Milano del piano di sotto: 1368 - 1968

mostra fotografica e documentaria a cura di Maria Antonietta Breda

pubblicato il:

Milano, 24 aprile - 15 maggio 2013

Le parti più profonde e nascoste di architetture sotterranee illustrate in 60 immagini di grande formato, corredate da didascalie e testi esplicativi. Sarà visitabile, fino al 15 maggio, la mostra fotografica e documentaria Milano del piano di sotto: 1368 - 1968. Seicento anni di uso delle architetture sotterranee tra Medioevo e Guerra Fredda, curata da Maria Antonietta Breda.

La mostra porta alla luce le gallerie di collegamento, opere idrauliche, passaggi segreti del Castello di Milano, rifugi antiaerei pubblici e privati di Piazza Duomo costruiti tra il 1931 ed il 1945 ed il "Tempio della Notte", una ottocentesca architettura ipogea da giardino presente nel parco pubblico Finzi, nel quartiere di Gorla.

Tra le tipologie presentate i rifugi antiaerei costituiscono le strutture forse meno note alle generazioni più giovani, seppur ancora vive nella memoria di molti cittadini che hanno vissuto la guerra. Si tratta di opere che hanno di fatto caratterizzato il volto della città, la vita e le angosce dei cittadini almeno tra il 1931 e il 1945.

La storia della costruzione dei rifugi antiaerei si intreccia con la storia di Milano e del Politecnico che nel 1936 presso la "Regia Scuola di Ingegneria" istituisce il corso specialistico in "Edilizia Antiaerea e Ricoveri" per gli architetti e gli ingegneri. All'ateneo sono riconducibili i nomi di Piero Bottoni, Cesare Chiodi, Luigi Lorenzo Secchi, Giuseppe Stellingwerff e Gio Ponti, solo per citarne alcuni. Ognuno di loro ha contribuito allo sviluppo e alla realizzazione di tali opere con la sperimentazione, l'insegnamento, la progettazione ed il collaudo.

Altro tema trasversale toccato dalla mostra è l'applicazione del cemento armato e i brevetti per le armature metalliche.

La mostra vuole contribuire al dibattito contemporaneo sulla città sostenibile e si presenta come un contributo alla conoscenza di Milano in vista dell'EXPO 2015. Una sorta di città invisibile di calviniana memoria, reale risorsa che attende di essere conosciuta e valorizzata.

Appuntamenti | ingresso libero
Inaugurazione: 24 aprile 2013, ore 10.00 | Interventi di: G. Pasqui, M. A. Breda, G. Padovan
Periodo espositivo: 24 aprile - 15 maggio 2013 | orario di apertura 9.00 - 19.00
sede: Politecnico di Milano Campus Bovisa via Durando n. 10, Sala Mostre Edificio C

web www.polimi.it


La mostra presenta una parte dei risultati raggiunti nell'ambito della ricerca triennale "Il progetto di architettura per il patrimonio culturale: restauro, riuso, musealizzazione", in corso al Politecnico di Milano dal gennaio 2011.