in una terra colpita dalla camorra. Jim Goldberg ha nominato Gomorrah Girl come miglior libro dell'anno per l'International Fotobook Festival 2012, Le Bal Museum a Parigi. Il lavoro di Spada è stato esposto in numerose gallerie in tutto il mondo, come: Münchner Stadtmuseum di Monaco di Baviera, Galleria Flatland di Utrecht, PPAC Philadelphia Photo Arts Center di Filadelfia, ImageSingulières di Sete e al Museo d'Arte di Cleveland.

web www.valeriospada.com