Immaginazione presente

mostra

Carrara, 3 settembre - 15 ottobre 2011

Al Centro Internazionale delle Arti Plastiche di Carrara la mostra dedicata all'architetto Ezio Bienaimé. Disegni, schizzi e l'illustrazione di opere non realizzate per seguire il percorso creativo di Bienaimé, dai primi progetti, che hanno seguito la traccia del raccordo tra città antica e architettura contemporanea, agli interventi di carattere urbanistico, all'edilizia pubblica e privata.

Il progetto di mostra nasce dall'idea di valorizzare la figura dell'architetto nel contesto del proprio ambiente ma anche nei rapporti professionali, istituzionali, sociali e nella costruzione di modello professionale ricco di ideali coniugato con una visione che trae spunto e si confronta con il panorama più aggiornato del dibattito architettonico toscano dell'epoca.

Il percorso storico critico è supportato da un lavoro di ricerca universitario seguito dalla prof. Corinne Vasic della Facoltà di Architettura di Firenze, con una tesi di laurea di Jacopo Togliani, e si avvarrà dei contributi scientifici di personalità nel campo urbanistico, storico, architettonico per i saggi critici del catalogo ragionato che accompagna la mostra.

brochure

Appuntamento: 3 settembre - 15 ottobre 2011
Centro Internazionale delle Arti Plastiche di Carrara
via Canal del Rio Carrara (MS). Chiuso il lunedì.

web www.ms.archiworld.it

Soggetto promotore: Ordine degli Architetti di Massa Carrara | La mostra rientra nel progetto Consonanze della Provincia di Massa Carrara, finanziato dalla Regione Toscana.


Ezio Bienaimé
Formatosi a Carrara con un diploma nell corso quadriennale di Architettura presso l'Accademia di Belle Arti, consegue la maturità artistica a Venezia e si trasferisce a Firenze per completare gli studi laureandosi nel 1961.

Nel grande laboratorio di pensiero della Facoltà fiorentina negli anni Sessanta, incontra i maestri del Razionalismo toscano, maturando un rapporto d'amicizia, professionale e d'idee con Michelucci, Gori, Libera, Savioli e Ricci e ampliando la propria visione architettonica attraverso i contatti veneti con Scarpa e Samonà.

La lezione di Ricci lascia su di lui una profonda traccia e spinge alla maturazione di un linguaggio personale e identitario. L'attività prevalente in Verislia e tra Massa e Carrara pongono Bienaimé tra quel piccolissimo gruppo di architetti che con grande autorevolezza hanno disegnato l'immagine di un territorio. (www.ms.archiworld.it)

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