Centotrecento falafesta

Bologna, 16 e 17 dicembre 2011

Due giorni di incontri di gente comune, tradizioni culinarie, narrazioni e favole da terre vicine e lontane.

Un programma ricco di appuntamenti e la possibilità di conoscere le attività e le realtà degli abitanti in via Centotrecento. La festa è dedicata alla attività del dott. Jamil Shihadeh che in questi 20 anni con la caffetteria Al Salam in via Centotrecento ha improntato con discrezione e qualità la vita della strada.

L'iniziativa, ospitata all'interno del progetto Luoghi di Sosta Pedonale, si svolgerà nell'ambito dell'allestimento della Piazzetta di Dicembre - dall'8 al 19 dicembre in via Centotrecento - nei pressi del n.civico 23 della strada.

Riassunto degli eventi in programma: 

  • vari incontri informali quasi casuali con le realtà partecipanti, catalizzati da manifesti o tavolini; 
  • Sguardi diversi: fotografie e disegni della Cooperativa Serendipidità
  • Seminario "Oltre il Muro": modera arch. Stefano Reyes, Associazione Centotrecento
    intervengono dott. Jamil Shihadeh, dott. Yousef  Salman - delegato della Mezzalunarossa sezione Palestinese, prof. Patrizia Cecconi - Ass. Amici della Mezzalunarossa, prof. Angelo Stefanini - Università di Bologna, sig. Antonio Rizzello - Comitato di Strada; 
  • i brindisi per i 20 anni di attività della Caffetteria Al Salam; "Diversi fuori uguali dentro" - pensieri e disegni sull'albero della strada; 
  • "Bamondo con tutti i regali del mondo" - i doni ai bimbi in ogni tradizione;
  • "Siamo tutti sotto lo stesso portico" - spazio bimbi ‘I cani ed i bambini';
  • "Attraversare terre dolenti e smontare stereotipi" - reportage a cura di G.Monti - Flying Doctor;
  • musica con DUO Turchetti-Sufian e il gruppo di strada ‘Jazz Norris'.

L'iniziativa  ha radici nel lavoro della Associazione Centotrecento che ha coltivato piccoli cristalli di rapporti umani intorno ad "un Luogo di Sosta Pedonale".

Si sviluppa attraverso un Comitato di Strada dove singoli cittadini sviluppano le potenzialità di una rete di relazioni di piccolo raggio, (vicini di casa/strada), mettono in gioco la soggettività, la storia individuale, i propri valori, le diverse competenza e…. il poco tempo per vivere uno spazio pubblico che arricchisce e non spaventa. Si caratterizza attraverso l'incontro con associazioni che lavorano su temi specifici portatrici di sensibilità diverse, materiali e soprattutto esperienza e calore umano per declinare il tema della festa nei diversi toni che sentirete venendo ad incontrarci.

La festa è un occasione di incontro in cui aggregare idee, disponibilità a partecipare e fondi intorno al percorso di "Cura della Strada: pulizia, comunicazione grafica e verde sul cemento". L'aspetto di cura sul quale ci soffermiamo in questa occasione è la comunicazione 'pittorica e poetica' di visioni e aspirazioni degli abitanti raccolte dalle serrande e restituite alla strada ed ai suoi frequentatori.

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